
TG La7
24
febbraio
IL TG LA7 VINCE IL PREMIO TV 2012. DOMENICA 11 MARZO SU RAI1 LA CERIMONIA PRESENTATA DA CARLO CONTI

Enrico Mentana, Tg La7
Il Tg La7 di Enrico Mentana ha vinto il Premio TV 2012 (ex Oscar Tv) come miglior telegiornale dell’anno. E’ la seconda stagione consecutiva che il notiziario guidato dal Mitraglietta sale sul gradino più alto del podio ottenendo il consenso pressoché unanime di oltre 100 giornalisti giurati. Il verdetto è stato reso noto gli organizzatori del Premio TV-52° Premio Regia Televisiva, il riconoscimento che verrà consegnato domenica 11 marzo 2012 al teatro Ariston di Sanremo in diretta su Rai1. La manifestazione, ideata da Daniele Piombi, tornerà ad essere presentata da Carlo Conti, dopo che lo scorso anno aveva visto alla conduzione Fabrizio Frizzi con Hoara Borselli.
Il riconoscimento di Miglior Tg nazionale alla testata di La7 è stato assegnato dalla Grande Giuria di oltre 100 testate giornalistiche e web (tra cui DavideMaggio.it) e confermato dalla Accademia di Garanzia degli Oscar Tv presieduta da Gigi Vesigna. Tra le prestigiose new entry dell’Accademia ci sono Piera Detassis, Giordano Bruno Guerri, Carlo Verdone, Maria Volpe, Renzo Arbore, Umberto Brindani, Marida Caterini, Giorgio Forattini, Silvana Giacobini e Maurizio Seymandi.
La Commissione ha il compito di indicare le 10 trasmissioni televisive che si aggiudicheranno il Premio TV (Top Ten 2012), mentre il pubblico da casa – attraverso il televoto – potrà decretare il Miglior Programma Televisivo dell’anno votato tra i premiati della Top Ten 2012. Nell’ambito dell’informazione, il TgLa7 ha battuto tutti anche quest’anno incassando la preferenza dei giurati. Il notiziario di Mentana, dunque, continua a riscuotere consensi (non solo di pubblico) nonostante l’effetto novità stia svanendo col tempo.

8
febbraio
DM LIVE24: 8 FEBBRAIO 2012. LA HUNZIKER LASCIA WETTEN DASS, DIMESSA LA D’EUSANIO, MAX GIUSTI BALLERINO PER UNA NOTTE, IL TG La7 SI FA ATTENDERE, LA MARCUZZI SI E’ STUFATA!

Diario della Televisione Italiana dell'8 febbraio 2012
>>> Dal Diario di ieri…
- Michelle Hunziker lascia Wetten Dass
Michelle Hunziker non vuole più condurre “Wetten Dass?”, lo show mensile del sabato sera della rete tedesca Zdf, analogo all’italiano “Scommettiamo che”. Lo ha annunciato la stessa show girl in un’intervista al bollettino di informazione “Kress”, spiegando di non voler continuare a moderare la trasmissione senza la presenza del collega Thomas Gottschalk, attualmente impegnato in uno show pre-serale su una rete concorrente. “Ho seguito il mio istinto di lasciare ‘Wetten dass?’ insieme a Thomas – spiega la Hunziker, che considera arrivato “il momento giusto” per dire addio al format -. La nostra comune partecipazione a questa grandiosa trasmissione mi ha fatto enormemente piacere e sono molto grata per questo”. La Hunziker non ha fatto alcun cenno ai suoi programmi futuri alla tv tedesca anche se il direttore della Zdf, Thomas Bellut, sta facendo di tutto per non perderla. (fonte tgcom24)
- La D’Eusanio dimessa
(ANSA) – ROMA, 7 FEB – Dopo due settimane di ricovero, ieri la giornalista e conduttrice televisiva Alda D’Eusanio e’ stata dimessa dal Policlinico Gemelli in ottime condizioni di salute. D’Eusanio, rende noto l’ospedale, era stata ricoverata in codice rosso lo scorso 24 gennaio a seguito di un investimento stradale in cui aveva riportato un importante trauma cranico. Dopo le prime cure prestate presso il DEA del Gemelli, la nota giornalista televisiva e’ stata assistita nel reparto di Neurochirurgia del Gemelli.
- Max Giusti ballerino per una notte
Max Giusti, ballerino per una notte a #ballandoconlestelle: dal twitter di Milly Carlucci.
- Il Tg La7 si fa attendere
NicolaDM ha scritto alle 21:17
L’edizione delle 13:30 del TG di Chicco Mentana oggi si è fatto a lungo attendere. La carrellata dei titoli è stata preceduto da un interminabile bumper di apertura (che non hanno tagliato nemmeno sul sito di la7). Cosa succedeva dietro il bancone di Francesca Fanuele? Tempi dell’informazione, loop della sigla, o attesa da trucco e parrucco?
- Alessia Marcuzzi si e’ stufata! (E c’ha ragione!)
14
gennaio
THE SHOW MUST GO OFF, DEBUTTO RIMANDATO. STASERA SU LA7 LO SPECIALE SUL NAUFRAGIO DELLA CONCORDIA

Serena Dandini
Il gran debutto è rimandato. The show must go off, il nuovo programma di Serena Dandini che avrebbe dovuto esordire stasera, non andrà in onda per lasciare spazio alle notizie. La7 trasmetterà infatti uno Speciale TG La7 sulla tragedia della nave Costa Concordia affondata ieri notte all’Isola del Giglio. L’approfondimento, curato dalla redazione giornalistica e condotto da Enrico Mentana, inizierà alle 19.20 e poi – dopo il tg della sera – si protrarrà per tutto il prime time.
Salta così la partenza di uno degli show più attesi della nuova stagione di La7, quello che Serena Dandini ha preparato assieme alla sua truppa di comici ed artisti. Tra gag, musica e interviste, nella prima puntata di stasera sarebbero dovuti intervenire lo scrittore Andrea Camilleri e Tiziano Ferro, con le sue ultime canzoni di successo. Per maggiori info sul programma, leggi qui.
Ma le ultime notizie dai risvolti drammatici arrivate dall’Isola del Giglio hanno imposto alla rete terzolopolista un cambio di programma in palinsesto. Stasera, dunque, spazio alle news. Anche perché in certe circostanze è giusto che pure la satira si fermi. Durante lo speciale del TgLa7 sul naufragio della crociera Costa Concordia verranno trasmessi servizi e collegamenti in diretta con l’isola teatro del naufragio.

29
dicembre
DM CHARTS, VOTA IL MIGLIOR PROGRAMMA DEL 2011

Vota il miglior programma del 2011
Il 2011 volge a termine ed è tempo degli immancabili bilanci anche per il piccolo schermo. Dodici mesi particolarmente delicati per il panorama televisivo nostrano: mentre nascono e si affermano nuove realtà digitali e/o satellitari, la tv generalista si fa ‘notare’ per numeri più bassi rispetto al passato, tanti scivoloni e una voglia di sperimentare ancora più flebile. Tra tutte le produzioni trasmesse, però, qualcosa di buono c’è stato. Abbiamo selezionato 10 programmi – che a nostro giudizio si sono distinti per successo di pubblico e contenuti -, tra i quali vi chiediamo di decretare il Miglior Programma del 2011.
Le votazioni sono aperte sia su DM che sulla nostra pagina Facebook. Per esprimere la vostra preferenza avete tempo fino alle 23.59 del 30 dicembre 2011.
Ecco la Top 10:
Avanti un altro – Canale 5. Il game show di Paolo Bonolis è riuscito a risollevare la fascia preserale di Canale 5, in crisi da tempo, con ottimi ascolti (picchi superiori al 22% e di quasi 5 milioni) e un gradimento in crescendo. Il meccanismo, semplice ma al tempo stesso originale, spicca per l’atmosfera ludica in perfetta osmosi con l’estro del padrone di casa.
Ballarò – Rai3. Giovanni Floris ha trovato la formula del successo: un talk show vispo, di sinistra ma senza eccessi e con un parterre di ospiti sempre azzeccato. La puntata di martedi 6 dicembre, dedicata alla manovra del governo Monti, con 6.328.000 spettatori e uno share del 24.06% è la più vista di tutte le 10 edizioni del programma.
Qual è il miglior programma del 2011?
- Avanti un Altro (Canale 5) (28% con 536 Voti)
- Ballarò (Rai 3) (2% con 36 Voti)
- C'è Posta per Te (Canale 5) (3% con 59 Voti)
- Festival di Sanremo 2011 (Rai 1) (2% con 46 Voti)
- Il Commissario Montalbano (Rai 1) (1% con 17 Voti)
- Il Più Grande Spettacolo Dopo il Week End (Rai 1) (19% con 371 Voti)
- MasterChef (Cielo) (25% con 482 Voti)
- Squadra Antimafia (Canale 5) (5% con 100 Voti)
- TG La7 (La7) (4% con 70 Voti)
- X Factor 5 (Skyuno) (11% con 201 Voti)
Voti Totali : 1.916
C’è Posta per te – Canale 5. E’ la roccaforte del sabato sera della televisione italiana nonchè l’unico programma d’intrattenimento a regalare soddisfazioni all’ammiraglia Mediaset nella stagione appena trascorsa. E se i numeri non sono comprensibilmente più quelli di una volta (media 4.792.000 – share 22.89%), l’alto impatto emotivo del programma è rimasto pressochè inalterato.

15
dicembre
TGLA7, MENTANA RITIRA LE DIMISSIONI: “DECISIONE DOVEROSA”. FINISCE LA SANTORATA DI CHICCO

Enrico Mentana
Ma si, è già tutto risolto: visto? Enrico Mentana ha ritirato le dimissioni da direttore del TgLa7. Così è rientrato il grande allarme, e amen. Quella del giornalista è stata una decisione “doverosa“, presa stamane a seguito della rinnovata fiducia espressagli dalla redazione. Perché alla fine il problema stava tutto lì, in quella accusa di “comportamento antisindacale” che era piovuta sulla testolina riccioluta del Mitraglia. Ad inoltrarla era stato il sindacato, e non il Cdr di La7 come si era detto in un primo momento.
La redazione, da parte sua, ieri si era affrettata ad esprimere un super mea culpa nei confronti del direttore, dichiarandosi “categoricamente contraria alla denuncia annunciata dall’Associazione Stampa Romana“. Il resto lo ha fatto la notte consigliera, e così oggi Mentana ha deciso ufficialmente di restare.
“Una dissociazione così chiara fa giustizia di ogni ostilità, ed è un segno di considerazione e di affetto che sarebbe folle non raccogliere. Mi sembra doveroso quindi ritirare le dimissioni. Fioccheranno le dietrologie, ma chi se ne frega: anche la maggior parte di voi mi ha consigliato di non lasciare incompiuto il lavoro a la7. Avanti, quindi, senza più ombre” ha scritto il giornalista su Facebook.
Ok, non fioccano dietrologie però piovigginano dubbi sui risvolti del caso Mentana, che per alcuni versi è stato proprio una mezza santorata.

15
dicembre
TGLA7, ENRICO MENTANA: PRONTO A LASCIARE, MA NON PER IL TG1. FAREI UN’ESPERIENZA COME QUELLA DI SANTORO

Enrico Mentana - Tg La7 (14 Dicembre 2011)
La valigia è pronta, le dimissioni pure. Enrico Mentana pare irremovibile nella sua decisione di abbandonare la direzione del TgLa7. Durante l’edizione delle 20 del suo notiziario, il giornalista si è presentato in video e in apertura ha ribadito il concetto: non intende lavorare con persone che lo hanno denunciato alla magistratura. A poco o nulla, dunque, sarebbe valso l’appello dell’assemblea dei giornalisti di testata, che stasera hanno pregato il Mitraglietta di rimanere.
“I comunicati parlano chiaro. O ci sarà un chiarimento che possa dissipare il terreno da tutto questo che è molto grave dal mio punto di vista o non avrò ragione di restare” ha detto il direttore, riferendosi poi alla denuncia – confermata – da parte del segretario dell’Associazione della stampa romana. “Non voglio fare la fine di altri direttori che si sono dovuti dimettere perchè sono stati rinviati a giudizio” ha proseguito Mentana, accennando all’episodio giudiziario che ha interessanto l’ex direttore del Tg1 Augusto Minzolini.
E a proposito di Tg1, il Mitraglietta ha voluto sgombrare il campo dai rumors che lo darebbero intenzionato ad occupare la prestigiosa poltrona liberatasi nella redazione di Saxa Rubra. “Quella cosa non mi riguarda, se non potrò proseguire in questo telegiornale, non accetterei mai di andare in un telegiornale della Rai. E semmai, sarebbe interessante fare un’esperienza al di fuori dei circuiti tradizionali, come quella che sta facendo Michele Santoro“.

14
dicembre
LA7: NON RICEVUTE LE DIMISSIONI DI MENTANA. E ALLORA COM’E’ LA STORIA?

Enrico Mentana
Vabbè, è già diventata una fiction a puntate. Una specie di santorata. Prima l’annuncio delle dimissioni, con scene di panico da Paranormal activity, poi il dietro front. L’allarme rientrato. In un comunicato appena divulgato, l’editore di La7 TiMedia afferma di “non ha ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale circa la decisione di Enrico Mentana di volersi dimettere dalla guida del Tg La7“. E allora, com’è la storia?
Le dimissioni ci sono, anzi no. La confusione regna ancora sovrana, ed ora tutti attendono che il Mitraglietta si esprima in maniera inequivocabile magari entro sera, giusto in tempo per l’edizione delle 20 del suo (ex?) notiziario. L’impressione, infatti, è che il braccio di ferro sia ancora in corso, con la redazione che starebbe tentando un’ultima mediazione con Mentana, come spifferato da Fabrizio Roncone del Corriere.
Ad aumentare il caos, una nuova nota del Cdr di La7, il quale “smentisce di aver presentato o di avere intenzione di presentare alcuna denuncia alla magistratura nei confronti del direttore Mentana, cui rinnova la stima e l’apprezzamento per lo straordinario lavoro che sta svolgendo insieme alla redazione“. Un super mea culpa, oppure una precisazione dovuta a seguito delle notizie divulgate nel pomeriggio di oggi.

14
dicembre
DIMISSIONI MENTANA: IL CDR FA MEA CULPA. INTANTO IN RAI…

Enrico Mentana, Augusto Minzolini
A La7 è già scattato l’allarme rosso. Le dimissioni di Enrico Mentana, infatti, hanno messo in agitazione tanto i vertici dell’emittente di Telecom quanto i giornalisti dello stesso tg. Secondo Fabrizio Roncone del Corriere, dalle parti del canale terzopolista starebbero “raccogliendo le firme per l’assemblea di mea culpa“. Forse un ultimo tentativo di trattenere il Mitraglietta dopo la sua clamorosa reazione alla denuncia per comportamento antisindacale che il Cda gli avrebbe inoltrato ieri. E il condizionale, si noti, non è a caso.
Nella bagarre di queste ore, infatti, c’è anche un giallo sull’esposto che avrebbe causato le dimissioni di Mentana. Poco fa Stefano Ferrante, membro del comitato di redazione del Tg La7, ha dichiarato ad Affari Italiani: “Il cdr non ha denunciato Mentana alla magistratura ordinaria, questo deve essere chiaro (…) La Fnsi ha mandato un comunicato chiedendo di pubblicarlo, e il cdr ha fatto solo da tramite con il direttore, che non ha ritenuto di leggere il comunicato durante il Tg”. Dunque, la denuncia incriminata c’è o no?
Di sicuro ci sono le dimissioni del Mitraglietta, che al momento paiono irrevocabili. Secondo alcuni, il giornalista starebbe già puntando verso nuovi incarichi, magari in Rai dove tra un mese si libererà la poltrona di responsabile del Tg1. A Viale Mazzini, Mentana potrebbe essere un direttore considerato indipendente, ma allo stesso tempo gradito ai partiti politici. L’uomo perfetto, di questi tempi. In Rai, poi, il suo nome era già circolato tempo fa, come confermato dallo stesso giornalista.













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