Stefania Rocca



15
aprile

UNA GRANDE FAMIGLIA: DA QUESTA SERA SU RAI1 LE VICENDE DI CASA RENGONI, CON SANDRELLI, GASSMAN E ROCCA

Una Grande Famiglia

La famiglia torna protagonista in tv. Non allargata in stile Medico in famiglia o I Cesaroni ma decisamente più tradizionale. Da questa sera alle 21,30 su Rai1 prende il via Una grande Famiglia, fiction in 6 puntate incentrata sulle vicende de I Rengoni, una stirpe d’industriali della Brianza. La serie, prodotta da Magnolia per RaiFiction, vede alla regia Riccardo Milani mentre la sceneggiatura porta la firma di Ivan Cotroneo, Stefano Bises e Monica Rametta, i tre artefici del successo di Tutti pazzi per amore, di cui proprio Milani aveva diretto le prime due stagioni. 

Girata tra Milano, Bergamo, Como e Monza, la fiction vanta un nutrito cast di grandi attori, raro per una produzione italiana: da Stefania Sandrelli a Gianni Cavina, passando per Alessandro Gassman, Stefania Rocca, Valentina Cervi e Piera Degli Esposti. Una Grande Famiglia si presenta come un romanzo familiare dei giorni nostri, nel quale i toni della commedia romantica si fondono con quelli del drama e del mistery. Attraverso gli intrecci di affetti, i segreti e i dolori dei Rengoni, si raccontano le inquietudini e le contraddizioni dell’Italia toccando temi come il lavoro, l’adozione, la fede e  il divorzio.

Grande soddisfazione è stata espressa dal direttore di RaiFiction Fabrizio Del Noce che, durante la conferenza stampa di presentazione della serie, ha dichiarato:

“Sono molto soddisfatto ed è merito degli sceneggiatori che hanno realizzato una storia molto intersecata con temi forti, odi ed amori, classico, e mistery. Una serie dal finale aperto, che darebbe la possibilità di realizzare un eventuale sequel.




1
ottobre

ROMA FICTION FEST 2011: LA CRITICA PREMIA ATELIER FONTANA E ROMANZO CRIMINALE 2, IL PUBBLICO INCORONA GARKO E L’ARCURI

Romanzo Criminale 2

E’ calato ufficialmente il sipario sulla quinta edizione del Roma Fiction Fest, l’evento che anche quest’anno ha visto protagonista indiscusso il mondo della fiction. Nonostante il notevole ridimensionamento del budget (si è passati da 6,5 a 3,5 milioni di euro), la kermesse ha offerto agli appassionati del settore, cinque giornate ricche di eventi, anteprime, incontri e retrospettive. Notevole l’affluenza degli addetti ai lavori e del pubblico, divisi tra l’Auditorium Parco della Musica, l’Auditorium di Via della Conciliazione e La Casa del Cinema.

Durante la cerimonia di chiusura, come di consueto, l’annuncio dei vincitori di questa edizione. Riccardo Milani, regista della miniserie Atelier Fontana – Le Sorelle della moda (Lux Vide per Rai Fiction), ha vinto il premio unico (trasversale alle tre categorie lunga serie, miniserie e tv movie), come migliore regista dell’anno. Ad assegnare il premio, una giuria di giornalisti e di esperti presieduta dall’attore Remo Girone.

Romanzo Criminale 2 – La Serie (Cattleya per Sky Cinema), ha portato a casa il premio RomaFictionFest come migliore lunga serie della stagione, e il premio ”Francesco Scardamaglia” per la migliore sceneggiatura, assegnato da una giuria di sceneggiatori indicati da Sact (Scrittori Associati di Cinema e Televisione Italiani) e dall’Associazione 100Autori. Il premio alla migliore miniserie è stato assegnato a Le cose che restano (Bibi Film per Rai Fiction). A Edda Ciano e il comunista (Casanova Multimedia per Rai Fiction) è andato invece il premio come miglior tv movie.


10
giugno

51° MONTE-CARLO TELEVISION FESTIVAL: L’ITALIA IN GARA CON 10 NOMINATION

Monte-Carlo Television Festival, fiction italiane in concorso

E’ in corso in questi giorni a Montecarlo, il 51° Festival della Televisione, la celebre rassegna dedicata al mondo delle fiction e serie televisive. Cinque giorni ricchi di proiezioni, anteprime, tavole rotonde, incontri tra il pubblico e addetti del settore, in grado di  trasformare il Principato di Monaco in un quartier generale della tv.

Tra gli attori presenti in questa edizione si contano i nomi di Jesse Williams di Grey’s Anatomy, Felicity Huffman di Desperate Housewives, Julia Ormond di Law & Order e Jason Priestley, l’indimenticato Brandon di Beverly Hills 90210, attualmente protagonista di Call Me Fitz. Una kermesse di respiro internazionale che questa sera, alla presenza del Principe Alberto di Monaco, si concluderà con la  cerimonia di consegna delle ambitissime Ninfe d’oro.

A esser favoriti, almeno sulla carta, sono ancora una volta le produzioni inglesi, americane e irlandesi. Qualche sorpresa potrebbe però arrivare anche da altri paesi, compresa l’Italia. Il nostro paese sarà presente con ben 10 nomination, divise tra il film tv Edda Ciano e il comunista, la miniserie Le ragazze dello swing e la serie tv Terra Ribelle. Vediamo  nel dettaglio tutte le nomination (in grassetto quelle riguardanti l’Italia).





5
maggio

UN CORPO IN VENDITA: LA VIOLENZA SULLE DONNE AL CENTRO DI 4 FILM TV PER LA PROSSIMA STAGIONE DI RAI 1.

Antonia Liskova

Si annuncia come una delle offerte più forti e prestigiose della prossima stagione tv. Parliamo di Un corpo in vendita, la serie di quattro film prodotti dalla Ciao Ragazzi di Claudia Mori per Rai 1, che avrà come tema la violenza sulle donne. Stalking, maltrattamenti domestici, prostituzione, saranno solo alcuni degli spinosi argomenti affrontati nei film tv Troppo amore, La fuga di TeresaIl segreto del web e Helena e Glory. Un progetto complesso e ambizioso, che ha visto negli scorsi mesi impegnati alla regia Liliana Cavani, Margarethe Von Trotta e Marco Pontecorvo.

Il primo film intitolato Troppo amore, incentrato sullo stalking, è  firmato da Liliana Cavani ed interpretato da Antonia Liskova. Si tratta di una storia d’amore tra una studentessa universitaria (la Liskova) e un docente di storia dell’arte (Massimo Poggio). Lui pretende di controllarla, imponendo i suoi gusti sulla scelta dei libri da leggere e degli abiti da indossare, sino a scegliere le persone da frequentare ed assumere un vero e proprio controllo della fidanzata. Lei sentendosi inferiore e credendo di migliorare grazie ai suoi consigli, accetta passivamente gli ordini. Teme, infatti, di non meritarlo e perciò si sottomette ai suoi desideri. La situazione inizierà presto a degenerare e per la studentessa comincerà una vera e propria persecuzione da parte del suo compagno.

Una storia molto forte, fatta di emozioni, paure e vergogna, in grado di coinvolgere psicologicamente e far stare male la stessa Antonia Liskova. L’attrice, volto popolare di numerose fiction, ha dichiarato al quotidiano La Stampa:

“Girare una storia tanto reale, ispirata a persone che l’hanno vissuta sulla propria pelle, è profondamente coinvolgente. Ci sono stata male. È talmente orrendo essere brutalizzate dalla persona alla quale si vuol bene. Inaccettabile. Mi ricordo che quando, dopo una giornata di set tornavo a casa, sentivo addosso a me l’odore del sangue, il dolore delle botte, il disgusto per quel che avevo provato. Non avevo recitato ma vissuto quella violenza”.


13
marzo

EDDA CIANO E IL COMUNISTA: LA FIGLIA DEL DUCE PROTAGONISTA QUESTA SERA DI UN TV MOVIE SU RAI1

Edda-Ciano-e-il-Comunista-

Andrà in onda questa sera, su Rai 1, la fiction Edda Ciano e il Comunista, con protagonisti Stefania Rocca e Alessandro Preziosi, tratta dal libro omonimo di Marcello Sorgi e prodotta dalla Casanova Multimedia di Luca Barbareschi. Il tv movie narra la storia d’amore che legò la figlia di Mussolini a Leonida Bongiorno, un militante comunista già ufficiale degli alpini e partigiano.

I due si conobbero nel settembre del 1945 durante una turbolenta manifestazione a Lipari dove Edda dopo la fine del Fascismo, a cinque mesi dalla fucilazione del padre Benito Mussolini e ventuno da quella del marito Galeazzo Ciano, era stata portata al confino. Nella stessa Lipari fa ritorno l’ex partigiano Leonida Bongiorno che, finita la guerra, trova una città profondamente segnata dove i suoi abitanti soffrono la fame e la gioia di vivere sembra essere scomparsa. Leonida con i suoi amici si adopera per migliorare le condizioni dell’isola: rimette insieme la banda musicale di suo padre, promuove le attività del rinato Partito Comunista, e riesce a trovare della farina da distribuire democraticamente. Proprio durante tale distribuzione si scatena una rissa, in cui Leonida salva Edda da un cavallo imbizzarrito. È un primo intenso incontro tra i due, cui ne seguiranno altri.

Un grande amore o forse solo un semplice flirt che permise a Edda Mussolini, all’epoca ancora giovane ma molto depressa, malinconica e provata dal dolore, di acquisire una nuova linfa vitale e un motivo per ritrovare fiducia in sè stessa. La sua vita era stata gravemente funestata da eventi tragici e luttuosi come la morte del marito Galeazzo per ordine di suo padre Benito. Come tanti italiani, Edda fu soggiogata dalla personalità del Duce e per un certo tempo si affidò completamente a lui. Trovata la forza di ribellarsi, dovette pagare un prezzo altissimo. Arrivata a Lipari, fiaccata dal dolore e dalla solitudine, accolta nel disprezzo generale, fu perquisita, umiliata e accompagnata in un tugurio in cui  visse  per un anno. Non ce l’avrebbe fatta a sopravvivere senza l’aiuto e l’affetto di  Leonida Bongiorno. Gli avvenimenti costringeranno però i due amanti a lasciarsi e a percorrere strade separate.





13
marzo

LA SFIDA DELLA DOMENICA: NATHALIE, MAX GIUSTI E PAOLA CORTELLESI A ‘IN ONDA’, GLI AMICI ANNALISA SCARRONE E DENNY LODI DA FEDERICA PANICUCCI

Annalisa Scarrone

Tutto pronto per la nuova sfida tra i contenitori festivi di Rai e Mediaset. A Domenica In Onda con Lorella Cuccarini si celebrano i 150 anni dell’Unità d’Italia con la storica annunciatrice Rai Nicoletta Orsomando, l’attrice Silvana Pampanini e l’etoile Carla Fracci. Non mancheranno ovviamente i momenti musicali con la vincitrice di XFactor 4 nonché concorrente di Sanremo 2011 Nathalie Giannitrapani, che presenterà il suo singolo sanremese Vivo sospesa, e con Max Giusti, che duetterà con la padrona di casa sulle note di Chi non lavora non fa l’amore. E ancora Paola Cortellesi presenterà il film Nessuno mi può giudicare e Stefania Rocca la fiction Edda Ciano e il Comunista. Per il club delle prime mogli troveremo: Wilma De Angelis, Roberta Lanfranchi e La Pina. Protagonista degli Amori di Sonia Grey, che precede lo spazio della Cuccarini, sarà Totò.

Grande attesa per la parte “a tutto varietà” di Domenica Cinque dove ci saranno grandi rivelazioni su Nando Colelli, dopo il servizio de Le Iene in cui ammette di aver manovrato i suoi “fidanzamenti” per rimanere più tempo possibile all’interno della casa. Ma nel salotto di Federica Panicucci troveremo anche Patty Pravo, in promozione con il nuovo singolo, Katy Saunders e Roberto Farnesi, che presenteranno la serie Non smettere di sognare, e direttamente da Amici Annalisa Scarrone, Denny Lodi e Alessandra Celentano.

A Quelli che il calcio, oltre ai vari collegamenti dagli stadi, si parlerà ovviamente di Isola dei Famosi con Gabriella Sassone, Claudio Lippi, Luca Dirisio e Cristiano Malgioglio; ospite anche Davide Fabri, il concorrente non famoso rimasto in Honduras a spese della produzione per protestare contro la sua eliminazione. Nel salotto calcistico di Simona Ventura troveremo anche Rosanna Lambertucci e gli atleti Antonietta Di Martino, Simona La Mantia e Fabrizio Donato. Ospite musicale: i Subsonica.


24
aprile

TUTTI PAZZI PER AMORE (E PER I BEBE’): STEFANIA ROCCA, IN DOLCE ATTESA, E’ FUORI DAL CAST.

Tutti Pazzi Per Amore @ Davide Maggio .it

Fioccano le gravidanze a Viale Mazzini! E’ toccato anche a Stefania Rocca che, reduce dal tanto grande quanto inaspettato successo di Tutti pazzi per amore, ha reso noto al mondo di essere in attesa del suo secondogenito. E in che modo, secondo voi, la premurosa Mamma Rai starà organizzando i preparativi per il lieto evento? Naturalmente cercando una sostituta. Temporanea, s’intende, ma che – come Antonellina (Clerici) insegna – magari non abbandonerà più quel ruolo.

La Rocca si è affidata agli schermi de La7 per rendere pubblica la lieta novella, scegliendo come cornice il salotto di Victoria Cabello, Victor Victoria. Lungi dal polemizzare con la sua azienda, l’attrice non ha comunque fatto mistero del suo attaccamento al ruolo della protagonista della fiction, Laura Del Fiore: “Ho amato molto il personaggio di Laura – ha dichiarato – e ne sono molto gelosa. Non so ancora chi mi sostituirà ma spero non una inutile, e ce ne sono tante!”

La decisione di girare la seconda serie era arrivata già prima che terminasse la messa in onda dei 26 episodi, tramessi fino allo scorso Febbraio e che hanno registrato ascolti davvero lusinghieri. Le riprese dovrebbero partire tra poche settimane. Anche se c’è chi propone uno slittamento e chi ipotizza che Laura possa scomparire per un po’ dai copioni, è la stessa Stefania Rocca a  stroncare ogni aspettativa: “La Rai ha tempi rigidi e non può aspettarmi – ha detto alla Cabello – Per la terza serie vedremo”.


5
aprile

DALLA SCHIAVITU’ ALLA SANTITA’: LA STRAORDINARIA PARABOLA DI VITA DI BAKHITA

Bakhita

Bakhita, mini-serie tv in onda questa sera, domenica 5, e domani, lunedì 6 aprile, in prime time su Raiuno, rappresenta, secondo i vertici di Raifiction, una nuova preziosa pietra che va a incastonarsi in un mosaico luminoso fatto di storie di personaggi straordinari, spesso sconosciuti ai più, e che, proprio grazie alla trasposizione televisiva, divengono patrimonio comune di tutti gli italiani. Una feconda mescolanza tra servizio pubblico e raffinate opere d’intrattenimento che tante soddisfazioni, in termini d’ascolto e non solo, sta regalando a mamma Rai.

Bakhita narra la vita esemplare di una giovane schiava sudanese, di una donna coraggiosa che ha condotto un’esistenza rivoluzionaria, sfidando e sconfiggendo i pregiudizi, l’ignoranza e gli arcaici rapporti sociali che dominavano l’Italia di fine ‘800. Una donna che, attraverso l’incontro con nostro Signore, scopre che tutti gli uomini dovrebbero essere liberi ed eguali, in quanto dotati di una dignità che nessuno può arrogarsi il diritto di mortificare. Una “selvaggia”, dunque, che riconduce alla civiltà e all’umanità la società contadina veneta, riconciliandola con valori quali la solidarietà, la pietas e l’amore per il prossimo. Straordinariamente toccante il momento rivelatorio in cui la giovane rivede nella rappresentazione della crocifissione di Gesù quella di uno schiavo alla quale, bambina, aveva avuto la disgrazia di assistere. Un percorso di fede, quello della serva di Dio Bakhita, che porterà nel 2000 alla sua santificazione.

Il regista, Giacomo Campiotti, ha sottolineato, in conferenza stampa, la forza e la stringente attualità del messaggio d’amore professato da suor Bakhita. Particolarmente complesse, ha proseguito Campiotti, sono state le riprese effettuate in Burkina Faso, una terra aspra e rude, proprio come il Veneto di fine ‘800, i cui abitanti ignorano cosa sia il cinema o la televisione. La protagonista, Fatou Kine Boye, alla sua prima esperienza d’attrice, non ha negato le difficoltà incontrate nella recitazione e ha ringraziato l’intero cast per il supporto accordatole. Con una disarmante sincerità la Boye ha raccontato di aver, entusiasticamente, vissuto un’esperienza che mai pensava la vita le avrebbe regalato e di essere tornata, subito dopo, al suo vecchio lavoro di commessa. L’intero cast ha esaltato la freschezza e la genuinità della giovane attrice, rivelando che, accantonati vetusti e preconfezionati schemi interpretativi, tutti si sono adeguati e hanno emulato la sua recitazione improntata a “cuore e verità”.


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