
Alessandra Mussolini
31
ottobre
GRANDE FRATELLO 12: ALESSANDRA MUSSOLINI CONTRO LA MAMMA ‘NUDA’
ottobre 31st, 2011 23:15 Cristian Tracà

Alessandra Mussolini al Grande Fratello 12
Non ha retto alla provocazione della mamma sexy, paragonatasi addirittura a Sofia Loren, zia dell’onorevole Alessandra Mussolini. La deputata del Pdl ha chiesto la parola al Grande Fratello che stasera in prime time è lieto di concedergliela. Sono passati pochi minuti e dal confessionale già la nipote del Duce spara le prime cartucce contro Claudia Letizia. Poi il suo intervento si è fatto più tenero.
Non meno teneri sono i compagni di reclusione di Claudia. Il “principe” bergamasco l’ha indirettamente etichettata come poco di buono, il barese Danilo in un revival di Scattarella ha riportato alla luce quella tribalità maschilista che considera la donna come possesso. Non è da meno Amedeo, sempre pronto a gironzolare facendo sfoggio di sé ma severissimo con la collega.
“La mia donna è solo mia, gli altri non la devono vedere”. Questa è solo una delle frasi che volano indispettite: l’onorevole per fortuna serve loro una bella frecciata affermando: “se ci sono donne che si spogliano è perché ci sono degli imbecilloni come voi che le vanno a vedere”. Sulla mamma burlesque, nell’occhio del ciclone per il suo hobby e per qualche vestitino succinto nella casa, il commento è forte e chiaro, inequivocabile:
“Mi sono stancata di tutte ste esibizioni del corpo, di centimetri al vento. Quando ci sono dei figli di mezzo poi la gente è cattiva”
30
ottobre
GRANDE FRATELLO 12: DUE NUOVI INGRESSI, LA MUSSOLINI CONTRO LA MAMMA BURLESQUE, I SOLITI IDIOTI NELLA CASA
ottobre 30th, 2011 17:47 Cristian Tracà

Gf 12: Mussolini contro la mamma Burlesque
Grande Fratello, si entra nel vivo. Bando alle ciance, archiviata la passerella di presentazione e le prime mosse di quella che di solito è la settimana dell’entusiasmo si comincia a giocare sul serio, alla scoperta dei personaggi nella difficile impresa di riuscire a fidelizzare il pubblico con un cast molto numeroso, che sta per allargarsi con due nuovi concorrenti, il cui ingresso è programmato per domani e sarà vincolato a due missioni da portare a termine (italiani tremate!).
Le edizioni passano ma il menu sembra ricalcare lo schema degli ultimi anni. Del resto i numeri sono ancora forti e questo mix di eccessi consapevoli che caratterizzano ormai l’essenza del marchio Marcuzzi, o forse è più giusto dire Parpiglia, primo motore mobile dei flussi del reality italiano, garantiscono uno zoccolo duro sufficiente per continuare con discreta tranquillità e basso investimento.
Primo caso social-mediatico: Alessandra Mussolini ha qualcosa da dire a Claudia Letizia, ”mamma burlesque”. A occhio non voleranno complimenti per la mamma scosciata, nonostante il ‘femminismo a senso alternato’ dell’onorevole riservi spesso sorprese. Esprimerà la deputata del Pdl le riserve verso questa scelta audace che molti telespettatori, segretamente o meno, tengono in serbo? O la probabile levatura moralistica dell’invettiva darà un vantaggio competitivo alla concorrente?

26
settembre
DM LIVE24: 26 SETTEMBRE 2011. BONOLIS E LE SEGHE, LA CABELLO E VARRIALE, LA MUSSOLINI E I DEMENTI, LA PANICUCCI HA ROTTO

Diario della Televisione Italiana del 26 Settembre 2011
>>> Dal Diario di ieri…
- Salvati, sei un mito!
Tyrael87 ha scritto alle 02:03
Ad “Avanti un altro”, un concorrente deve rispondere a domande riguardanti l’argomento “Fai da te”. un Bonolis visibilmente imbarazzato si ritrova a dover leggere la prima domanda, riguardande un tipo di SEGA, (da boscaiolo) a DOPPIA IMPUGNATURA…
- Fantastica!
tinina ha scritto alle 13:59
Grande Victoria Cabello a “Quelli che il calcio”: ad inizio trasmissione saluta tutti, si congeda e passa la linea ad Enrico Varriale!!!
- Dementi
lauretta ha scritto alle 14:55
A Domenica Cinque, Brachino e i suoi ospiti discutono sul caso di Melania Rea e se sia giusto o meno che la figlia veda il padre in carcere. Interviene la Mussolini: “Ma perchè non chiedono direttamente alla bambina? Guardate che i bambini non sono dei dementi, come invece è qualcuno di voi”.
- La Panicucci ha rotto… il vestito!
13
maggio
MATTINO CINQUE E IL TALK SU BAMBINI E SPETTACOLO. MARINA RIPA DI MEANA SHOCK: “SEDIA ELETTRICA PER I GENITORI”.

Federica Panicucci, Mattino Cinque
Se li conosci, li eviti. Ma, all’occorrenza, li cerchi come non mai. Determinati personaggi sembrano essere nati per scuotere più o meno violentemente la soporifera tranquillità dei salotti televisivi. Ne sa qualcosa Federica Panicucci, profonda conoscitrice dei meandri psicologici dell’opinionista incazzato (citofonare Vittorio Sgarbi ai tempi d’oro de La Pupa e il Secchione). E’ proprio Mattino Cinque, in un caldo venerdì di maggio, teatro di un dibattito sul ruolo dei bambini nel mondo dello spettacolo. Protagoniste assolute Alessandra Mussolini e Marina Ripa di Meana.
Basta, si fa per dire, un servizio sulle angherie subite da baby modelle targate U.S.A. a scatenare l’ira della furibonda deputata, collegata da Roma.
“Il botox lo inietterei nel cervello di quelle madri.”
La bionda riesce così ad attirare l’attenzione, anche distanza. La temperatura, però, è destinata ad aumentare ancora. La rossa contessa Ripa di Meana rincara la dose, condendo il talk con una pietra miliare della tv urlata:
“Per questi genitori ci vorrebbe la sedia elettrica!”
La sfilata degli orrori prosegue rapida come un treno, lasciando spazio anche alle due titolari di un centro estetico per bambine. Le donne, convinte della missione sociale del loro lavoro, ostentano clamorosa tranquillità quando affermano che smalti e tinture, a quest’età, sono solo un gioco.
Il tema, indubbiamente, è fin troppo delicato per essere trattato con leggerezza in televisione. Ma è questo lo scopo di autori e conduttrice del programma di Videonews: mescolare dinamite e ovatta, lasciando che l’ennesimo rvm shock porti la fiamma alla miccia. Gli applausi del pubblico, in momenti del genere, si rincorrono senz’anima, quasi governati dall’assuefazione alla rissa. La vera novità, stavolta, è la semplicità con cui ciò accade in quasiasi fascia oraria, a prescindere dal motivo dello showdown.

30
marzo
CENTOCINQUANTA: RIUSCIRANNO BELEN RODRIGUEZ E IL DUO MUSSOLINI – FILIBERTO A FRENARE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI?

Belen Rodriguez
Il 17 marzo è ormai solo un lontano ricordo, lo spirito patriottico è stato riposto dentro i cassetti insieme a coccarde e bandiere tricolore, pronto a esser ritirato fuori non prima del campionato europeo del 2012. Passata la festa, gabbato lo santo, suggerirebbe il noto proverbio. Dei grandi discorsi sull’Italia e delle promesse su un futuro sempre più unito del Paese, sembra non importare più nulla a nessuno. Anche la televisione dopo i doverosi festeggiamenti è tornata alla sua normale programmazione, fatta eccezione per Rai1, dove al mercoledì prosegue l’avventura di Centocinquanta, il varietà dedicato all’unità nazionale, condotto da Pippo Baudo e Bruno Vespa.
Il programma, dopo una puntata d’esordio (concisa con la serata inaugurale delle celebrazioni) in grado di ottenere 5.401.000 spettatori e il 24,11% di share, con picchi di oltre 7 milioni e del 26%, nel suo secondo appuntamento ha visto letteralmente crollare gli ascolti. Soltanto 3.521.000 mila spettatori (14.15% di share) hanno seguito Baudo e Vespa nel loro viaggio dedicato agli ultimi centocinquanta anni del nostro Paese. Priva di quell’aurea da grande evento, fatta di collegamenti con il Quirinale e con le più importanti città d’Italia, la trasmissione ha perso tutto il suo appeal, mostrando numerosi limiti, a partire dai due conduttori.
La coppia Baudo-Vespa appare decisamente poco assortita; entrambi, da sempre primedonne nei rispettivi campi, non riescono a trovare un affiatamento, coprendosi l’un l’altro in più di un’occasione. Non aiuta di certo la formula del varietà amarcord ormai più che abusata in tv. Idee e formule puzzano di visto, rivisto e stravisto, anche per un pubblico di bocca buona come quello di Rai1, abituato da anni a cenare con la stessa minestra. Ai balli e canti in costume in pieno stile Bagaglino, frutto dell’apporto autorale di Pier Francesco Pingitore, di ritorno in Rai dopo diversi anni d’assenza, si aggiungono continue gaffe e amnesie storiche.

24
novembre
STRISCIA LA NOTIZIA CONSEGNA IL TAPIRO ALLA MUSSOLINI “VAJASSA”. LEI AVVERTE SILVIO IN TV: ATTENTO LA CARFAGNA TI VUOLE INFINOCCHIARE

Mara Carfagna e Alessandra Mussolini
Qui c’è un Bocchino di troppo. Ovviamente parliamo di Italo, il capo delle truppe cammellate di Futuro e Libertà, braccio di destro di Gianfranco Fini. Messo da parte lui, questa è una storia tra donne che si tirano i capelli e fanno la voce grossa. Una bella litigata, insomma. Tutto comincia qualche giorno fa, quando il ministro Mara Carfagna annuncia l’intenzione di dimettersi da ogni incarico a causa di divergenze con il Pdl campano e definisce Alessandra Mussolini, che ne aveva criticato la scelta, una “vajassa” (una donna poco elegante, diciamo così). Il motivo della premurosa definizione è una foto che la discendende del Duce aveva scattato al Ministro mentre alla Camera osava parlare con Italo Bocchino. Che scandalo! La querelle verbale tra le primedonne di Palazzo ha sùbito richiamato l’attenzione di Striscia la notizia, che ieri ha mandato in onda l’effettuata consegna del tapiro d’oro alla Mussolini.
Raggiunta dall’inviato del tg satirico Valerio Staffelli, l’onorevole del Pdl è tornata sullo scatto incriminato e ha gettato la faccenda sul piano politico: “Con quella foto lei ha fatto outing” ha commentato, riferendosi alla Carfagna. Poi ha rivolto un appello direttamente al premier. “Io vorrei dire al Presidente Berlusconi: Caro Presidente non ti fare infinocchiare da questa qui, perché questa qui, anche se ti dirà piangendo ‘io sto con te, io non ti tradisco’, in realtà sta con Bocchino“. Il tapiroforo di Striscia ha anche ironizzato sulla questione, punzecchiando la ‘siora Mussolini’ e ascoltando poi le motivazioni che l’avevano resa così nera (di rabbia, si intende) con la collega di partito.
Si è arrivati quindi a parlare di quell’epiteto rivoltole dalla Carfagna. “Vajassa? Ma cosa vuol dire vajassa?!“ Figurarsi, Staffelli era a sagra e alle sue provocazioni la Mussolini ha ribattuto: “È il bue che dice cornuto all’asino. La Carfagna si deve scusare pubblicamente perchè un Ministro non può attaccare le donne e non le può insultare. Le donne andrebbero tutte tutelate dal Ministro delle Pari Opportunità, anche le ‘vajasse’. Lei deve dire: Ho sbagliato…”. L’onorevole si è infervorata e infine ha aggiunto: “Purtroppo il braccio non lo alzo più, ma dovrei alzar un pugno e darglielo in testa. Non l’ho fatto e ho sbagliato”. La ’siora Mussolini’ era attapirata, non ci sono dubbi.

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