Archivio maggio 2006

3
maggio

UN ATTENTATO A BARI… e nessuno ne parla!

Alcuni mesi fa ero in viaggio (in treno) da Bari Centrale a Taranto…

Dopo aver preso posto, in attesa della partenza del treno, una ragazza seduta difronte a me s’allontana per andare in bagno lasciando i suoi bagagli in carrozza.

Passati 10 minuti, inizio a notare l’agitazione di un dipendente di Trenitalia (in quel momento non in servizio) che mi sedeva accanto.

Dopo altri 5 minuti, infatti, costui inzia a chiedersi con visibile nervosismo dove fosse andata la ragazza, come mai ritardasse cosi’ tanto nel rientrare in carrozza e chiedeva conferma circa l’appartenenza alla ragazza del bagaglio lasciato in carrozza.

Un sorriso mi venne spontaneo e risposi… “Ma su, non si agiti! E’ andata via da poco più di 10 minuti…Le dia almeno il tempo necessario!”.

Mi sento rispondere : “Guardi che c’e’ poco da scherzare… qui, qualche settimana fa c’è stato un attentato!”

Inizio a questo punto a mettere in dubbio la salute mentale del compagno di compartimento.

Senonchè costui prosegue il Suo racconto pregandomi di non farne parola e avvertendomi che, comunque, avrebbe omesso dei dettagli e sarebbe stato abbastanza vago dal momento che era stato deciso di non parlare dell’accaduto tenendolo nascosto, quanto meno, ai media.

Inizia a raccontarmi di una bomba esplosa all’interno di un treno a Bari Centrale alcune settimane prima. Una bomba custodita in un bagaglio lasciato all’interno di una carrozza.

Mi parla di feriti… feriti che, stando a quanto raccontato, sarebbero stati comunque molto pochi (il treno, infatti, non era in movimento ma “parcheggiato” su un binario della stazione centrale di Bari) e  si sarebbe trattato, per la precisione, solo di personale Trenitalia con l’esclusione, dunque, di passeggeri.

Vani sono stati i tentativi di “estorcere” maggiori dettagli sulla faccenda.

Ancora più vani i tentativi di reperire qualche informazione in rete, su stampa e qualunque altro mezzo di informazione!

La cosa che mi ha colpito è stata l’ “intromissione” di un controllore di Trenitalia che, venuto in carrozza per controllare i biglietti, ha elegantemente invitato a tacere il collega (che già era muto come un pesce) confermando, comunque, l’accaduto.

E adesso?!? Ci sarà qualcuno che leggendo questo post potrà aiutarci a ricomporre il puzzle?

Per il momento è tutto…

[Segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]




2
maggio

LA HENGER SI CONSOLA CON DEI CANNOLI GIGANTI!

Delle mie perplessità circa la “riabilitazione” di Eva Henger avevo già avuto modo di parlarne alcune settimane fa (leggi il post).

La conferma dei miei dubbi è arrivata qualche giorno fa con una condanna a 4 anni per la bella pornostar (a 6 per il marito, Re del porno, Riccardo Schicchi). Pena sospesa naturalmente… (mentre chi ruba una mela, in Italia, marcisce un bel po’ di tempo in galera!!!)

I due avrebbero introdotto in Italia ragazze dell’Est per poi indurle a prostituirsi. Sono stati, infatti, ritenuti responsabili dei reati di associazione a delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina e allo sfruttamento della prostituzione

Pare, però, che l’ex pornostar si stia consolando con dei cannoli giganti!

Smettetela malpensanti… parlo dei cannoli di Piana degli Albanesi, una cittadina a pochi chilometri da Palermo, nota proprio per produrre i cannoli alla ricotta più grandi e prelibati di tutta la sicilia!

Il sindaco della cittadina, Gaetano Caramanno, ha, infatti, incoronato Eva Henger Regina dell’Isola dei Cannoli, una manifestazione di arte pasticciera, di cultura culinaria popolare e di spettacolo.

Tra culinaria e cannoli il sindaco ha proprio fatto centro!

Domenica prossima la Henger sarà ospite della cittadina siciliana per la suddetta manifestazione. Si attendono visitatori da tutta la provincia.

E su questo… non avevamo alcun dubbio!