
Categoria ‘Tv via cavo’
31
gennaio
LOST ATTERRA SU CUBOVISION: LA FINAL SEASON IN ANTEPRIMA ASSOLUTA A 24 ORE DALLA MESSA IN ONDA NEGLI STATES
gennaio 31st, 2010 01:01 Andrea Zuin

Pochissimi giorni ancora, e la voglia di Lost sarà finalmente soddisfatta. Martedi 2 febbraio ripartirà, ovviamente in America, il sesto, ed ultimo, capitolo della saga. Tutti i seguaci in trepida attesa potranno così sapere quale fine faranno i loro beniamini, lasciati alle prese con un ordigno nucleare nell’ultima puntata della passata stagione.
I diciotto nuovi episodi, destinati a sciogliere tutti i misteri sull’isola nella quale si sono ritrovati i superstiti dell’Oceanic 815, non tarderanno però ad arrivare nel nostro bel Paese. Si può proprio dire, almeno questa volta, che sarà solo questione di ore. Già, sembra quasi impossibile, ma solo 24 ore dopo la prima messa in onda negli U.S.A., anche da noi, sarà possibile iniziare una nuova avventura con i personaggi intenti a ritornare nel presente.
Tutto questo sarà reso possibile grazie a Telecom Italia che ha soffiato l’esclusiva al canale Fox, con la nuova ambizione di ”far sentire la propria voce” nella tv a pagamento. Eh già, se vi aspettavate di vedere la nuova serie di Lost così presto, senza far nessuna fatica e senza spendere un centesimo, ci dispiace avervi illuso. Lost 6 sarà visibile, infatti, con la nuova tecnologia on-demand, direttamente in streaming HD sul sito lost.cubovision.it, oppure attraverso l’innovativa IPTv e CuboVision. Purtroppo (o per fortuna, secondo alcuni) gli episodi saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano ed avranno un costo fisso di 1,99 euro/episodio. Una volta acquistati dovranno, e potranno, essere guardati per 24 ore dall’acquisto, dopo di che i diritti di visione scadranno.
31
dicembre
IL TELECOMANDO, LA GUIDA TV DI DM: SPECIALE CAPODANNO – 31 DICEMBRE 2009
dicembre 31st, 2009 18:00 Francesco Lauciello

Cari lettori, mancano poche ore all’inizio del nuovo anno e voi starete sicuramente ultimando i preparativi per il tradizionale cenone in famiglia o per un più mondano veglione tra amici. Anche noi di DM ci stiamo preparando per l’arrivo del nuovo anno e, naturalmente, non vogliamo lasciarvi soli. Il Telecomando, la Guida Tv di DM, lascia per questa sera la sua tradizionale veste ed è online in una versione speciale dedicata alla programmazione delle emittenti analogiche e digitali per queste ultime ore del 2009 e le prime del 2010. E voi che sceglierete per questo capodanno?
Raiuno - Raidue - Raitre - Canale 5 - La7, ore 20.30: Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica
In diretta dal Quirinale a reti unificate il tradizionale messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Raiuno, ore 21.00: L’anno che verrà
Fabrizio Frizzi conduce in diretta dal Piazzale Fellini di Rimini la tradizionale festa di Capodanno per salutare il 2009 e accogliere il 2010. Protagonisti della serata, la musica e tanti ospiti tra i quali Massimo Ranieri, Emanuela Aureli, Max Pezzali e Luisa Corna , Little Tony, gli Imagination. L’ultima serata dell’anno sarà, come al solito, a base di ricordi e comicità accompagnati dagli immancabili giochi telefonici. Durante la serata verrà, inoltre, eletta la prima Miss dell’anno. Altre info qui.
Raiuno, ore 01.15: La notte delle stelle
In diretta da Paestum in compagnia di Barbara Chiappini e Fabrizio Gatta tanta musica e tanta allegria per allietare le prime ore del nuovo anno.
Aldo Giovanni e Giacomo, Beverly Hills Cop, Blob 2009, Capodanno, CSI Miami, Eccezzziunale veramente, festival del circo di montecarlo, Follie dell'anno, Gli Aristogatti, Grande Fratello 10, Guida TV, Jesus Christ Superstar, L'Anno che Verrà, L'armata Brancaleone, La notte delle stelle, Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, Mina, Sex and the City, Spartaco, Tarzan, Tè per due, The Rocky Horror Picture Show, trinity, Tutti insieme appassionatamente, Tutto in una notte, Un Americano a Parigi, Zelig Off
18
dicembre
A GENNAIO NASCERA’ VIDEO MEDIASET. IN ARRIVO LA RISPOSTA DI COLOGNO A RAI.TV? NON PROPRIO…

Il successo di Rai.tv, il recente sbarco di La7 sul web, l’apertura di Sky verso internet e la vittoria su YouTube e Google (costrette ad eliminare, dai propri portali, qualsiasi video inerente il Grande Fratello), hanno indubbiamente accelerato lo sviluppo della piattaforma di video on demand targata Mediaset, annunciata tempo addietro e prevista in un generico 2010.
A confermarlo è lo stesso Piersilvio Berlusconi che – in un’intervista a Il Giornale – ha inoltre rivelato il “day one” della neo piattaforma: 11 gennaio 2010. Lo scontro tra Rai e Mediaset si sposterà – quindi – anche sul web? La risposta, un po’ sorpresa a dire il vero, è negativa: Video.Mediaset, questo il nome scelto, proporrà solo reality, prodotti di news e di infotainment in versione “full episode” (ossia, in versione completa).
Gli altri contenuti verranno invece riproposti (come avviene già da diverso tempo) con dei brevi filmati, di cui è previsto un aumento del 50%. E per chi sperava nella completa disponibilità di serie tv e programmi di intrattenimento, sarà costretto a ricredersi: secondo il vicepresidente di Mediaset tali contenuti rischierebbero solo di “fare ulteriore confusione”. Questi, infatti, sono prodotti tipici delle reti generaliste, non adatti alla piattaforma web:
14
dicembre
IL DECODER UNICO E’ QUASI REALTA’: TELECOM ANNUNCIA L’ARRIVO DI “CUBO”
dicembre 14th, 2009 16:33 Francesco Lauciello

Il decoder unico che permetterà interazione tra la tv tradizionale, il web e le nuove tecnologie è quasi realtà. Nella puntata di ieri di In Mezz’ora su Rai3, l’amministratore delegato del gruppo Telecom Italia, Franco Barnabè, ha presentato al grande pubblico “Cubo“, un decoder che metterà insieme tv e Internet, la cui partenza era stata subodorata dagli internauti che si sono imbattuti, pochi giorni fa, nel sito www.cubovision.it.
«L’annunceremo mercoledì prossimo – spiega Bernabè – e sarà un’innovazione molto importante, un oggetto che presenteremo prima di tutto alla comunità di Internet, un oggetto che noi chiamiamo «Cubo» e che avrà l’obiettivo di trasformare il modo in cui vediamo la televisione». «Sarà - aggiunge – una specie di coder unico con un modo diverso di fruire la tv, con servizi innovativi». «Non sarà – dice ancora – un oggetto di commercalizzazione di massa, ma sarà un oggetto che noi speriamo si evolverà». «Probabilmente - spiega - si riqualificherà il modo in cui tutti quanti fanno televisione. Forse i broadcaster dovranno trovare un modo diverso…».
Secondo alcune indiscrezioni tecniche, il nuovo decoder dovrà contenere un hard disk interno da circa 500 GB, utile per memorizzare i dati dei video on demand (VoD), delle trasmissioni TV via Internet e del digitale terrestre, comprese le funzionalità interattive offerte dalla stessa piattaforma. Cubo racchiuderebbe, quindi, in un solo “scatolotto” la maggior parte della tecnologia disponibile ad oggi sul mercato italiano, nella quale Telecom intende investire per i prossimi anni.
5
dicembre
TELECOM ITALIA PUNTA SULL’ON DEMAND CON IL NUOVO LA7.TV

L’arrivo di Rai.tv (e il suo inaspettato successo) ha creato non pochi problemi alla concorrenza “commerciale” targata Mediaset e Telecom Italia, costrette a cambiare i propri piani per la piattaforma web e a rincorrere il servizio pubblico. Un po’ a sorpresa, a dire il vero, la prima a proporre un modello simile non è, come si potrebbe facilmente ipotizzare, Mediaset bensì il “terzo polo” Telecom Italia Media.
Da ieri, 4 dicembre, tutti gli utenti dotati di connessione internet ADSL potranno accedere – gratuitamente – al nuovo sito La7.tv che, come avviene su Rai.tv, propone tutte le produzioni targate La7 (Otto e mezzo, Exit, L’Infedele, TGLa7 e Omnibus, per citarne alcuni) in versione on demand, senza telecomandi e vincoli di orario. Il servizio, a primo impatto interessante, è in realtà piuttosto scarno. Se da una parte i contenuti sono visibili a schermo intero e in alta risoluzione (su Rai.tv l’alta risoluzione è ancora in fase di testing) dall’altra la loro disponibilità è limitata nel tempo: una sola settimana dalla messa in onda del programma sul canale televisivo (su Rai.tv – invece – sono sempre disponibili).
Il portale si compone di tre sezioni: oltre alla pagina principale che propone sinteticamente gli ultimi sette giorni di programmazione, la sezione “Settimana” divide i contenuti per giorni mentre quella “Programmi” li divide per programma di appartenenza. Presente anche un piccolo “Archivio Cult“, sempre disponibile, con gli episodi dei programmi di punta.
20
novembre
LA GUERRA TELEVISIVA SI SPOSTA SUL CAMPO DELL’ON DEMAND: PREMIUM ON DEMAND, ALICE HOME TV E FASTWEB TV A CONFRONTO
novembre 20th, 2009 17:45 Daniele Pasquini

L’avvento di Premium On Demand e del relativo decoder non si può definire una vera e propria rivoluzione in barba a quanto annunciato. Rappresenta però un passo avanti per quella che sarà a tutti gli effetti la tv del futuro: la tv on demand. La televisione “a misura di telespettatore” è una strada che Fastweb e Rai percorrono da anni (solo ultimamente si è aggiunta Telecom Italia): la prima con Fastweb TV (di cui Rai e Sky sono fornitrici di contenuti), la seconda con RaiClick (in passato), con il canale ufficiale su YouTube e il sito Rai.tv (oggi). Le differenze che intercorrono tra le offerte sono notevoli e cogliamo l’occasione della presentazione dell’ultimo arrivato in casa Mediaset per capire i vantaggi e gli svantaggi di ognuna.
Alice Home TV e FastwebTV sono televisioni via cavo ibride: per fruire a pieno delle loro funzionalità è richiesto necessariamente il decoder proprietario (solitamente fornito in comodato d’uso gratuito), il collegamento all’antenna televisiva (per i canali in chiaro del digitale terrestre) e alla linea telefonica ADSL/Fibra (per tutti gli altri servizi). La novità targata Premium On Demand non prevede, invece, alcun collegamento con la linea telefonica, ma è necessario un decoder digitale terrestre compatibile, il collegamento all’antenna televisiva e l’abbonamento al pacchetto Premium Gallery.
Partiamo dal capitolo IpTV. FastwebTV è, di fatto, l’unica vera televisione on demand. L’abbonamento base (attualmente a 9,90 euro – in offerta a metà prezzo per i primi quattro mesi) propone (oltre a tutti i canali del digitale terrestre, anche in alta definizione), più di 30 canali on demand di cui 12 prodotti da Rai e ONtv (uno in alta definizione), 2 canali Disney, WarnerTV, Sony Retro e diversi canali “live”. Pagando un abbonamento a parte, è possibile usufruire di Sky* e Mediaset Premium (Premium Bouquet** e Premium Calcio) e in payperview alcuni film (oltre a quelli inclusi nell’abbonamento) sui canali on demand ONtv Film e ONtv Film HD. Tra i servizi aggiuntivi gratuiti segnaliamo in particolare il VideoRec, un videoregistratore digitale che permette al telespettatore di registrare (online, senza alcun hard-disk) fino a 5 ore*** di programmi degli 8 canali nazionali, e ReplayTV, un servizio che registra automaticamente la programmazione degli ultimi tre giorni degli 8 canali nazionali.
Possiamo inoltre annunciarvi in anteprima esclusiva che il servizio Premium On Demand, che vi spiegheremo in dettaglio dopo il salto, sarà disponibile anche agli utenti FastwebTV da metà dicembre.
27
agosto
NON C’E’ PACE PER MICHAEL JACKSON: IN ARRIVO IL REALITY POST-MORTEM, PROTAGONISTI I FRATELLI

Forse sarebbe bene aspettare la messa in onda prima di gridare al trash – come saggiamente ha appena dichiarato a DM anche Paola Perego riguardo la sua Tribù. E’ però innegabile che l’imminente reality Jackson Family Dinasty partirebbe avvantaggiato – in materia di trash, si intende. Ed è inutile rassicurare dicendo che lo show era in programma già prima della dipartita di Michael: questo reality post-mortem puzza di trash, eccome.
A trasmetterlo sarà (ma non si sa ancora quando) l’americana via cavo A&E, che già aveva in cantiere una serie sulla reunion dei Jackson 5: “Ci siamo limitati ad espanderla”, mette le mani avanti sul Corriere della Sera Jody Gomes della Point 7, casa produttrice dello show, “e ora il reality si focalizzerà sui cinque fratelli Jackson che tornano insieme, sotto un alone di tragedia“. Quindi è vero che lo speciale di un’ora The Jackson Family alla A&E l’avessero in programma già dallo scorso maggio: lo dimostrano le telecamere che, a inizio estate, hanno seguito Tito, Jermaine, Randy, Marlon e Jackie Jackson nei preparativi per il ritorno on stage della prima boy band della storia. E lo conferma anche l’ Hollywood Reporter per il quale le riprese sarebbero finite appena “un paio di settimane prima della morte di Michael” – lo stesso Michael che, detto per inciso, pare non avesse mai dato il suo placet all’operazione. Anzi, sembra pure che, a prescindere dal reality, la star di famiglia non avesse nemmeno intenzione di tornare ad esibirsi coi fratelli (con i quali, stando ai rumors, i rapporti erano pressocché inesistenti da anni).
Ma “tutti i fratelli avevano un rapporto personale con Michael” e, dice ancora la Gomes – stavolta al Reporter -, ”in quel che è stato girato tra maggio e giugno c’è già molto di lui”. Improbabile, però, che questo “molto” sia in carne ed ossa: oltre ai suddetti dissidi, Jacko era comunque impegnato con le prove del tour londinese ed è praticamente impossibile stesse dietro al desiderio di rivalsa di Tito & co.
28
luglio
MEDIASET PREMIUM SI ALLARGA! DAL 22 AGOSTO ARRIVA ANCHE SULLA TV DI FASTWEB

Mediaset Premium continua ad allargarsi a macchia d’olio e dal 22 agosto arriva anche sulla Fastweb Tv.
Come già accaduto lo scorso marzo con la tv via cavo di casa Telecom, la pay tv di Cologno offrirà due pacchetti: Premium Bouquet e Premium Calcio: il primo conterrà i canali dell’offerta Gallery (Joi, Mya, Steel, Joi+1, Mya+1, Steel+1, Premium Cinema, Studio Universal) e i canali dell’offerta Fantasy (Cartoon Network, Hiro) ad esclusione dei canali Disney offerti sulla tv via cavo in esclusiva da Sky. Il secondo bouquet, invece, offrirà, come il nome ricorda, i canali dell’offerta sportiva Mediaset (Premium Calcio 24 e Diretta Calcio) con la Serie A, l’Europa League e la Champions League.
Con questo accordo, si legge in una nota, Mediaset Premium conferma la propria vocazione da editore multipiattaforma. Dal digitale terrestre, all’iptv, al dvb-h è possibile ricevere gran parte della programmazione dei canali Mediaset Premium a prezzi molto simili. Ora manca solo lo sbarco sul satellite dove, grazie ai decoder di TivùSat (con codifica Nagravision, la stessa di Premium) e grazie ai prezzi più bassi rispetto a quelli della diretta concorrente, Premium potrebbe trarne notevoli margini di profitto.













12/3/2010: Davide Maggio è in copertina sul 



