TeleSfoghi


15
dicembre

ALDO GRASSO: ‘INFINITA TRISTEZZA’ PER IL CELENTANO MARKETING A SANREMO. IL MOLLEGGIATO CONTRATTACCA

Adriano Celentano

“Quest’idea che ci si dà al pubblico soltanto quando si è in promozione a me fa venire infinita tristezza”. (qui il video)

Sembra un distico di Salvatore Quasimodo, o meglio un’avvelenata chiusa di Francesco Guccini, invece è solo Aldo Grasso che commenta la partecipazione, come ospite, di Adriano Celentano al Festival di Sanremo 2012. Alla firma della critica televisiva probabilmente è scappato un piccolo particolare: in Italia scherza pure coi fanti, e talvolta coi santi, ma non toccare Celentano, vero e proprio comandamento non scritto del codice radical chic.

Toglietegli tutto ma non Il Molleggiato, insomma. Il vate ecologista, colui che quando irrompe in video porta con sé e con le sue pause quella ieraticità tipica dell’Oracolo di Delfi, stavolta è andato giù dritto e non le ha mandate a dire al critico che a fil di rete ha commentato con un video l’annuncio dell’accordo come una strategia di marketing bella e buona, manco tra le più originali.

Caro Grasso,

tu hai capito male, io non vado a Sanremo a promuovere il disco.

C’erano altri modi per farlo e non l’ho fatto.

Vado a Sanremo soprattutto per parlare e parlerò anche di te e di quelli come te.

Adriano




2
dicembre

X FACTOR 5, MORGAN: “IN RAI ERA TUTTO FINTO, ME NE SONO ANDATO PRIMA DELLO SCANDALO DELLA DROGA”. NON C’E’ LIMITE AL PEGGIO?

X Factor 5

Si dice che in Rai siano più ferrei sull’uso di un certo linguaggio. Eppure nella terza edizione di X Factor, Morgan non esitò nel mostrare il dito medio alle telecamere e al pubblico che era seduto alle sue spalle. Si dice anche che a Sky siano molto attenti alla qualità dei loro prodotti e all’immagine. Ma nemmeno questo ha trattenuto Morgan dal servirci l’ennesimo discutibile teatrino, degno dei momenti più bassi del Grande Fratello.

Sarà che il Castoldi soffre di un’incurabile mania di protagonismo, sarà che per emergere sembra aver bisogno di trasgredire, ma era chiaro che il ballottaggio tra due dei suoi concorrenti, Davide e Valerio, sarebbe diventata l’occasione per un altro dei suoi show. Al momento di decidere chi dei due eliminare, Morgan perde la testa o forse fa solo finta:

Io non voglio eliminare nessuno di loro e non voglio neanche eliminare me stesso. Se avessi voluto eliminare me stesso, sarei rimasto in Rai. Ho lasciato la Rai prima che uscisse lo scandalo della droga perché in Rai era tutto finto. Qui le cose sono vere, io amo il brivido della verità e amo anche questi due ragazzi perché loro sono veri e puri. Non elimino nessuno di voi“.

Poi sollecitato da Alessandro Cattelan a stringere sul nome dell’eliminato, Morgan risponde “Berlusconi“. E il pubblico applaude e lo incita. Lui ride e afferma di voler chiamare il tilt, cosa non permessa dal regolamento. Poi di nuovo attacca il programma:

Io vi ho già detto quello che voglio fare, non l’avete capito? Che diavolo volete da me? Volete giocare con me? E’ ridicolo che vogliate giocare ancora con me dopo tutto quello che mi è successo. Ce l’avete con me e con questi due poveracci?“.

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4
ottobre

ANDREA COCCO SBOTTA CONTRO IL CIRCO MEDIATICO: ODIO LA TV DELLA CRONACA NERA E DEI REALITY. NON CI VADO PIU’, PIUTTOSTO PAGO LA PENALE

Andrea Cocco

Che fosse uno dei personaggi più atipici tra quelli transitati nelle ultime edizioni di Grande Fratello lo si era capito ben prima della sua vittoria, ma che potesse diventare quasi un rivoluzionario rispetto al gregge dei suoi ex co-inquilini, questo non lo si poteva immaginare. Andrea Cocco ha trionfato lo scorso 18 aprile al Grande Fratello al termine di un’edizione tormentata dagli eccessi, dai toni forti e dalla trasgressione.

Lui, invece, italo-giapponese di 32 anni, nella Casa ha rappresentato la sobrietà, la calma, la ragione: ha dosato le parole e i sentimenti preferendo restare un concorrente anonimo tra tante personalità in cerca di una telecamera per soddisfare varie e avariate manie di protagonismo. Eppure la notorietà e la fama effimera tanto agognata da alcuni dei suoi colleghi, ad Andrea Cocco non interessano, anzi sono addirittura un gran fastidio di cui ora vuole liberarsi. E per ribellarsi al circo mediatico nel quale è stato trascinato dopo l’uscita da Cinecittà, usa parole forti in un’intervista pubblicata oggi da Libero:

Ce l’ho con una certa tv. Quella dell’esasperazione della cronaca nera e quella dei reality show. Quella in cui devo parlare dei fatti miei. Non mi trovo nel circo mediatico. Non so come ho fatto a vincere Grande Fratello. Capisco che la mia vita privata possa essere compressa ma è come se Grande Fratello non avesse mai fine. Sono insofferente all’intrusione nella mia sfera privata. Mi ha dato fastidio sentirmi dire ‘adesso fai questo, adesso fai quello” per contratto. Ho sempre deciso di testa mia. So che per questo sono criticato”.





30
settembre

RAI NEWS SEMPRE PEGGIO. MINEO SI SFOGA IN DIRETTA: “NON CI DANNO ALCUN OPERATORE DI RIPRESA”

Corradino Mineo in diretta mentre cerca il microfono

Corradino Mineo in diretta mentre cerca il microfono

Curioso ciò che succede a RaiNews. Gli ascolti sopra ogni più rosea aspettativa non sembrano interessare l’azienda pubblica, per nulla intenzionata ad investire sul suo storico canale all news (non con Mineo alla direzione quantomeno), nonostante la concorrenza si faccia sempre più agguerrita, con Sky da una parte, pronta – sembra – a portare sul DTT il suo TG24, il competitor del Biscione dall’altra, e TgNorba24 come terzo incomodo.

Durante la rassegna stampa mattutina, Corradino Mineo ha dovuto affrontare più di qualche problema tecnico con il microfono e la telecamera. Può succedere, direte voi. Peccato che il Direttore si sia dovuto rimboccare le maniche e risolvere il tutto senza il supporto di alcun operatore.

Spiega infatti Mineo in diretta: “Siccome non abbiamo, perchè la Rai non ce lo dà, neanche la possibilità di un operatore di ripresa che controlli le telecamere da su (dalla regia, ndDM), questa telecamera, per esigenze del turno notturno, è stata abbassata un po’. In genere faccio la rassegna in piedi ma non mi sono reso conto in tempo della posizione della camera e uscivo completamente dall’inquadratura. Per rimettermi a posto quindi, ho dovuto rimediare con una sedia e il microfono se ne è andato”. Pensate un po’, RaiNews è addirittura “l’unico telegiornale in Europa ad avere camere fisse, “inchiodate”, senza operatori”. Il perché? Risponde Mineo: “Non lo so, fatevene voi un’idea”. (qui il video, da Corriere.it)

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28
agosto

TEO MAMMUCARI CONTRO GLI IPOCRITI DELLA TV: SI LAMENTANO CHE LA TV NON SI RINNOVA, MA FANNO SEMPRE LE STESSE COSE. IL TRASH LO FA GILETTI

Teo Mammucari

Teo Mammucari è cambiato e i promo di “The Cube-La sfida” ne annunciano la rinascita: messa da parte l’ironia tagliente che da Libero a Distraction è stata un marchio di fabbrica di ogni sua apparizione, per questo nuovo format il conduttore dovrà traformarsi in un professionista serio e posato. Ma si tratta solo di un’esigenza del gioco o dietro a questa campagna promozionale si nasconde una scelta più mirata per dare un taglio ad un’irriverenza, a volte troppo spinta, che è costata ai suoi programmi l’etichetta di tv spazzatura?

A pochi giorni dal suo debutto non ha peli sulla lingua nell’intervista rilasciata al Corriere della Sera, oggi in edicola. Si difende da chi lo accusa di fare del trash, si prende i meriti per il successo riscosso da qualche sua partner lavorativa e si scaglia contro l’ipocrisia che imperversa tra molti suoi colleghi. A cominciare da Fiorello, al quale rimprovera di essere fuggito sul satellite per sottrarsi al confronto con il pubblico:

Fiorello è un grande, ma sul ring sale poco. Non si butta con nuovi programmi. Ci vuole abilità anche nel capire di essere arrivati a un punto e ritirarsi. Ma è più facile. E’ semplice andare su Sky, senza sapere quanti ti guardano. Lui è stato bravo a raggiungere quel punto in cui ti danno più soldi per fare una pubblicità che un programma. Io mi sento come un calciatore con un contratto: non posso dire sempre no questo non lo faccio. Sul ring ci salgo“.

Al contrario di Fiorello e di molti altri suoi colleghi, Mammucari – dice – si è sempre imposto di testare nuovi programmi. D’altra parte in molti casi si è trattato di format deboli (citofonare The Call), costrutiti troppo spesso più sulla goliardia a tratti invasiva del conduttore e sul suo prender in giro i concorrenti o la valletta di turno, che su meccanismi di gioco davvero innovativi o appassionanti. Per questo ogni nuovo lancio è apparso poco più che una copia di un’idea precedente. Tuttavia la critica ai suoi colleghi è pienamente condivisibile:





21
ottobre

TIBERIO TIMPERI CONTRO ADRIANA VOLPE A VICTOR VICTORIA: “LA SUA CONCEZIONE DI TV E’ QUELLA DI APPARIRE, LA MIA E’ QUELLA DI DIRE QUALCOSA DI SENSATO”

Tiberio Timperi, Victoria Cabello e Geppi Cucciari

Tiberio Timperi, Victoria Cabello e Geppi Cucciari

Non è detto che figli dello stesso padre debbano per forza andare d’amore e d’accordo. E’ il caso di Tiberio Timperi e Adriana Volpe, entrambi conduttori alla corte di Michele Guardì (seppur in due programmi differenti) ed ex coppia televisiva di Mattina in famiglia e Mezzogiorno in famiglia. Nonostante le tragiche alzatacce mattutine condivise, tra i due non sembra essere mai corso buon sangue.

E a Victor Victoria, ormai diventato una sorta di limbo catodico dove tutto è permesso, Tiberio Timperi, “tallonato” dalla conduttrice e dalla sondaggista Geppi Cucciari, non poteva che tornare sull’argomento. A lanciare il “sasso” è stata proprio la Cucciari che – con molta nonchalance – ha ripreso, all’interno della parentesi statistica del talk di La7, una sua vecchia dichiarazione sulla Volpe“Per fortuna hai trovato nuovi amici, tipo Adriana Volpe, una tua grandissima amica. Di lei hai detto che sgomita per rubare le telecamere ed è la più antipatica che hai incontrato in carriera. [...] Si sa che Michele Guardì ama molto Adriana Volpe, la reputa un po’ più espressiva del vaso cinese.” Pronta la risposta ironica del conduttore di Rai1: “Si, aguzzate la vista nelle differenze. Però ci sono…”

Ma la Cabello, che è in prima linea quando c’è da tirar fuori frecciate dalle bocche dei suoi ospiti, non soddisfatta del “risultato” raggiunto ha prontamente chiesto dettagli su tale sentimento e la risposta (pungente) non si è fatta attendere:


4
luglio

BIKINI, MARCELLO LIPPI FURIOSO: “GUARDA CHE PEZZI DI…”

Continuano gli attacchi frontali di Bikini ai personaggi dello spettacolo, della moda e dello sport. Dopo il litigio con Marina Ripa di Meana della settimana scorsa, questa volta al rotocalco di Mario Giordano è toccato misurarsi con un personaggio d’eccezione: Marcello Lippi. Una brutta reazione, quella dell’ormai ex ct della nazionale italiana, che si è lasciato andare ad esternazioni non certo felici verso il povero inviato di Bikini, in missione per tastare gli umori del personaggio più massacrato del momento.

“Guardi, capita male, lei… Se siete in imbarazzo, dopo lo siamo ancora di più… io vi avverto: dopo lo siamo ancora di più”.

Ed in toni minacciosi, chiede più volte di spegnere la telecamera.

“La mano gliela do volentieri, capita male eh… spenga, spenga. Ascolti, glielo dico una volta… Adesso io non ho più intenzione di parlare di calcio… Io non voglio proprio parlare con nessuno… Se io venissi poi a vedere che avete ripreso la barca, e io che faccio qualche cosa, dico: ‘guarda che pezzi di… che erano quelli là, non sembravano pezzi di… invece sono’…”

Non manca l’esclamazione finale, con la quale Lippi invita l”inviato Marcello Vinonuovo ad andare in ‘altri luoghi’:

“Andate a farvi un bagno, credo che sia la cosa più giusta e più logica…io vi ho spiegato i motivi che sono venuto via di casa…per non parlare con gente come voi… guarda che pezzi di…”.

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25
maggio

BRUNO VESPA RISPONDE PER LE RIME A MICHELE SANTORO E FABIO FAZIO (VIDEO)

In Rai è ormai di moda fare un “uso privato del mezzo pubblico” per attaccare i colleghi della propria azienda. Non parliamo di Simona Ventura, che a TvTalk non ha risparmiato frecciatine al neo acquisto di Rai2 Belen Rodriguez (rea di condurre un programma in seconda serata nonostante la poca esperienza sul campo), ma dell’ennesima disputa a distanza tra i due giornalisti Rai per eccellenza: Michele Santoro e Bruno Vespa.

Nell’infinito monologo introduttivo di Annozero, tra le tante questioni che l’anchorman di Rai2 ha affrontato non potevano mancare le dichiarazioni post-addio di Bruno Vespa, contento della permanenza in Rai di Santoro ma, allo stesso tempo, contrario al cachet milionario che il conduttore percepirà con il metodo della “persecuzione politica”. Santoro, che non ha peli sulla lingua, ci andò pesante parlando addirittura di “programma in crisi”: “Stiamo prendendo lezioni da tutti, prendiamo lezioni perfino da Bruno Vespa. Ora che Vespa possa fare lezioni di morale e di contratti a noi. Lui che viene pagato come l’ultimo Oscar da protagonista per fare un programma in crisi. Bè, questo è veramente troppo”.

Un attacco, l’ultimo dei tanti, che Vespa non sembra aver affatto gradito e al quale ha risposto per le rime nell’anteprima dell’ultima puntata di Porta a Porta, cogliendo la palla al balzo per replicare anche alle critiche di Massimo Gramellini e Fabio Fazio che, nel salotto radical chic (e senza contraddittorio) di Che tempo che fa, hanno rimproverato (riprendendo un editoriale di Vittorio Feltri) il conduttore e giornalista di Rai1 per la “gestione colpevolista del processo Stasi”, senza riportare la replica inviata a Il Giornale dello stesso Vespa.