
TeleRisse
9
marzo
ANNO ZERO: SE NE SCAPPA ANCHE MASTELLA!
marzo 9th, 2007 14:53 Davide Maggio

Avevo parlato già tempo fa della ridicola faziosità di Anno Zero, il nuovo programma del disepurato Michele Santoro, blonde version!
Se, fino a ieri sera, però, l’obiettivo principale delle accuse del platinato conduttore era la destra italiana ed il Suo principale esponente, adesso le cose s’apprestano a cambiare.
E’ accaduto, infatti, che nella prima puntata del programma dopo la pausa invernale, il Ministro della Giustizia, Clemente Mastella, abbia abbandonato il programma, tacciandolo di eccessiva faziosità, in seguito ad una battuta del vignettista Vauro che ha rappresentato soltanto il culmine di una serata carica di tensione.
Un episodio che rischia di far scagliare contro il fazioso conduttore anche quella parte politica che gli ha permesso di tornare in video dopo quello che è conosciuto (anch’esso con faziosità) come l’ “editto bulgaro” di Berlusconi.
La cosa singolare è che lo stesso Santoro, probabilmente consapevole di aver davvero superato ogni limite, cerchi di discolparsi lanciando messaggi dalle pagine del sito di Anno Zero : “Riteniamo di essere stati corretti, di aver fatto il nostro mestiere nella maniera più giusta. [...] Abbiamo lavorato come sempre con grande entusiasmo per il servizio pubblico, che è servizio verso il pubblico e non verso i partiti. Siamo tranquilli e andremo avanti cercando di rompere le cattivi abitudini dei talk dove i politici parlano solo tra di loro. [...]
Il caro Santoro sembra inizi ad avere la coda di paglia, finalmente!
Michele, come disse Lorena Bobbit, “damoce ‘n taglio”.
Ecco uno stralcio di quanto è successo. Si parlava di DICO e…
10
febbraio
ITALIA SUL 2 : ANTONELLA ELIA VS ALESSANDRO ROSTAGNO

Settimana densa di Telerisse quella che si sta per concludere.
Se l’attenzione di tutti si è focalizzata sullo scontro Sgarbi-Cecchi Paone in quel di Markette, c’è da dire che l’Italia Sul 2 non è stata da meno.
Alessandro Rostagno e Antonella Elia sono stati, infatti, i protagonisti di un animato scontro davanti agli occhi di un impotente Milo Infante che è riuscito ad intervenire solo quando la Elia ha minacciato di mollare due schiaffoni al crudele critico televisivo.
In effetti il giornalista di Libero non gliene ha risparmiata nemmeno una!
Più pungente del solito, Rostagno è arrivato a definire la Elia la TV spazzatura!
Una reazione comunque delicata quella della Elia : i tempi dell’Isola dei Famosi sembrano solo un ricordo.
Se proprio devo essere sincero, questa volta Elia batte Rostagno 1 – 0.
Ecco quanto è accaduto…
10
novembre
IL PROFESSOR TRECCA PERDE LE STAFFE…ANZI LE LANCIA
Continua la nostra rassegna sulle TeleRisse televisive dopo l’istituzionalizzazione di questo nuovo (mica tanto, poi) genere avvenuto alcune settimane or sono a Cattiva Domenica.
Oggi ne riportiamo un’altra che ha come protagonista un personaggio singolare, il Professor Trecca. Nonostante le apparenze, infatti, sotto le spoglie del conduttore di Vivere Meglio si cela un vero e proprio peperino. Pensate che ad indicare il Suo camerino, in quel di Cologno Monzese, al posto della classica targhetta riportante il nome e cognome del personaggio troviamo un esuberante cartello che recita –> STAR TREKKA.
Quanto state per vedere è accaduto durante la cerimonia commemorativa degli ottant’anni del Radio Corriere TV.
[Per le altre telerisse clicca nel menu "categorie" sull'apposita voce o direttamente qui]
18
ottobre
ALLA VENIER NON RESTA CHE FAR… MARKETTE!

Il 22 gennaio 2006 è stato il giorno che ha segnato l’inizio di una serie di inconvenienti spiacevoli per l’ex regina della domenica, Mara Venier.
Tutto iniziò per colpa di Antonio Zequila (aka Er Mutanda) e Adriano Pappalardo, protagonisti di questa “elegantissima” sceneggiata…
Dopo una settimana di sospensione, sembrava che la Provoleri (vero nome della Venier) fosse stata perdonata dall’azienda che le aveva riconsegnato lo “scettro” di Domenica In.
Così, però, non è stato e, alla fine della stagione, sono state sbarrate le porte della Rai alla Mara nazionale.
Venuta meno, quest’estate, anche l’ipotesi di rivederla in video su Canale5 dove, secondo rumors, avrebbe dovuto condurre Tutte Le Mattine, la Venier si è ritrovata disoccupata.
L’occasione di un ritorno in video è stata suggerita a Piero Chiambretti, amico di vecchia data dell’epurata, dagli ascolti non trascurabili (picchi del 10% di share) “portati a casa” dal Suo programma con la puntata in cui era ospite proprio la presentatrice.
E così… arruolata a La7!
Dal 10 dicembre prossimo e per tutto il periodo natalizio avremo, dunque, all’interno di Markette un nuovo siparietto : “Markette In“.
Certo, non avremo il belvedere che ci offriva Magda Gomes ma, a giudicare dal titolo, ci sarà da divertirsi!
16
ottobre
SGARBI DOMENICALI ALLA RICERCA DELLA POPOLARITA’ PERDUTA
Quasi superfluo dirVi che Vittorio Sgarbi, domenica scorsa, ne ha combinata un’altra delle sue con la complice assistenza dello staff di Buona Domenica.
Non è mia intenzione proporVi un ulterioriore video delle gag del professore : ormai, quello della telerissa è un appuntamento fisso e ricorre ogni domenica, intorno alle 16, nel contenitore domenicale di Paola Perego.
Volevo, tuttavia, ritornare sull’argomento perchè questa perseveranza del neo assessore alla cultura di Milano mi lascia un po’ perplesso.
Penso, infatti, che sia sotto gli occhi di tutti il desiderio, quasi ossessivo, del critico d’arte di dar spettacolo ogni volta che faccia la Sua bella comparsa in video.
“Spettacolo” del quale si fa, ormai, un gran parlare e che, obiettivamente, sta catalizzando le attenzioni dei telespettatori che cercano di non perdere nemmeno una puntata di questa soap targata Vittorio Sgarbi.
Mi son chiesto, però, se quest’atteggiamento non sia espressione di chi, ormai caduto nel dimenticatoio, stia cercando di recuperare la fama perduta reinventandosi un personaggio che, per quanto fastidioso e disturbatore, riesce, indiscutibilmente, a far parlare di sè.
A quanto pare, avevo ragione e il professore non si è fatto scrupoli ad ammettere la verità in un’intervista rilasciata a Lucignolo : “Era un po’ di tempo che non mi pagavano… [omissis]… Avevo raggiunto, al voltare del secolo, una notorietà, conoscenza della persona, pari a quella del Papa o di Costanzo… [omissis]… L’ho fatto apposta. Ho giocato, in qualche modo, sull’estremizzazione dei simboli.”
Non solo…
Alla domanda “Adesso, quindi, si è alzata la quotazione?” risponde “Si, buono, tutti elementi positivi”.
L’intervistatrice incalza… ”Allora diciamo grazie alla Mussolini?!?” e l’assessore… “In un certo senso, si!“.
Con quest’intervista/confessione, mandata in onda durante lo “Speciale Lucignolo” di domenica sera, quello che un tempo era uno dei personaggi culturalmente più stimolanti adesso è a tutti gli effetti assimilabile all’ultimo dei concorrenti di un vip-reality show alla disperata ricerca della popolarità perduta!
Godetevi l’intervista…
[Quasi dimenticavo. Nello studio dell'assessore, dove l'intervista è stata realizzata, fa bella mostra di sè un ritratto del Duce]
9
ottobre
LA RISSA INNALZA SHARE : IL NUOVO INGREDIENTE PER UNA BUONA DOMENICA?
La giornata di ieri è stata, televisivamente parlando, densa di spunti di riflessione e di critica.
Ho pensato di dedicare a quattro momenti diversi altrettanti post che si succederanno nel corso del giorno (sperando di farcela).
Partirei con Buona Domenica che, purtroppo, continua a non volersi togliere di dosso l’appellativo di Cassonetto che ho avuto modo di darle in tempi non sospetti.
Il telespettatore ha dovuto sorbire (e subire), ancora una volta, le scelte sbagliate di una televisione assetata di ascolti; un’ulteriore manifestazione di quel trash eccessivo che ha visto la sua prima manifestazione sulla scena televisiva con Maurizio Costanzo.
Se, però, Maurizio Costanzo (del quale si dirà più avanti) ha avuto il buon gusto di rendersene conto e di tornare sui suoi passi abbandonando il timone di quella che ormai era diventata una “Cattiva Domenica”, gli “eredi” non hanno imparato la lezione.
Già la scorsa settimana ho avuto modo di manifestare le mie perplessità sulla nuova conduzione. Ma a quanto pare, col passare delle puntate, le scelte diventano sempre più discutibili.
Non si può soprassedere sul momento più trash della trasmissione. Si chiama “il ring” ed è, come avrete probabilmente constatato, uno spazio che si pone un fine precipuo, naturalmente disconosciuto dall’allegra combriccola del pomeriggio domenicale targato Canale5 : il raggiungimento di una RISSA INNALZA SHARE!
Come poteva non far gola a Buona Domenica uno dei momenti più “forti” degli ultimi anni della televisione nostrana? Parlo, ovviamente, di quella che è stata, a mio parere, una rissa realmente spontanea (Sgarbi vs Mussolini a La Pupa e Il Secchione) che ha rappresentato, per il contenitore domenicale, l’occasione migliore istituzionalizzare un nuovo genere televisivo : la rissa innalza share, per l’appunto!
Il nobilissimo siparietto, trasmesso ieri, ha visto come protagonisti nuovamente Vittorio Sgarbi e la Sua, ormai storica, nemica Alessandra Mussolini.
Per una visione obiettiva di quanto accaduto, diamo uno sguardo a quanto è successo. Poi commentiamo.
Non Vi nascondo che mi è davvero venuto da sorridere pensando alla scelta fatta dagli autori del programma.
Ma come…la scorsa settimana Vi siete lamentati del linguaggio usato dal “professore”, riservandogli quasi un atteggiamento di sprezzo e di disgusto e poi, come se una sola puntata chiarificatrice non bastasse, lo invitate nuovamente ”piazzandogli” addirittura come controparte Alessandra Mussolini?
Questo significa prendersi letteralmente gioco di chi sceglie di passare un pomeriggio in “compagnia” di questi 6 celeberrimi “professionisti” della tv italiana.
Come poter infatti non prevedere una reazione come quella che ha avuto Vittorio Sgarbi, un ormai poco credibile ma meritevole d’esser ”portatore sano di picchi di audience” non indifferenti?
E’ legittimo, allora, immaginare che lo scontro sia stato voluto, il linguaggio forte anche e la bagarre ancora di più!
Ma che, la Perego, inerme per quasi tutto lo “show”, si sia indignata per le parole “dispensate” da Sgarbi e abbia dichiarato, con fare ipocritamente moralista - “quando si parla di ebrei e di fascismo mischiato a bulli, pupe, divertimento e televisione, scusatemi, io chiudo” - beh, dal sorriso m’ha fatto passare alle risate vere e proprie.
Risate amare, però! Quelle risate di compassione di chi non può far altro che accettare passivamente ciò che rappresenta l’esempio più calzante di una televisione immorale macchinata dall’audience e dal denaro.
[Post segnalato su Libero.it, Davide ringrazia]
8
ottobre
TELERISSE : SGARBI vs MIKE
Il servizio mandato in onda da Striscia la Notizia nella puntata di questa sera (7 ottobre) mi ha dato il “la” per proseguire la saga delle “(trash) chicche televisive”, ovvero momenti trash divenuti dei veri e propri cult della televisione italiana.
Dopo la recente lite Sgarbi – Mussolini a La Pupa e il Secchione, è iniziata questa rassegna che ha visto protagonista Alessandra Mussolini nei Suoi exploit a Porta a Porta con Vladimir Luxuria e l’ex (per fortuna) ministro Katia Belillo e Vittorio Sgarbi, preso a sberle, nella famosa lite con Roberto D’agostino a L’Istruttoria di Giuliano Ferrara nel lontano 1991.
Oggi proseguiamo sempre con un’altra storica lite che vede protagonista sempre il Professore : quella tra Mike e Vittorio Sgarbi a Telemike.
Per incrementare il materiale presente in questa categoria, Vi invito, qualora lo vogliate, a contattarmi per suggerirmi alcune “chicche del passato” oppure per inviarmi direttamente dei file audio/video che vorreste ”regalare” ai lettori di davidemaggio.it.
A.A.A.
Vi informo anche che sono alla ricerca di un’altro “momento storico” : la memorabile litigata tra il nostro Mike e Antonella Elia. Durante la registrazione di una puntata de La Ruota della Fortuna, la cara valletta al momento della consegna del premio, una pelliccia Annabella, esulta come un’invasata poichè la vincitrice, da brava animalista, si rifiuta di indossare ciò che aveva vinto… Immaginate cosa sia successo!!! La scena, ovviamente, fu tagliata ma il fuori onda è semplicemente fa-vo-lo-so!!!
30
settembre
MUSSOLINI’s SHOW

A grande richiesta, dopo la “rissa” tra Vittorio Sgarbi e Alessandra Mussolini e dopo aver riproposto, tra le pagine di questo blog, episodi simili riguardanti l’illustre critico d’arte (cfr. Sgarbi vs D’agostino), per par condicio, Vi riporto due chicche del passato che riguardano Alessandra Mussolini.
Lo scenario è quello di Porta a Porta per entrambi i momenti di “alta” televisione che mi accingo a proporVi.
Nello specifico :
1. La frase, diventata ormai un cult MEGLIO FASCISTA CHE FROCIO (Porta a Porta, 9 marzo 2006)
2. LE SCALCIATE contro un’allora “elegantissima” ministra Katia Belillo scagliatasi con la nostra adorabile onorevole. (Porta a Porta, 1 febbraio 2001)
Sarà un caso che in una delle due puntate di Porta a Porta era presente anche Vittorio Sgarbi?
Eccoli…












Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



