
TeleCimeli
15
ottobre
LA GRANDE AVVENTURA (4^ PUNTATA) : STAGIONE 1985/1986 e LA SERATA SINGOLA PIU’ COSTOSA DELLA STORIA DELLA TV
ottobre 15th, 2007 23:19 Davide Maggio

Nella scorsa puntata de La Grande Avventura ci eravamo fermati alla stagione 85/86.
Una stagione ricca di cambiamenti.
Il primo è rappresentato dal quiz di Mike del giovedi sera che cambia radicalmente i propri “presupposti”.
Da quiz a gioco-spettacolo, il nuovo programma di Mike non vedeva più la presenza di concorrenti iper-preparati su uno specifico argomento (senza rinunciare all’ormai arcinota cabina finale) ma dava la possibilità a chiunque di poter partecipare e vincere e consentiva una più ampia partecipazione del pubblico a casa.
Fu così che si arrivò Pentatlon, titolo che non solo ricordava il 5 di Canale5, ma identificava anche il numero delle prove presenti nel quiz.
La location fu quella dello studio 5 di Cologno Monzese che si presentava, per l’occasione, particolarmente avveniristico : decine di migliaia di led elettronici riuscivano a far cambiare colore allo studio per ognuna delle 5 prove dello show.
La cosa singolare del nuovo quiz fu l’aver portato alla ribalta due nuovi giochi dai quali verranno tratti altrettanti spin-off negli anni seguenti. Vediamo, dunque, quali erano i 5 giochi in cui dovevano cimentarsi i 3 concorrenti :
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La prima prova era La Ruota della Fortuna che aveva lo stesso meccanismo del quiz che debutterà nel 1989 (troviamo un’anticipazione di quella che sarebbe poi diventata La Ruota della Fortuna anche in Ciao Gente, come ricorderete, ma in questo caso la ruota non c’era);
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L’inchiesta (gioco ripreso da SuperFlash) : i concorrenti, due alla volta in tutte le combinazioni possibili, dovevano sfidarsi per avvicinarsi il più possibile alle percentuali dei risultati dell’inchiesta. Al termine della seconda prova si formava una classifica tra i 3 concorrenti in gara. I primi due accedevano direttamente alla 4° prova mentre il terzo si scontrava col concorrente dello sponsor nella prova n. 3.
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Prontezza : a questa prova, realizzata con gli sponsor Bio Presto e Coccolino, prendevano parte come abbiamo detto il concorrente classificatosi 3° al termine della seconda prova e il concorrente dello sponsor. Andavano a creare l’accoppiata vincente proprio come i due sponsor. Da questa prova verrà successivamente tratto lo spin-off Tutti Per Uno a partire dal 7 ottobre 1993.
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Il Gioco dei Dadi : la prova era abbastanza semplice. Ogni concorrente che rispondeva correttamente alla domanda posta dopo il lancio dei dadi spegneva un numero di caselle pari al punteggio totalizzato con i dati nel tabellone alle spalle del conduttore. Vinceva chi spegneva più caselle;
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Il Raddoppio.
Un’altra novità di Pentatlon consisteva nella presenza, per la prima volta, di un cast all’interno di un quiz. Troviamo, infatti, il ventriloquo Josè Louis Moreno e il celeberrimo corvo Rockfeller scippati alla RAI.
Nel primo video di questo post, l’esibizione di Moreno nella prima puntata di Pentatlon.
Altra grande novità riguarda il venerdi sera. L’edizione del 1984 di Premiatissima fu sonoramente schiacciata dal primo Fantastico dell’era Baudo (Fantastico 5) che riusciva a totalizzare 18.000.000 di ascoltatori contro i 5 dello show Fininvest. La passione di Silvio Berlusconi per Premiatissima che rappresentava il Suo programma simbolo fa si che il programma continui ma sceglie di spostarlo dal sabato al venerdi.
Il programma si presenta con un cast tutto nuovo. Al timone ancora una volta Jhonny Dorelli che, però, in quest’edizione presenta da solo e viene affiancato da una showgirl diversa ogni settimana. Miss Fortuna è Sabrina Salerno che debutta in tv sedicenne. Nel cast figurano ancora l’imitatore Alfredo Papa come ospite fisso del programma (successivamente verrà assoldato al Raffaella Carrà Show), il gruppo comico La Tresca e i 4 gruppi in gara che interpretano le canzoni più popolari del passato nazionale ed internazionale.
I gruppi in gara sono :
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I Robot : acronimo di Rossana Fratello, Bobby Solo e Little Tony che cantano insieme per la prima volta. In seguito condurranno insieme a Gino Rivieccio il quiz musicale mattutino di Canale5 “Cantando Cantando” nella stagione 87/88 e “Casa Mia” con l’aggiunta di Lino Toffolo;
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I Passengers;
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I Ricchi e Poveri : avevano partecipato alle precedenti edizioni di Premiatissima con l’eccezione di quella del 1984 ed erano considerati il portafortuna di Canale5;
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Gruppo Italiano : per intenderci coloro che cantavano Tropicana.
Il programma vide anche la partecipazione straordinaria di Nino Manfredi che curava la rubrica Viva gli Sposi.
L’aver “giocato d’anticipo” si rivela una scelta azzeccata che riporta Premiatissima ai 10.000.000 di ascoltatori.
La vera novità arriva il sabato sera che era rimasto orfano di Premiatissima e doveva contrastare Fantastico 6.
Leggi tutte le altre novità della stagione 85/86 e scopri qual è stata la più costosa produzione mai realizzata per una singola serata :

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4
ottobre
AMARCORD, Che Fine Hanno Fatto…LE CONDUTTRICI DI…NONSOLOMODA?

Esistono programmi che in maniera garbata e mai invadente ci fanno compagnia ormai da anni. Senza troppi clamori proseguono il loro cammino, mantenendo inalterate le loro caratteristiche. Un’evoluzione, la loro, dettata dalla necessità di portarsi al passo con i tempi, senza per questo rinunciare al proprio appeal.
Pochi tra questi possono essere descritti con queste parole. In alcuni casi si tratta di trasmissioni nate recentemente ed in poche altre dei programmi più longevi della tv italiana: Forum, La Domenica Sportiva ma soprattutto Nonsolomoda.
Un programma che non sempre ha ricevuto l’attenzione che meritava forse per la collocazione oraria infelice e più sicuramente per la sua natura particolare. Non un programma di informazione, nè di intrattenimento. Un magazine dal taglio giornalistico, in cui la moda diventa solamente un pretesto per parlare di molto altro: architettura, arte, viaggi, cinema, pubblicità, motori ed una certa attenzione al sociale.
Il rotocalco di Canale 5 nato da un’idea di Fabrizio Pasquero ed andato in onda per la prima volta nel 1983 era inizialmente condotto da Daniele Sassi, straordinaria voce fuori campo (già voce ufficiale di RDS), ancora oggi presente nel programma.
Successivamente nel tentativo di restituire un’immagine più calda alla trasmissione, la produzione ha pensato di introdurre una conduttrice che con le sue parole facesse da collante ai vari servizi.
La vera e propria rivoluzione però è avvenuta grazie al regista Alessandro Baracco (che oggi cura i collegamenti dall’Honduras per L’Isola dei Famosi), che grazie alla direzione di Target ha offerto a Nonsolomoda validi spunti per rivoluzionare il suo impianto.
A questo ha fatto seguito più recentemente una piccola modifica del titolo del programma che è diventato: Nonsolomoda E’ Contemporaneamente. Giusto per rimarcare il carattere di un programma all’avanguardia sia nella forma che nel contenuto.
E non è tutto. Perchè Nonsolomoda ha avuto anche il merito di dare una svolta alla carriera di tutte coloro che lo hanno condotto. Tutte, nessuna esclusa, dopo aver partecipato al programma hanno visto le loro quotazioni salire, talvolta riuscendo ad ottenere risultati sorprendenti ed inaspettati.
Vediamo quindi che fine hanno alcune di loro.
AFEF JNIFEN

Figlia di un politico e dal carattere piuttosto irruento, a soli 14 anni ha sposato il suo vicino di casa, per ripicca nei confronti dei genitori. Ha intrapreso gli studi a Parigi dove ha iniziato a lavorare come modella, lanciata da Jean Paul Goude. Quest’attività l’ha portata in Italia. Negli anni 90 ha sposato l’avvocato Marco Squattriti: da quest’unione è nato Samy. Qualche tempo dopo ha iniziato a farsi notare grazie alla sua partecipazione al Maurizio Costanzo Show. Nel 1996 fresca di separazione, ha conosciuto Marco Tronchetti Provera (che ha sposato nel 2001), proprio nel corso di un’intervista rilasciata a Nonsolomoda, che ha condotto a partire dall’anno successivo, per due stagioni (1997/1999). L’anno dopo è stata la volta del programma Scomettiamo che? al fianco di Fabrizio Frizzi ma anche di eventi come La Partita del Cuore per la Pace, Montecarlo Night Hit ed il Gran Galà di Montecarlo. E’ stata nominata Ambasciatrice per la Pace dalla Croce Rossa Italiana e ha collaborato per un lungo periodo con il Telefono Azzurro. Ancora oggi fa parte del comitato Fondazione Enfants en danger patrocinato dall’UNESCO. L’anno scorso ha affiancato Gene Gnocchi nel programma La Grande Notte. A breve compirà 44 anni.
Scopri le altre conduttrici di Nonsolomoda e il bellissimo video della sigla del programma del 1984 :
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ottobre
LA GRANDE AVVENTURA (3^ puntata) : DALL’OSCURAMENTO del 1984 a BUONA DOMENICA (1985)
ottobre 1st, 2007 04:49 Davide Maggio

Nella scorsa puntata ci eravamo fermati al debutto di Risatissima e ad un provvedimento ad opera di alcuni pretori che oscurarono le tre reti del Biscione.
Martedi 16 ottobre 1984 : è questa la data più spiacevole nella storia delle emittenti di cui ci stiamo occupando.
I pretori di Roma, Torino e Pescara con un’applicazione forzata, probabilmente stimolata da qualcosa o qualcuno, decidono di spegnere i ripetitori Fininvest che permettevano le interconnessioni del segnale e che consentivano di fatto l’emissione nazionale dei programmi (cfr. la prima puntata de La Grande Avventura).
Canale5, Italia1 e Rete4 non potevano più trasmettere in Lazio, Piemonte, Abruzzo e Molise e al posto dei vari programmi compariva un cartello che informava della sospensione delle trasmissioni.
Le reazioni al provvedimento liberticida suscitarono la felicità di Viale Mazzini e probabilmente di qualche parte politica ma non trovarono l’approvazione dei telespettatori che diedero vita ad una vera e propria sollevazione popolare. I dati ISTEL (la società che si occupava della rilevazione degli ascolti tv prima dell’Auditel) stimavano in 35 milioni il numero di telespettatori che si sintonizzavano quotidianamente, per almeno due ore, sulle reti Fininvest.
Le persone che riescono a sbloccare la situazione sono due : un politico ed un personaggio televisivo.
Se tutti ricordano il politico, altrettanto non può dirsi del personaggio tv che contribuì al salvataggio delle reti del Biscione.
Questo personaggio si è sempre speso per la causa di Silvio Berlusconi a garanzia del pluralismo televisivo pur non essendo stato successivamente in linea con il pensiero politico del suo “capo”.
Il personaggio di cui parliamo risponde al nome di Maurizio Costanzo.
Fu proprio grazie a Costanzo che giovedi 18 ottobre 1984 Canale5 realizzò un grande evento televisivo che, seppur limitato alla sola diffusione locale (Roma) a causa dell’oscuramento, contribuì a spianare la strada per la “riaccensione”.
Parliamo della prima diretta di Canale5 : BLACK OUT, programma condotto da Maurizio Costanzo e Corrado e trasmesso da un Teatro Giulio Cesare in Roma gremito da una folla che richiedeva a gran voce il ritorno in video dei propri beniamini.
Pensate che, durante l’oscuramento, ogni giorno una media di 4 milioni di telespettatori rimaneva sintonizzata sul Canale5, Italia1 e Rete4 in attesa della ripresa delle trasmissioni.
Nonostante la diffusione locale, DM è riuscito a trovare anche questo video. Ecco per Voi, i primi minuti dello Speciale BlackOut. Godeteveli.
Fu proprio al grido di “Aridatece i puffi” che due giorni dopo Bettino Craxi, allora Presidente del Consiglio, approntò in fretta e furia il “Decreto Salva Reti” che consentì alle emittenti Fininvest di tornare a “splendere” nell’etere. Era sabato 20 ottobre, appena in tempo per la prima di PREMIATISSIMA 84.
Ma cosa aveva dato tanto fastidio ai pretori?
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21
luglio
MOMENTI DA (NON) DIMENTICARE : LA SIGLA DI RISCHIATUTTO

Questo blog e i Suoi lettori sembra abbiano una naturale passione per i quiz/game show.
Per questo motivo, non poteva non trovare spazio nei Momenti da (NON) Dimenticare un vero e proprio cult che è, di diritto, archiviato nella memoria storica dei telemaniaci più veraci.
Alcuni, davvero pochi, avranno avuto occasione di vederla durante la messa in onda, altri, la maggior parte, si accontenteranno di vederla in differita
Parlo della sigla del “Rischiatutto” che dal 5 febbraio 1970, per cinque anni, ha tenuto compagnia agli italiani il giovedi sera prima sul Secondo Programma, l’attuale RaiDue, per passare successivamente al Primo Programma (RaiUno).
Una sigla che, proprio negli ultimi anni, è tornata alla ribalta nello spot pubblicitario di Infostrada che vede protagonista quella che si è autodefinita come la nuova coppia comica della nostra tv, Mike Bongiorno e Fiorello.
Ecco la sigla.
21
maggio
UNAN1MOUS : IL VIDEO DELLA VITTORIA DI MONICA

Non so come definire questa chicca televisiva che cercavo da tempo.
Una via di mezzo tra un Momento da (Non) Dimenticare e un Amarcord. Direi che una definizione ad hoc potrebbe essere “TeleCimelio“.
Parlo del video della vittoria di Monica, la casalinga quarantatreenne, concorrente di Unan1mous, che ha portato a casa oltre 575 mila Euro.
Ritenevo Unan1mous uno dei programmi migliori dei palinsesti delle tv generaliste italiane per la stagione che si sta avviando al termine.
Un programma che aveva, a mio avviso, tutte le carte in regola per divenire un cult ma che a causa di una conduzione pessima ha inaugurato la stagione dei flop della nostra televisione.
L’unico ”neo” nella carriera di Maria De Filippi che, in questo caso, non ha saputo far altro che ripetere, sino alla noia, la stessa identica frase migliaia di volte ricordando al telespettatore la caratteristica principale del programma (unanimità = fine immediata del programma).
Un flop che, però, ha consegnato nelle mani della vincitrice una delle cifre più alte mai vinte in un quiz televisivo italiano.
Quel momento non ho avuto occasione di vederlo sino ad oggi, giorno in cui, dopo tante ricerche, sono riuscito a reperirlo.
Dati gli ascolti del programma, ritengo che oltre al sottoscritto anche parecchi di Voi non abbiano avuto il “privilegio” di vedere la fine della trasmissione.
Guardiamola insieme…











Un mix esplosivo che ha saputo dare grandi frutti alla rete. C’eravamo tanto amati era infatti seguito da più di due milioni di telespettatori ogni sera e totalizzava spesso uno share piuttosto alto (più del 25%). Numeri che hanno convito chi di dovere a promuovere il programma in prima serata: puntate speciali di due ore che non hanno deluso le aspettative del pubblico e degli addetti ai lavori orchestrate dal conduttore, una vera rivelazione per quegli anni, Luca Barbareschi.


Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



