Categoria ‘Lost’


31
gennaio

LOST ATTERRA SU CUBOVISION: LA FINAL SEASON IN ANTEPRIMA ASSOLUTA A 24 ORE DALLA MESSA IN ONDA NEGLI STATES

Pochissimi giorni ancora, e la voglia di Lost sarà finalmente soddisfatta. Martedi 2 febbraio ripartirà, ovviamente in America, il sesto, ed ultimo, capitolo della saga. Tutti i seguaci in trepida attesa potranno così sapere quale fine faranno i loro beniamini, lasciati alle prese con un ordigno nucleare nell’ultima puntata della passata stagione.

I diciotto nuovi episodi, destinati a sciogliere tutti i misteri sull’isola nella quale si sono ritrovati i superstiti dell’Oceanic 815, non tarderanno però ad arrivare nel nostro bel Paese. Si può proprio dire, almeno questa volta, che sarà solo questione di ore. Già, sembra quasi impossibile, ma solo 24 ore dopo la prima messa in onda negli U.S.A., anche da noi, sarà possibile iniziare una nuova avventura con i personaggi intenti a ritornare nel presente.

Tutto questo sarà reso possibile grazie a Telecom Italia che ha soffiato l’esclusiva al canale Fox, con la nuova ambizione di ”far sentire la propria voce” nella tv a pagamento. Eh già, se vi aspettavate di vedere la nuova serie di Lost così presto, senza far nessuna fatica e senza spendere un centesimo, ci dispiace avervi illuso. Lost 6 sarà visibile, infatti, con la nuova tecnologia on-demand, direttamente in streaming HD sul sito lost.cubovision.it, oppure attraverso l’innovativa IPTv e CuboVision. Purtroppo (o per fortuna, secondo alcuni) gli episodi saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano ed avranno un costo fisso di 1,99 euro/episodio. Una volta acquistati dovranno, e potranno, essere guardati per 24 ore dall’acquisto, dopo di che i diritti di visione scadranno.

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5
novembre

RAI4: ANCORA ANIME E SERIE TV NEI PROSSIMI MESI

Carlo Freccero, Rai4

Quattro persone, uno scantinato, un budget ridotto ma tanta passione: questa è Rai4. Nata il 14 luglio del 2008, la nuova rete giovane della Rai si è fatta strada tra critiche e applausi e in un solo anno è riuscita a raggiungere risultati sorprendenti: picchi del 3% di share in Sardegna e una media giornaliera (a livello nazionale) dello 0.30% e 50 mila telespettatori (fonte: AnimeClick).

Un trend in continua crescita che l’azienda pubblica, per il momento, osserva attentamente alla finestra. Carlo Freccero, presente con Dynit al Lucca Comics&Games 2009, non ha nascosto un certo rammarico per il paradossale trattamento che sta subendo a livello economico ma ha sottolineato che – al raggiungimento di determinati obiettivi (share dell’1% a livello nazionale) – le sue decisioni peseranno nelle scelte aziendali. Intanto tenterà di proporre un palinsesto economico e convincente, che punterà meno alle produzioni interne e più a serie tv e anime.

E proprio di serie tv e anime si è parlato all’incontro pubblico tenutosi all’Auditorium San Girolamo di Lucca. Con il successo di Code Geass: Lelouch of the Rebellion e Sfondamenti dei Cieli Gurren Lagann, Rai4 proporrà un secondo appuntamento settimanale, probabilmente in prima serata, con i più acclamati film d’animazione giapponese (tra cui i due lungometraggi di Ghost in the Shell, Appleseed e, forse, Akira). In attesa di spostare la fascia anime in un altro slot orario, i due sopra citati anime, Aria e RomeXJuliet verranno accompagnati dalla seconda stagione di Code Geass, in fase di acquisto, e dalla serie inedita Eureka Seven (dello studio Bones), il cui pilot andò in onda su MTV nel 2006.





29
agosto

HEROES BATTE LOST: SECONDO BIG CHAMPAGNE, LA SERIE CULT IDEATA DA TIM KRING È LA PIÙ SCARICATA DEL WEB

Lost,Heroes - Download

C’era chi a metà della seconda stagione lo dava per spacciato. Senza poi avere tutti i torti, visto il tortuoso plot attraverso cui, a fatica, dovevano districarsi i sin troppo numerosi personaggi di Heroes.

Il celeberrimo serial ideato da Tim Kring, invece, si è egregiamente ripreso, tornando a essere oggetto di culto per i suoi milioni di fans, fino a divenire la serie tv più scaricata del web. Con ben 55 milioni di download, Heroes è schizzato in cima alla classifica stilata da Big Champagne, compagnia leader nella fornitura di strumenti di analisi nel consumo dei media digitali on line.

Secondo Eric Garland, punta di diamante della Big Champagne, “scaricare film o serie televisive dalla rete è diventato ormai un comportamento socialmente accettabile“: era quindi inevitabile tastare il gusto del pubblico virtuale, per comprenderne il comportamento e i gusti.

Le sorprese non sono state poche. Scopri classifica e curiosità dopo il salto:


24
agosto

LOST: SU RAIDUE GLI EPISODI DELLA V STAGIONE. DAL WEB RUMORS SULLA SEASON FINALE

Lost

I fan italiani li seguono su Raidue dal 27 luglio scorso, tutti i lunedì sera, a partire dalle 21.05. Aspettavano ansiosamente la messa in onda della V stagione, per provare a risolvere quel rompicapo ben riuscito che J.J. Abrams &C. hanno battezzato sotto il nome di Lost. Se tali adepti di Mamma Rai, fino ad ora, hanno, dunque, potuto seguire a malapena una decina di episodi della penultima stagione, la rete già brulica di golosi rumors a proposito dell’attesissima stagione finale.

In primis, è necessario tranquillizzare gli addicted più ansiosi sull’accusa di plagio mossa dal 78 enne Anthony Spinner a J.J. Abrams, Damon Lindelof, Jeffrey Lieber e alla ABC. Circa un mese fa, infatti, sul web circolava la notizia secondo cui Lost sarebbe stato copiato da una idea originale di Anthony Spinner, ex produttore televisivo. O meglio, questa era l’accusa che Spinner sembrava aver mosso ai produttori di Lost: il 78 enne avrebbe sostenuto di aver scritto la sceneggiatura di Lost già nel 1977, di aver ricevuto un compenso di 30.000 $ ma di non disporre di alcuna documentazione attestante il deposito dell’opera. Col passare dei giorni, i fan più accaniti hanno iniziato a sospettare che dietro il J’accuse di Spinner non ci fosse altro che un’operazione di viral marketing goffamente riuscita.

La squadra di J.J. Abrams non è infatti nuova a questi episodi clamorosi di guerrilla marketing: l’anno scorso era stata la volta del portale “Dharma wants you”, tramite cui si poteva inviare il proprio cv per candidarsi come membro della Dharma Initiative. Le community meglio informate, anziché cadere nel tranello di Spinner, hanno preferito indagare sui personaggi che compariranno nella stagione finale. Sul podio della classifica degli addicted più informati, compare senz’altro la community Lost Stagione6. Questa comunità virtuale, nata sul social network più in voga del momento, Facebook, basa le proprie informazioni sugli spoiler dati da ItaliaTopGames: anticipazioni che fino ad ora si sono rivelate veritiere.





26
luglio

LOST: DA DOMANI SERA, SU RAIDUE, PERDIAMOCI ANCORA NEL MISTERO

Lost

Lost, ad una settimana esatta dalla fine su Foxricomincia domani sera (lunedi) su RaiDue, con la quinta e penultima serie. Lost tra un anno sarà già finito. Già, sì: finito. 

Quattro anni fa, quando il serial tv della ABC è arrivato in Italia, ci sembrava un’eternità dover attendere chissà quanto tempo per vederne la fine. Ora, invece, chi ha saputo resistere, e non si è perso nei meandri di flashback e flashfarwards, cifra stilistica della serie, nonché croce e delizia dei telespettatori, sente di dover assaporare ogni singolo episodio.

Perchè sa che ci sarà presto una fine, ma non sa se quella fine sarà all’altezza di anni ed anni di teorie e (web)congetture. Non sa, soprattutto, se gli autori, che continuano a dichiarare di avere ben chiaro il piano completo di tutta la serie sin dall’inizio, sapranno effettivamente cogliere tutti gli assurdi indizi finora disseminati: un fantomatico progetto Dharma con relativi filmati di (dis)orientamento, cavi sulla spiaggia e tempeste elettromagnetiche, nuvole killer e malattie infettive, scheletri e fantasmi, orsi polari ed uccelli rapaci, cavalli e squali; e, ancora: botole, bunker, geroglifici, sequenze numeriche ossessivamente ricorrenti, statue gigantesche con quattro dita per piede. Isole in movimento.

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