
90210
12
giugno
90210: AL VIA SU RAI2 LA SECONDA STAGIONE DEL DELUDENTE SPIN OFF

E’ passato un anno ma gli ingredienti non sono cambiati: ricchi adolescenti alla prese con improbabili e improponibili situazioni. Lontana ancora anni luce dalla serie madre, riprende su Rai2, oggi alle 14.50, 90210, con la seconda stagione inedita. Nei nuovi episodi ci sarà più spazio per la viziata e capricciosa Naomi (AnnaLynne McCord), a discapito della scialba Annie (Shenae Grimes) costretta da sceneggiature poco benevole a piangere, e male, in ogni puntata. Se la singhiozzante Annie voleva essere la nuova Brenda, dobbiamo constatare il fallimento definitivo di un personaggio che ha fatto tutto fuorchè fatto centro nei cuori degli adolescenti del 2010.
A proposito della vecchia star, Shannen Doherty, di lei si perderà traccia nella seconda stagione, così come degli altri veterani, interpreti di Donna e di Nat. L’unico personaggio ad essere presente è Kelly (Jennie Garth), anche se dagli States arriva notizia che l’attrice, insieme a Bob Estes (il preside Wilson), non prenderà parte alla prossima stagione in programma su The CW, a partire da settembre in accoppiata con Gossip Girl.
Non bisognerà attendere la terza serie per dire addio ad Ethan: l’attore che lo interpretava, Dustin Milligan, ha lasciato la serie al termine del primo ciclo di episodi. Al suo posto, promosso a membro fisso del cast, Matt Lanter, che dà il volto a Liam, nuovo interesse amoroso di Naomi. Da segnalare, poi, tra le new entry, Rumer Willis, la figlia dell’ex coppia d’oro di Hollywood Bruce Willis-Demi Moore, nei panni di una lesbica innamorata di Adrianna, e l’attore e modello, Trevor Donovan.
6
settembre
RITORNANO “GOSSIP GIRL” (CHE INTERROMPE DAWSON’S CREEK) E “90210″, I TEEN-DRAMA GIA’ BOCCIATI IN PRIMA SERATA
“From the east-side, to the west-side”: con la nuova stagione ripartono, con tanto di riepilogo delle puntate precedenti, i patinati telefilm adolescenziali “Made in U.S.A.”. L’appuntamento per la “scorpacciata” è fissato a Lunedì 7 settembre: alle 15 su Italia 1, riparte la prima serie di “Gossip Girl” che ha il duplice compito di fare da traino alla seconda già trasmessa su Mediaset sul Digitale terrestre, e interrompere nel bel mezzo della storia tra Joey e Pacey, l’apprezzatissima replica di “Dawson’s Creek” (oltre il 12% di share); alle 17 invece su Rai2, riprendono “ex novo” le vicende di “90210” e del suo West Beverly High.
Ritorna la bionda Serena (Blake Lively), la sua amica Blair (Leighton Meester), Chuck (Ed Westwick) e tutto il carrozzone di “upper-east-siders” commentati dalla misteriosa blogger “Gossip Girl”: amori, tradimenti, misteri e vita spericolata da rivivere puntata dopo puntata, aspettando la seconda serie in cui il leit-motiv sarà ancora la contrastata relazione tra Serena e Dan (Penn Badgley) e, in un facile parallelismo, quella tra i loro genitori, Rufus (Matthew Settle) e Lily (Kelly Rutherford), che si avvicineranno dopo una rivelazione fatta da lei.
Sulle sponde di Rai2 invece attracca di nuovo il c.a.p. più famoso del mondo: dopo la battuta d’arresto estiva, ritorna “90210” e tutte le vicissitudini della famiglia Wilson appena trasferitasi dal Kansas. Il life-style, gli amori e la nuova quotidianità dei fratelli Annie (Shenae Grimes) e Dixon (Tristan Wilds), della madre fotografa Debbie Wilson (Lori Loughlin – Summerland), del padre Harrison Wilson (Rob Estes – Merlose Place), ex diplomato della West Beverly Hills High e ora nuovo preside della scuola, e della nonna Tabitha Wilson (Jessica Walter). Tutto intorno, gli intrecci di un manipolo di sedicenni e il ritorno di due guest stars (Shannen Doherty alias Brenda Walsh e Jennie Garth nei panni di Kelly Taylor) che avevano fatto grande la serie originale “Beverly Hills – 90210”.
10
luglio
DA 90210 A MELROSE PLACE, DAI VISITORS A TWIN PEAKS: È FEBBRE DA REMAKE

Abbasso la creatività e spazio al vecchio. Vestito di nuovo. Il restyling è diventato oggi un trend piuttosto sterile che domina con prepotenza le “fervide” menti degli sceneggiatori americani. Se già nel passato l’imitazione dei modelli antichi nell’arte come nell’architettura portava a soluzioni dinamiche e innovative, trascendendo la banale riproposizione meccanica, oggi nei serial tv americani si rischia una pedissequa aderenza a stili e storie di una vita passata, che odora ormai di vecchio e che poco si addice ai nostri tempi.
Il Beverly Hills 90210 dei primi anni ’90, con personaggi realistici dagli stili di vita poco patinati, non ha nulla a che vedere con il suo inverosimile remake, 90210, imprigionato nei rigidi canoni di bellezza che vigono ai giorni nostri, dove un’accozzaglia indiscriminata di “fighetti” senza intelletto e di bellone con la sesta di reggiseno giocano alla vita. Non che i pantaloni a vita alta di Brenda negli anni ’90 fossero preferibili, ma almeno si respirava in quella serie la genuinità di quei tempi. 90210 è un telefilm a parte, che nulla ha in comune con il suo antenato, se non il codice d’avviamento postale nel titolo. In America già si sta girando la seconda serie, in Italia dopo alcune puntate la prima è stata già sospesa per bassi ascolti. Prevedibile.
Come se non bastasse, anche Melrose Place, fratello maggiore di Beverly Hills, considerata a buon titolo una delle migliori serie tv stile soap opera in prime time degli anni ’90, sta assistendo alla nascita di un figlio minore, che presenta tutte le caratteristiche per dar vita a discussioni animate sulla notevole prevedibilità di trame e storie. Pare che la serie apra con l’omicidio di Sydney (l’attrice Laura Leighton, il cui personaggio era già morto in un incidente stradale sul finire della quinta serie), di cui verrà sospettato il dottor Mancini (l’ottimo Thomas Calabro). Se Josie Bisset (la stilista della serie, Jane) farà un probabile cameo, Heather Locklear e Andrew Shue (rispettivamente Amanda e Billy nella serie) hanno già dato forfait, sostenendo come la serie sia figlia degli anni ’90 e che oggi non avrebbe senso una sua riproposizione attualizzata.
10
giugno
90210: IL RITORNO A BEVERLY HILLS E’ UN FLOP, PERCHE’?

17 anni dopo l’approdo sui teleschermi nostrani di Beverly Hills 90210, telefilm cult degli anni ‘90, ecco spuntare, su Raidue, 90210, spin off ed ideale “erede” della celebre serie ambientata in California. Stesso codice postale, stessi luoghi e stessi personaggi (o quasi), ma decisamente diverso il verdetto dell’audience: solo 1 milione e 489 mila telespettatori (6,90% di share) hanno guardato il debutto della nuova serie. Pochi, troppo pochi telespettatori, per un telefilm le cui ambizioni erano ben altre.
Ad ogni modo, alla base del risultato poco ragguardevole, più che un motivo preciso, risiede una serie di fattori. In primis, il telefilm vede un gruppo di personaggi anonimi coinvolti in vicende banalotte che hanno bisogno di entare nel vivo e che patiscono l’impari confronto con la serie “originale”; inoltre l’ affermazione di un teen drama in prima serata, per di più estiva, non è mai stata facile, ancor di più, oggi, con le variate modalità di fruizione dei prodotti televisivi da parte dei giovani. Infine, fattore non trascurabile, la rete di messa in onda: la “vecchia” Raidue, “specializzata” si in serie tv ma over 24, ha, nella serata dell’esordio, dovuto spartirsi il pubblico giovane con i Wind Music Awards di Italia 1. In considerazione di ciò, la rete avrebbe dovuto mettere in atto una promozione più efficace che andasse a “stuzzicare” i nostalgici di Beverly Hills anche se, con ogni probabilità, Raidue non è tanto interessata alle potenzialità, in termini di ascolto, della serie quanto, piuttosto, a portare avanti un progetto più ampio: un ringiovanimento progressivo del proprio pubblico, nel lungo periodo.
La première di 90210, in America, invece, è stata un piccolo evento. Seguita da 4,9 milioni di spettatori ha fatto di 90210 il programma più seguito nella storia della rete di messa in onda, The Cw. La serie, poi, si è assestata su una media di 2, 8 milioni di telespettatori.
Per chi si fosse perso le prime due puntate, ecco il plot della serie:













Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 



