Reality/Talent Show


4
aprile

SHARON STONE IN GIURIA AD AMICI DI MARIA DE FILIPPI

Sharon Stone

Sharon Stone sarà la superospite della seconda puntata di “Amici“, il programma  in onda sabato prossimo, 7 aprile, in prima serata su Canale
5. Sbarcata in queste ore a Roma, la superdiva americana farà parte della giuria esterna dello show di Maria De Filippi.

Reduce dal successo di ascolti del debutto della nuova edizione del suo talent show, la De Filippi potrà contare dunque su una delle più straordinarie attrici del mondo per il suo show, dopo l’indimenticabile partecipazione di Charles Aznavour che la scorsa settimana ha duettato sulle note di “Lei (She)” con Emma Marrone. La superstar americana farà parte della giuria esterna del programma confrontandosi con la gara dei Big e quella degli Allievi.

La scorsa settimana sono stati eliminati dal giudizio del televoto, ma con possibilità di ripescaggio nelle prossime puntate, Valerio Scanu e Virginio Simonelli. In gara sabato ci saranno Alessandra Amoroso, Pierdavide Carone, Marco Carta, Karima, Emma Marrone, Annalisa Scarrone e Antonino Spadaccino.

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4
aprile

TATA ADRIANA A DM: “NON MI PIACCIONO I BABY TALENT. TANTI BAMBINI SPINTI DA GENITORI E SPESSO CONCIATI DA ADULTI”

Adriana Cantisani

Il suo cognome, Cantisani, vi dirà poco. Eppure lei è una vera e propria “istituzione” per le mamme di tutta Italia. Parliamo di Tata Adriana, protagonista di SOS Tata, lo show che mette in riga i “bambini terribili” la cui nuova stagione è in onda su La7 ogni martedi in prima serata. Proprio il successo del suo programma è il pretesto per la nostra chiacchierata sull’essere genitori oggi e sul “complicato” rapporto tra bambini e televisione, media che l’educatrice non demonizza pur criticando alcuni dei suoi programmi.

Come spieghi il successo di SOS Tata?

Penso sia sintomo del bisogno delle famiglie di sentirsi ascoltate e guidate; necessità che le tate riescono a colmare. Siamo sì una figura di autorevolezza ma anche una spalla su cui appoggiarsi, un misto tra una zia o una mamma e un’educatrice. Secondo me la gente oggi ha bisogno di essere capita.

Prima i bisogni dei genitori erano diversi?

La gente non è cambiata, è cambiata la modalità. Prima c’era molto più confronto con i parenti. Le mamme, poi, stavano più a casa con i figli ed era più facile sbagliare e imparare giorno per giorno; mentre oggi le donne vanno a lavorare e quando tornano a casa hanno difficoltà a relazionarsi con i bambini.

Trovi differenze tra le mamme italiane e quelle americane (Adriana è vissuta a lungo negli Usa, ndDm)?

Sì negli Usa le famiglie si formano prima e si fanno anche più figli, il che comporta meno tempo da dedicare al singolo figlio. I bambini americani in generale sono più indipendenti: si preparano, fanno il letto.

Cosa non bisogna mai fare educando un bambino?

Posso dire quello che bisogna fare: credere in loro, nelle loro  competenze e nelle loro capacità. Se uno riesce a fare quello, riesce ad evitare anche quello da non fare.

In che modo i genitori dovrebbero gestire il rapporto tra tv e i propri figli?


3
aprile

GRANDE FRATELLO 12 – DONELLI SODDISFATTO, BASSETTI MENO: ‘NON SIAMO STATI CAPACI DI RACCONTARE STORIE. ALMENO UN ANNO DI STOP’

Paolo Bassetti, Endemol Italia

Tempo di bilanci per il Grande Fratello, chiamato a capire quale sia il proprio futuro in Italia. Se la trasmissione, tra alti e bassi, continua ad essere un marchio su cui puntano moltissimi paesi esteri (basta vedere il numero di edizioni in partenza da qui a settembre in tutti i cinque continenti) in Italia si è arrivati al bivio, tra la tentazione di forti cambiamenti e la nostalgia verso la semplicità delle origini.

Sorprende però che l’analisi col senno di poi presenti all’opinione pubblica una forte contrapposizione di sfumature tra Massimo Donelli, direttore di Canale 5, e Paolo Bassetti, presidente di Endemol Italia. Per il numero uno del Biscione i toni sono di grande entusiasmo e si scontrano con la percezione generale di edizione poco riuscita, con affermazioni che tanto assomigliano alle interviste a caldo dopo le elezioni, quando a perdere non è mai nessun partito politico.

Ecco il commento di Donelli:

“Anche quest’anno il Grande Fratello ha raggiunto e superato gli obiettivi d’ascolto fissati dalla rete. Un risultato importante perché ottenuto, rispetto al passato recente, all’interno di un quadro competitivo molto più forte, ampio e articolato e in una dimensione temporale (24 puntate in sette mesi) che non ha paragoni nel sistema televisivo italiano. Per valutare compiutamente questa performance e apprezzarla appieno, però, occorre allargare il campo visivo anche ai numeri che il Grande Fratello è stato capace di generare sul web: 330 milioni di pagine viste, con una media giornaliera di 2,1 milioni; 190 mila visitatori unici quotidiani; e 740 mila video scaricati giornalmente per un totale, dalla prima all’ultima puntata, di oltre 120 milioni di video visti. Non basta. La pagina ufficiale su Facebook ha totalizzato oltre 852.000 fan e il nuovo sistema di voting via Facebook credits, prima iniziativa in Italia collegata ad un reality, ha pesato per il 12% sul totale dei voti espressi tramite tutte le modalità disponibili. Numeri che, una volta di più, confermano la centralità e il peso della tv generalista anche su Internet e certificano la forza del brand.”





2
aprile

AMICI: CONDIVISIBILE L’ELIMINAZIONE DI VIRGINIO E VALERIO. SCANU SMENTISCE INTANTO LE ‘ACCUSE’ AL PROGRAMMA

Valerio Scanu

La notizia della prima puntata sta tutta negli ultimi fotogrammi della trasmissione: Valerio Scanu di sasso per l’eliminazione, dopo una bocciatura da parte di orchestra, giuria tecnica e televoto. Difficile immaginarlo ad inizio puntata, considerato che al suo attivo il giovane sardo ha una vittoria al Festival di Sanremo e una platea di fan davvero consistente. Si sapeva però che il serale di Amici poteva essere un’arma a doppio taglio per gli ex.

L’eliminazione può essere però solo condivisa e cercheremo di spiegarvi brevemente il perché. Per dirla in due parole: gli altri hanno un profilo più riconoscibile, una marca di rappresentazione più forte e chiara. Fa bene perciò Valerio a intervenire in prima persona dalla sua pagina Facebook ufficiale smentendo le ‘accuse’ alla trasmissione:

In merito alle opinioni riguardo il programma, spesso negative, io mi DISSOCIO TOTALMENTE e chi mi conosce sa che la polemica non mi appartiene, pertanto mi piacerebbe che i giudizi vengano emessi quando sono io, personalmente, a dire e a scrivere determinate cose, non quando lo fanno altri, anche se persone vicino a me. Ovviamente, mi riferisco a ciò che circola sul web e non nei miei canali ufficiali.  Riguardo l’imposizione della cover cantata sabato, è una notizia errata. Come dissi in tag, avevo preparato due canzoni e una di queste, era proprio Dicitencello vuje, quindi era una mia scelta. [...] In ultimo, vorrei chiedervi un favore personale: sostenetemi, come avete fatto sempre nel mio percorso artistico, evitando, però, intromissioni nella mia vita privata, perché tutto questo può solo danneggiarmi, proprio come è accaduto in passato e nelle ultime ore. So che voi non lo volete, quindi…spero nella vostra comprensione e mi auguro che da oggi in poi si possa iniziare un percorso con delle basi nuove, ma sempre con me al vostro fianco. Ringrazio tutti…ci sentiamo presto, un bacio… Valerio


2
aprile

NICOLA SAVINO SPIEGA LA RIUSCITA (O LA MANCATA ESPLOSIONE?) DELL’ISOLA 9 E SI CANDIDA PER LA DECIMA EDIZIONE

Isola dei Famosi 9 - Nicola Savino

Si chiude giovedì sera l’Isola dei Famosi numero nove. Un’edizione che resterà sicuramente nella storia del reality di Rai 2; vuoi per l’assenza di Simona Ventura, vuoi per il ritorno sul “luogo del delitto” di alcune vecchie glorie e per la presenza di un bel gruppetto di “prepotenti” Eletti, il programma è riuscito nell’intento di non passare inosservato. E i meriti vanno anche al “neo-patentato” Nicola Savino, per la prima volta alla guida di uno show che conta:

“Su di me c’erano i fucili puntati – dichiara in un’intervista a Il Giornale – Io ho mantenuto sempre un basso profilo, perchè è nella mia natura e perchè quando ci si mette nella casa di un altro bisogna stare ancor più attenti. E penso che tutto questo abbia pagato. Contro ogni pronostico, avevano ragione i dirigenti Rai e Magnolia (la casa di produzione) a puntare su di me”.

Tornato in grande spolvero il daytime – capace di toccare anche i 3 milioni di spettatori (non succedeva dal 2008) – resta forse l’amaro in bocca per le puntate serali, inchiodate ad una media di quasi 3 milioni e mezzo di affezionati (share del 14.88%). Un risultato più che dignitoso, ma che, a conti fatti, suona come un’occasione sprecata per un’Isola che poteva dare (e ottenere) molto di più. Savino spiega le ragioni della riuscita del programma… che testimoniano, invece, il perchè della sua mancata esplosione:





2
aprile

MAI DIRE GRANDE FRATELLO: LA CLASSIFICA SECONDO LA GIALAPPA’S. VINCE PATRICK

Mai dire Gf

Il miglior ‘velo pietoso’ sulle frasi di circostanza a commento della fine del Grande Fratello 12 e della vittoria di Sabrina Mbarek? La vera classifica del reality la stilano i terribili ragazzotti della Gialappa’s che, con grande coraggio, non hanno mai negato di non aver digerito la calma piatta di questa edizione, che ha inevitabilmente a spirale smorzato la brillantezza della loro parodia. MedioMan amarcord era diventato quasi il momento più divertente delle puntate, nonostante l’età.

I gialappi hanno così capovolto il verdetto del televoto presentando una loro personalissima graduatoria, in base ai numeri dei concorrenti nel corso del reality. Ecco allora i cinque migliori personaggi dell’anno Gf. Erano 36 e tra errori di grammatica e convinzioni strane sulla cultura generale e sui gavettoni era difficile scremare per il podio. Ma a Mai dire Grande Fratello si è così decretato.

5: Gaetano. Il più ‘normale’ della casa. Il pugliese ha colpito per i suoi viaggi mentali sulle possibili relazioni da instaurare con le donne nella casa. Il Gf gli aveva proposto esplicitamente Giusy, come a volerlo indirizzare sull’unico tragitto possibilmente asfaltabile, ma lui tra una panzana e l’altra ha sognato in grande. Peccato che le sue mire guardassero altrove (a Fabrizio).

4: Kevin. Anche lui proveniente dall’infornata della ‘gente comune’. Vittima ideale degli scherzi e dei gavettoni, sempre al centro dell’attenzione, considerata la sua naturale propensione a giochicchiare a favor di telecamera. Da uno che come sogno nel cassetto ha quello di diventare Jennifer Lopez quando invece potrebbe aspirare più verosimilmente ad essere il nuovo Malgioglio non ci si poteva aspettare non meno che un quarto posto. Nelle teche Mediaset l‘impacco nauseabondo per lui confezionato da Patrick. 


2
aprile

GRANDE FRATELLO 12: VINCE SABRINA MBAREK

Sabrina Mbarek vince il Grande Fratello 12

E’ arrivato il verdetto. Il titolo di vincitrice del Grande Fratello numero 12, in una finale tutta al femminile tra Gaia e Sabrina, va proprio a quest’ultima. Poco fiato alle trombe, nonostante una storica apparizione di Noemi nel più emblematico dei tanti vituperati reality. Il lieto fine trionfa anche stavolta. La benedizione di Signorini, che ha ammesso di tifare per la vulcanica romana, non è servita.

Sul web se ne sono dette di cotte e di crude su questa difficile annata. La vittoria di Sabrina probabilmente non spegnerà le polemiche. Come dato oggettivo possiamo solo dire che proprio come al Festival è tutta una quota rosa. Alessia, almeno su questo versante, può essere contenta: è il primo scontro finale tutto al femminile nella sua lunga esperienza gieffina. Il miglior modo di lasciare un programma, spesso noto per il ‘fratricidio fra donzelle’, molto brave ad eliminarsi tra di loro.

Tra gli osservatori non ci sarà particolare rammarico o gioia. Lontani i tempi in cui le copertine dei giornali provavano a psicanalizzare l’Italia e gli italiani in base al televoto nei reality. Il giudizio di gusto delle papille dei telespettatori rimane sospeso tra il retrogusto di amarezza per una serie di puntate dal livello di interesse e di spettacolarità molto basso e la sensazione di insipido per la protagonista del programma, o almeno quella che il televoto ha decretato come tale.


1
aprile

GRANDE FRATELLO 12: ILENIANA E FLORIANANA

Ileniana e Florianana

Strana quest’atmosfera da finale di questo Grande Fratello, che rimarrà negli annali per la suspence pari allo zero che aleggia anche durante le battute finali. Quando manca ormai pochissimo tempo allo scioglimento delle truppe con un avvicendamento di situazioni senza alcun appeal da grande chiusura si rappresenta la parodia dell’annata.

Ilenia e Floriana, nemiche giurate e non da stasera, ormai nella versione caricaturale di loro stesse: praticamente una sorta di Ileniana e Florianana di zeligiana memoria. Il canto e il concotrocanto, il comico e la spalla, come se a turno una delle due dovesse dire qualcosa per farsi delegittimare e smontare dall’altra. Forse se non proprio a Zelig almeno a Colorado un posto per loro ci può essere.

Cartina di tornasole perfetta della stagione che non è riuscita a trovare una chiave: se negli anni precedenti era stato più o meno quell’incrocio bizzarro tra sociologia e gossip a reggere l’impalcatura, questa volta non c’è trama che regga: le zuffe sono niente più di calchi sterili di passioni un tempo credibili, le storie d’amore trite e ritrite hanno la stessa fragranza del racconto di Babbo Natale ad un adolescente.