
Dietro le Quinte
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febbraio
ISOLA DEI FAMOSI 9, CONTRATTO DI SOLE 4 SETTIMANE PER CECCHI PAONE?
febbraio 2nd, 2012 14:40 Cristian Tracà

Alessandro Cecchi Paone - Isola dei Famosi 9 - ©Frezza La Fata per DM
Se alla vigilia della partenza DM vi aveva anticipato sulle pagine di Sorrisi che all’Isola dei Famosi qualcuno, il cui nome è Valeria Marini, per contratto non ci sarebbe stato più di tanto (per la precisione max tre settimane), nel day time di ieri un altro personaggio dal grosso calibro è venuto allo scoperto portando alla luce la propria ‘data di scadenza’.
Si tratta di Alessandro Cecchi Paone, da critico del sistema reality a bissatore dell’esperienza di gioco sull’isola. A rivelare al pubblico la notizia, meno innocente di quanto potesse apparire nel momento delle chiacchiere di gruppo, non è il professore ma Arianna David, diretta concorrente nella prima sfida giudicata dal pubblico da casa.
Durante una chiacchierata-confessione con Cristiano Malgioglio l’ex Miss si è sfogata mostrando tutta la sua delusione per il messaggio che il collega di naufragio e di televoto le ha mandato forte e chiaro. Arianna racconta:
“Lui mi ha detto che ci posso fare se sei con me in nomination, tanto io qui ci sto quattro settimane”. (Guardate qui. Minuto 2.50)
2
febbraio
GRANDE FRATELLO 12 E LO STRANO CASO DI AMEDEO ATERRANO (E PATRIZIA BUONANNO)
febbraio 2nd, 2012 11:53 Cristian Tracà

Patrizia Buonanno
Vi ricordate di Patrizia Buonanno, la ‘fortunatissima’ signora napoletana capace di vincere per due volte consecutive i 5 mila euro messi in palio settimanalmente con il televoto al Grande Fratello? Bene, probabilmente qualche spiegazione alla ‘fortunatissima casualità’ potrebbe esserci, anche grazie ad una ‘rete di sospetti’ abbastanza fitta scatenatasi sul web e legata alla sopravvivenza nella casa di Amedeo Aterrano.
C’è la sensazione che dietro ai salvataggi di Amedeo si possa nascondere qualcosa di poco chiaro che distorcerebbe la correttezza del voto. Il sospetto nasce dopo che in rete sono stati trovati i messaggi della suddetta Patrizia Buonanno, a margine firmati con il nick Zia Patty, calorosissima nel porsi come capopolo dei votanti a favore del ‘nipotino’. Non possiamo dire se sia una parentela reale o solo affettiva, ma il collegamento tra i due eventi è perlomeno strano.
Ma perchè ‘prendersela’ con una ‘zia’ così solerte nei confronti del ‘nipote’? Perchè prendersela con la fortunatissima Patty televotante? Per spiegarvelo, abbiamo pensato di dare ‘voce’ ai numeri: nelle due puntate che vedono trionfare proprio la Zia Patty Amedeo è sempre in nomination, sfide che supera con una caterva di consensi, molto al di là della percezione di gradimento che si registra qua e là. Scoprili…

2
febbraio
RAI: GARIMBERTI CHIAMA IL PREMIER MONTI. CDA NELLA BUFERA

Paolo Garimberti
Adesso scatta il Far West, si salvi chi può. Nel Cda Rai tira l’aria del tutti contro tutti dopo il voto di martedì scorso che ha approvato le nomine di Alberto Maccari al Tg1 e di Alessandro Casarin alla Tgr (leggi qui). Paolo Garimberti ha già preparato le munizioni ed è pronto a reagire: il Presidente di Viale Mazzini, infatti, ha chiesto di incontrare Mario Monti. Di cosa parleranno non è un mistero.
Con tutta probabilità, Garimberti spiegherà al Premier che la Rai non può essere guidata con l’attuale sistema. Nel colloquio i due potrebbero confrontarsi su una riforma della tv pubblica, visto che lo stesso Monti si era detto propenso al cambiamento. A marzo dovrebbe scadere l’attuale Cda e quella potrebbe essere l’occasione per introdurre un nuovo sistema di regole.
Il DG Lorenza Lei, da parte sua, ha confermato di avere in pugno le redini del Cda ma ora la attendono nuove sfide. Dall’opposizione si registra un inasprimento dei toni. Dopo le clamorose dimissioni del Consigliere Nino Rizzo Nervo, infatti, ieri sono arrivate le parole del suo collega Giorgio Van Straten: ”l’errore più grave della mia vita professionale è stato votare Lorenza Lei come DG” ha detto.

1
febbraio
SANREMO, TAMARA ECCLESTONE: “CAPRICCIOSA? NON CREDO PROPRIO”. DOMENICA AL SUNDAY SHOW DI CHIAMBRETTI
febbraio 1st, 2012 11:01 Marco Leardi

Tamara Ecclestone
Dicono che la ragazza sappia il fatto suo, del resto gli argomenti non le mancano (vedi foto). Tamara Ecclestone, dunque, potrà raccontarci per filo e per segno come mai la sua partecipazione al Festival di Sanremo 2012 sia saltata prima ancora di iniziare. Faceva i “capricci”, si era detto: ma ci sarà dell’altro? La modella britannica darà la sua versione dei fatti in tv, ospite della terza puntata del Chiambretti Sunday Show in onda su Italia1 domenica prossima, 5 febbraio.
In attesa di presentarsi negli studi Mediaset, la Ecclestone ha già affidato le sue confidenze polemiche a Vanity Fair, che l’ha intervistata. La sexy ereditiera si è detta delusa perché le sarebbe davvero piacuto “presentare il Festival“. Allo stesso tempo, ha spiegato come sarebbero andate le cose.
“La verità è che noi avevamo già confermato tutto e firmato i contratti. Ero pronta a partire per il primo servizio fotografico quando la mia manager, il venerdì, ha ricevuto un’email in cui si richiedeva improvvisamente la mia presenza per altri dieci giorni. Giorni non contemplati nel contratto e che io non avevo previsto” ha detto.
Da lì il dramma, visto che l’agenda “piuttosto fitta” di Tamara non le avrebbe consentito di organizzarsi con un preavviso così breve.

1
febbraio
CDA RAI: PASSANO LE NOMINE DI MACCARI E CASARIN. GARIMBERTI INSORGE, RIZZO NERVO SI DIMETTE

Lorenza Lei, Paolo Garimberti
Alla fine ha vinto la linea del Direttore Generale Lorenza Lei, e al Cda sono volate scintille. E’ scattata pure una richiesta di dimissioni, quella dell’esponente d’opposizione Nino Rizzo Nervo. Ma andiamo con ordine. L’atteso Consiglio Rai di ieri pomeriggio ha approvato con 5 voti favorevoli su 9 le nomine di Alberto Maccari a direttore del Tg1 (rimarrà in carica fino al 31 dicembre prossimo con possibilità di recesso) e di Alessandro Casarin a direttore della Tgr. Una doppietta sulla quale le opposizioni avevano annunciato battaglia.
“Il voto di stasera indica che a forza di star chiusi nel Palazzo della Rai si perde la sintonia con il Paese…” ha tuonato Garimberti, dando voce a quel dissenso che aveva attribuito alle nomine una motivazione esclusivamente politica. A stretto giro è arrivata la replica di Lorenza Lei, per la quale il voto di ieri costituiva una vera e propria prova di forza.
“E’ stato approvato l’intendimento di nomina di due professionalità interne alla Rai la cui competenza è fuori discussione. Rivendico l’autonomia delle scelte e spiace che possano essere state interpretate con logiche che non mi appartengono, come dimostrano ampiamente tutte le scelte assunte in questi nove mesi da direttore generale della Rai” ha affermato il DG, come riporta Adnkronos.
Le ha fatto eco il Consigliere di maggioranza Verro: “non c’è stato nessun patto. Sono state valorizzate le risorse interne“. Il collega di centrosinistra Rizzo Nervo ha invece inviato alla Presidenza una lettera di dimissioni.

31
gennaio
MAURO MASI RIVELA: MI SONO RIFIUTATO DI SVENDERE LA RAI A MURDOCH

Mauro Masi
Combatté valorosamente per la Patria e per la Rai, e infine mormorò: non passa lo straniero. Tra sventolii di tricolori e applausi commossi, eccovi un lato inedito del soldato Mauro Masi, emerito Direttore Generale della Rai. In un’intervista concessa al settimanale Chi, l’ex vertice di Viale Mazzini ha raccontato di essersi opposto alla possibilità di svendere la tv pubblica a Rupert Murdoch, lo Squalo di Sky.
“Ci fu una trattativa con Sky. Offrirono 50 milioni di euro l’anno per sette anni, in totale 350 milioni di euro, per comprare la Rai. Sono stato accusato di aver fatto saltare la trattativa: in realtà mi sono rifiutato di svendere l’azienda a Rupert Murdoch.”
Con queste parole, Masi ha dato la sua versione dei fatti vicenda della trattativa di rinnovo con Sky poi naufragata. L’episodio è solo un’anticipazione dei contenuti di un libro che l’ex DG ha scritto come memoriale dei suoi 800 giorni alla guida della tv pubblica. L’opera omnia si annuncia scoppiettante, almeno stando alle anticipazioni dell’autore.

31
gennaio
ALBERTO MACCARI (TG1) AL FINTO BOSSI: PUO’ CONTARE SU UN AMICO, SPERIAMO NEL CDA (AUDIO)

Alberto Maccari
Sarà un’autentica prova di forza, uno spareggione all’ultimo voto. Con la seduta di oggi pomeriggio, il Cda di Viale Mazzini dovrà decidere se approvare o meno le nomine proposte da Lorenza Lei per le ambite poltrone del Tg1 e della Tgr. Alla guida del notiziario di Rai1 dovrebbe essere confermato Alberto Maccari, mentre ai Tg Regionali andrebbe Alessandro Casarin.
Le opposizioni si sono già dette contrarie ed il Presidente Garimberti ha espresso le proprie perplessità. Ma Donna Lorenza intende proseguire sino al voto finale. Il DG ha difeso le sue proposte, spiegando di aver raggiunto la decisione su Maccari in totale autonomia e aggiungendo che l’azienda avrà diritto di recesso sul suo incarico senza penali.
Secondo il centrosinistra, però, la nomina sarebbe arrivata a seguito di un patto Pdl-Lega. Sui retroscena del presunto accordo, ieri la trasmissione radiofonica La Zanzara ha teso un tranello allo stesso Maccari. Il programma di Radio24 ha fatto chiamare il direttore del Tg1 da un “finto Bossi” imitato dal giornalista David Parenzo. Tra i due, scambi di cortesie.

30
gennaio
RAI: IL DG PROPONE LA CONFERMA DI MACCARI AL TG1 E CASARIN AI TGR. IL CDA SI SPACCA, DOMANI IL VOTO

Lorenza Lei, Paolo Garimberti
Lorenza Lei ha scelto di intraprendere la linea oltranzista, mettendosi contro mezzo Cda e mandando in fibrillazione pure il Presidente Rai Paolo Garimberti. In vista del voto di martedì prossimo, la Lady di Ferro di Viale Mazzini ha preannunciato le nomine che intende presentare in Consiglio: si tratta di una doppietta distinata a creare terremoti. Il DG confermerà Alberto Maccari alla direzione del Tg1 e proporrà la promozione di Alessandro Casarin da condirettore a direttore dei Tg Regionali.
Secondo l’opposizione di centrosinistra, la mossa avrebbe un’ispirazione politica e sarebbe il risultato di una intesa blindata tra Pdl e Lega, i partiti che sosterrebbero rispettivamente Maccari e Casarin. Le nomine in questione, va detto, farebbero gola un po’ a tutti, specialmente in vista delle elezioni amministrative di primavera e di quelle politiche del prossimo anno.
Tra le voci più critiche nei confronti di Lorenza Lei, quella del Consigliere d’opposizione Nino Rizzo Nervo:
”Avevo sperato in un sussulto di autonomia da parte del direttore generale ma così non è stato. Le proposte di nomina della dottoressa Lei dimostrano ancora una volta la sua continuità con una gestione politica della Rai che sta uccidendo l’Azienda (…) Chi si deve dimettere è il Direttore Generale, cioè l’esecutrice di un accordo trovato fuori dall’azienda” ha tuonato Rizzo Nervo.












Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



