Le Interviste di DM


18
novembre

ALESSANDRO CATTELAN A DM: RACCOMANDATO DI SIMONA VENTURA? NE SAREI ORGOGLIOSO! HO SCOPERTO SU DM DI ESSERE IL CONDUTTORE DI XF5

Alessandro Cattelan - X Factor 5, premiere

Il primo live show di X Factor 5 ha visto debuttare Alessandro Cattelan al timone di una prima serata di tutto rispetto. Abbiamo raccolto le prime impressioni del nuovo padrone di casa del talent di Skyuno a poche ore dalla fine della premiere.

Tanto per iniziare, sei soddisfatto?

Direi di si. Non ho ancora rivisto niente ma mi fido dei commenti della gente veramente superpositivi nei confronti del programma e nei miei. Per essere la prima, è stata una buona partenza.

Contento anche di te stesso?

Abbastanza. Volevo rendermi comprensibile e rendere comprensibile il meccanismo del programma alla gente ma anche un po’ a me stesso. Era la prima volta che mi ci rapportavo. Facevo attenzione a che fosse tutto chiaro. Nel corso della stagione ci sarà modo di godersela di più.

Cosa c’era da cambiare rispetto all’XFactor che abbiamo visto in Rai?

Ogni edizione ha sempre dei punti forti e dei punti deboli, compresa la nostra. Quando un programma è seriale ogni anno c’è l’obiettivo di fare meglio rispetto all’edizione precedente.

Capita raramente che uno show con un marchio forte cambi conduzione e soprattutto cambi rete. Hai sentito il peso del passaggio e il confronto con Facchinetti?

Non ho sentito il peso del cambio di rete perchè fortunatamente il pubblico l’ha accolto con favore. Sky ha una modernità che in questo periodo è difficile trovare in altri contesti. C’è un linguaggio più vicino al 2011. In relazione al confronto con Francesco, no, non ho mai pensato di rapportarmi col passato perchè avrei dovuto fare una prova d’attore. Francesco ha un modo di condurre, io ne ho un altro. Non si poneva il problema, Francesco è un’altra persona.

Definisci il tuo stile e quello di Francesco con un aggettivo…

Questo è un trappolone! (ride, ndDM). L’ho detto nelle prime interviste e sono stato frainteso, per cui non lo dirò più. Però se io faccio A anzichè fare B, è perchè ritengo che A sia migliore di B. Leggevo i commenti e penso che la gente abbia apprezzato la compostezza e il linguaggio della mia conduzione.

Quanto il tuo approdo ad XFactor è merito tuo, quanto merito di strategie di agenzia, quanto merito della Ventura?

A volte leggo “raccomandato di Simona Ventura”. Io sarei orgoglioso perchè quando si parla di raccomandazioni bisogna fare una distinzione: le raccomandazioni di piacere (figlio, amante, amico del cuore, cugino dell’amico etc etc) e quelle che in tutto il mondo si chiamano referenze, ovvero quelle delle persone con cui hai lavorato e che, essendosi trovate bene, dicono ad agenzie, aziende, case di produzione: “guarda che questa persona è valida”. Ed è merito mio, come è merito mio essermi conquistato la fiducia di Simona Ventura, è merito di Simona Ventura aver fatto il mio nome a Sky ed è merito di Sky aver creduto in me. So che anche Fiorello, rimasto in ottimi rapporti con Sky, quando è stato interpellato aveva fatto il mio nome. Sono giudizi di persone che sanno fare questo lavoro, con le quali non vado in vacanza o a pranzo insieme, ma che sono contento stimino me.

Senti, io un difetto te l’ho trovato!




18
novembre

GRANDE FRATELLO 12, CLAUDIA LETIZIA A DM: E’ RIDICOLO CRITICARMI PER IL COSTUME QUANDO ALTRE RAGAZZE FANNO LA DOCCIA IN INTIMO PER RENDERLO TRASPARENTE. KIRAN, DANILO E LEONE POCO RISPETTO PER L’IGIENE

Claudia Letizia, la mamma burlesque di Grande Fratello 12

Per certi versi Claudia Letizia è stato il personaggio più discusso delle prime tre settimane del Grande Fratello 12: la mamma burlesque ha suscitato un vespaio di polemiche con la sua arte del balletto, dividendo il pubblico tra pro e contro. Non solo burlesque: Claudia ha fatto parlare di sè anche per certi abiti succinti indossati ai fornelli e sotto l’occhio vigile delle telecamere, attirandosi le critiche di chi le rinfacciava di ‘tenere famiglia’. Di questo e di altro abbiamo parlato direttamente con lei.

Allora Claudia, non pensi che la tua presentazione come mamma burlesque ti abbia penalizzato?

A prescindere da tutto io mi fido tantissimo degli autori del GF, credo che loro mi abbiano presentato per quella che sono: una mamma e una moglie con la passione del burlesque. Se avessero mancato nel presentarmi con la mia passione del burlesque, avrebbero in qualche modo mentito sulla mia identità.

Persone che di solito non si espongono sui concorrenti come Alessia Marcuzzi e Federica Paniccuci, ti hanno criticato perché la mise non proprio tradizionale…

Credo che sia veramente ridicola questa cosa del giudicarmi per girare in casa in costume da bagno. A prescindere dal fatto che all’interno della Casa c’è una temperatura  caraibica, io semplicemente passavo dalla sauna alla piscina e poteva capitare che dovessi girare il sugo; alla fine si è vista una sola immagine di me che cucinavo con questo fatidico costume! A casa abitualmente mentre preparo il numero del burlesque, giro il sugo per mio figlio.

Però per questo costume ti hanno preso di mira in varie trasmissioni: avrà pesato sul giudizio complessivo?

Si ma non mi tange minimamente, è un mio atteggiamento al naturale. Non credo di aver girato nuda per casa. Non avevo le tette di fuori, le mutande le avevo e in casa c’è chi mi ‘batte’: c’è chi cammina in intimo, in perizoma o qualcuno che fa cadere volutamente il reggiseno e va con l’intimo di pizzo sotto la doccia per farlo diventare trasparente. Mi hanno voluta accusare forse perchè sono più formosa o perchè sono mamma…

Pensi che abbiano voluto strumentalizzare la vicenda?


18
novembre

ALESSANDRO CATTELAN ON DAVIDEMAGGIO.IT

Alessandro Cattelan - XFactor 5, premiere

Intervista ad Alessandro Cattelan, con i primi commenti sulla premiere di X Factor 5

Tra poco, su DavideMaggio.it

L’intervista è disponibile cliccando qui

Condivi questo articolo:
  • Facebook
  • Twitter
  • Digg
  • Wikio IT
  • del.icio.us
  • Google Bookmarks
  • Netvibes

,





17
novembre

LORELLA CUCCARINI A DM: L’ATTRITO CON MASSIMO GILETTI? UNA STUPIDAGGINE VERA!

Lorella Cuccarini

Lorella Cuccarini, dopo aver letto l’indiscrezione pubblicata dal settimanale Oggi, relativa ad presunto screzio con Massimo Giletti per gli ospiti della domenica, ha pensato di contattarci per smentire quanto scritto.

Ho visto che avete ripreso questa roba dell’Oggi ma è una stupidaggine vera. Mi sa che è come la sfida tra la Clerici e la Carlucci. Avete fatto benissimo a fare quegli update e ho pensato di chiamarti subito per chiarire anche questa situazione. Più si va sereni in un gruppo di lavoro, più ci deve essere qualcuno che mette i bastoni tra le ruote. Non c’è mai stata la minima discussione. La realtà è che i personaggi che vengono da noi sono raccontati in maniera un po’ diversa, per cui non sempre tutti accettano questo tipo di trattamento. Tra l’altro Massimo ha sempre fatto, oltre a politica e cronaca, spettacolo.

Secondo te perchè è venuta fuori questa cosa?

Non ne ho proprio idea. C’è un ottimo rapporto, anche con la rete.

Forse è stata trovata una chiave giusta per la tua domenica…

Non diciamo niente ma piano piano… meglio rimanere a testa bassa, sono gare molto lunghe. Evidentemente, però, il programma inizia ad avere una linea che piace al pubblico; abbiamo servizi esterni, abbiamo collegamenti, tutte cose che lo scorso anno non avevamo. Non è vero per niente che siamo i figli poveri della domenica. Quest’anno le cose vanno bene per tutti, e non c’è proprio nessun elemento di frizione. Ci tengo a chiarirlo, soprattutto perchè c’è  proprio un ottimo rapporto.

Visto che ci siamo, ospiti della prossima domenica?

Posso anticiparti che ci sarà Emma Marrone nello spazio dell’ “ospite raccontato a nostro modo”.


15
novembre

CLAUDIA RUGGERI, LA SUPPLENTE DI AVANTI UN ALTRO A DM: “UNA GRAVISSIMA MALATTIA DA’ ORA UNA LUCE DIVERSA AI MIEI OCCHI”

Claudia Ruggeri - Supplente Avanti un Altro

Ogni pomeriggio, tra le 18.45 e le 20, questo blog ha un piccolo picco di visite frutto di un vivo ‘interesse’ del pubblico (specie quello maschile) che naviga tra le pagine di DavideMaggio.it per scoprire qualcosa in più sulla Supplente di Avanti un Altro, la procace Prof che ‘interroga’ quotidianamente un fortunato concorrente del nuovo game di Paolo Bonolis. Non potevamo non saperne di più e abbiamo deciso di contattarla, dopo aver ricevuto ieri un videomessaggio da parte della diretta interessata (GUARDALO QUI). Lei è Claudia Ruggeri con la quale inziamo una chiacchierata chiedendole se sia consapevole del piccolo grande successo che il suo personaggio riscuote su Canale5.

Sai che non lo sapevo?!? Mi fa molto piacere. E’ una bella notizia perchè il mio obiettivo era proprio quello di piacere al pubblico.

Dove sta il successo della supplente?

Credo che la bellezza faccia la sua parte, dovendo giocare a fare la sexy con Paolo! Ma presumo che piaccia anche il fatto che bacchetti il concorrente, mettendogli ansia. Il fatto di non sapere di che natura sia la domanda, lo mette in difficoltà. Se poi è maschio, grazie alle scollature abbastanza profonde… ancora di più!

In realtà trasmetti anche simpatia…

Me l’hanno detto in tanti. Probabilmente è il sorriso, l’essere alla mano che mi fa percepire in maniera più positiva rispetto alle solite ‘bellone’. Traspare il fatto che io mi diverta con Paolo e Luca. Improvvisiamo tutto.

Claudia professionalmente da dove arriva?

Ho iniziato con i primi concorsi di bellezza a 16 anni, due anni dopo ho seguito un corso di portamento alla John Casablancas e ho iniziato la mia gavetta: dalla valletta a Domenica In ad una piccolissima parte nel film di Carlo Verdone L’amore è eterno finchè dura ed anche qualche spot televisivo. Sono arrivata in finale nazionale al più importante concorso di bellezza come Miss Fotogenia Lazio, ma ho ‘alle spalle’ anche una semifinale a Veline e qualche apparizione a Ciao Darwin 6. Ero una delle 5 modelle ballerine che facevano gli stacchetti insieme alle due primedonne Camilla e Lisandra.

Cosa ti lega a Paolo Bonolis vista anche la partecipazione a Ciao Darwin?

Ho iniziato a lavorare con lui quando avevo 18 anni perchè la redazione mi scelse per una sfilata in intimo a Ciao Darwin. Me lo ricordo ancora, era la puntata Roma contro Milano. Poi la stessa redazione mi ha confermato per Domenica In e venivo allo stesso tempo seguita dalla John Casablancas. Adesso, invece, lavoro proprio con l’agenzia di Sonia (Bruganelli, moglie di Paolo Bonolis, ndDM) SDL 2005.

FOTOGALLERY ESCLUSIVA (Foto 1- 11 by Luigi Zomparelli per DM)


Hai recentemente parlato di un periodo buio della tua vita…

E’ una situazione molto molto intima e delicata che riguarda la salute. Un problema molto grave che ho avuto recentemente. E’ una situazione della quale non riesco ancora a parlarne ma ho voglia di farlo perchè può essere d’aiuto a tante persone e, in realtà, anche a noi stessi. Adesso la ferita è ancora fresca…

Diciamo che si vede che il problema è superato. Bongiorno ti avrebbe definita ‘il ritratto della salute’!





10
novembre

ALESSANDRO BANFI A DM: CON LA VERSIONE DI BANFI TIRO GIU’ IL PALAZZO PER PORTARLO AL LIVELLO DELLA GENTE. I TALK POMERIDIANI E DI SECONDA SERATA SI VANNO USURANDO.

Alessandro Banfi

E’ stato l’artefice di tanti programmi che da anni sono in onda sulle reti del Biscione. Di Matrix, Mattino Cinque e, più in generale, della maggior parte dei programmi Videonews, Alessandro Banfi ne è il papà. Ma il condirettore della testata trasversale alle tre reti Mediaset dallo scorso settembre è passato anche dall’altra parte: dopo un test estivo, è approdato alla prima serata di Rete4 con Blog – La Versione di Banfi, talk politico che si presenta al pubblico con un obiettivo ben preciso: portare il palazzo al livello della gente. Di informazione e dell’infotainment dell’azienda di Cologno parliamo con il condirettore di Videonews che per la prima volta ci viene a ‘trovare’ su davidemaggio.it.

Alessandro, descrivi la ‘tua versione’ con tre aggettivi…

Il primo aggettivo è ironico, il secondo è approfondito, il terzo è anti-televisivo.

Perchè anti-televisivo?

Arrivato a 50 anni, può avere senso mettermi in gioco e andare davanti alla telecamere ma non come il bravo conduttorino. Ho lavorato con bravi, bravissimi conduttori dando loro una mano da fuori e so benissimo che quella era una cosa seria. Io invece sono passato da un’altra parte…

Che dicono i bravi conduttori con i quali hai lavorato vedendoti alla conduzione?

Non si preoccupano troppo perchè mi vedono lì col doppio mento, pelato… diciamo che non sono nel clichè! Sono un vecchio giornalista che ha fatto tante cose e ora fa anche questa! Se poi dovesse andar male e il pubblico dovesse pensare definitivamente che non è interessante, mi archiviano. Lo vivo con questo spirito.

Qualche motivazione che ti ha spinto a passare dall’altra parte ci sarà…

Ho una specie di pretesa. Togliermi la voglia di dire: ‘manca qualcosa nell’informazione televisiva sulla politica. Manca uno sguardo distaccato il giusto, manca il mettersi nei panni della gente, manca qualcosa di importante che io penso di poter dare senza troppe presunzioni’. Mi colpisce che la gente che viene a vedermi o riesce ad ascoltarmi nel rumore caotico di fondo della televisione, quasi mai mi dica che è stato inutile fermarsi.

L’obiettivo è rendere la politica comprensibile a tutti?

Cercare di tirar giù il palazzo e portarlo al livello della gente. E’ un momento drammatico da questo punto di vista e, quindi, molto stimolante. Vive di un paradosso pazzesco che credo non abbia paragoni nella storia dei 150 anni d’Italia: la gente odia i politici ma al tempo stesso non possiamo permetterci il lusso di rinunciare alla politica. Quindi, da una parte, i politici sono mal sopportati dalla gente che non vuole più ascoltarli e non li ritiene più credibili; dall’altra bisogna cercare di mantenere la razionalità e continuare a dire alla gente che dobbiamo prendere grandi decisioni e sperare che la politica riprenda forza perchè altrimenti la crisi mondiale ci porta in un declino infinito.

La Versione di Banfi è stata testata la scorsa estate. Come mai è stata riproposta nonostante i tiepidi ascolti?

Ti dovrebbe rispondere un responsabile editoriale di Mediaset, diciamo Piersilvio. Credo sia stato apprezzato lo sforzo di fare qualcosa di nuovo in un terreno molto arato; noi stiamo facendo un lavoro che forse ha bisogno di più tempo rispetto ad uno show di intrattenimento. Nel mio caso c’è bisogno di un altro avviamento perchè io non sono un uomo conosciuto. Se fossi stato conosciuto come Santoro, Floris, Mentana, Vinci… sarebbe stato diverso.

Non pensi che gli ascolti dipendano dal fatto che parte del pubblico abbia un pregiudizio nei confronti dell’informazione Mediaset?


8
novembre

GRANDE FRATELLO 12, MARIO ERMITO A DM: LUCA? AMA LE DONNE! LORY DEL SANTO E’ UN’AMICA

Mario Ermito

Il primo eliminato del Grande Fratello 12 è Mario Ermito: il concorrente più giovane della Casa è stato messo alla porta dal 59% del pubblico votante. Nelle due settimane che ha passato tra le mura di Cinecittà, è stato il terzo moschettiere al fianco dell’insopportabile Filippo e di Luca Di Tolla, attirandosi in questo modo le critiche di molti degli atri ragazzi. DM l’ha voluto intervistare per chiedergli se si sente più un bello che non balla o un bello in balia dei suoi due compagni di merende.

Allora Mario, ‘Er-mito’ è crollato!

Ma chi l’ha detto?! Io mi aspettavo di uscire alla prima ma non perché temessi il confronto con Sofia. Più che altro perché ci sono state negli ultimi giorni delle liti che mi hanno visto protagonista ed è venuta fuori una parte del mio carattere che non volevo uscisse.

Non pensi che ti abbia penalizzato fare gruppo con Filippo?

No, non rinnego niente di quello che ho fatto nella Casa. Forse ho sbagliato nei modi ma il concetto rimane sempre quello.

Ti hanno anche dato del “bello che non balla“…

E figurati! (ride, ndDM). Come fai a giudicare una persona se non gli dai modo di rapportarsi con te? E’ facile puntare il dito su una persona che fa un lavoro che non è un lavoro comune. Perché mi hanno attaccato su quello: sul fatto che un ragazzo di vent’anni fa il modello, che se la può tirare… quando invece non è così. Io faccio un lavoro che vorrebbero fare tutti, è vero. Però non mi sono mai vantato di questo. Per me è un lavoro come un altro.

Fai il modello, ti abbiamo visto ai Soliti Ignoti, a Ciao Darwin, hai fatto concorsi e calendari. Alla fine come sei arrivato al Grande Fratello?

Era una cosa che fin da quand’ero più piccolo ho sempre voluto fare. Sono venuto a conoscenza di questi provini e ho detto ‘perché no’? Ho tanto rischiato nella vita, rischiamo anche qua, ed è andata bene. Ecco perché dico che ‘ermito’ non è crollato. Anche il solo entrare nella Casa del Grande Fratello ed essere scelto tra 15.000 persone, per me è una grande vittoria! Ermito rimane ermito, di nome e di fatto! (ride, ndDM).

Parliamo di Luca, della reazione che ha avuto ieri sera..


31
ottobre

IVO MEJ, CONDUTTORE DI INNOVATION, A DM: “SAREMO ‘USER FRIENDLY’. VOYAGER? ORMAI E’ UN PROGRAMMA FANTASY”

Ivo Mej e Lucia Loffredo, Innovation

C’è un programma che torna dal futuro (prossimo), che porta con sé le novità tecnologiche più imperdibili e le racconta al pubblico. Ovviamente si tratta sempre di soluzioni concrete, mica di concetti astrusi ad appannaggio di smanettoni o cybernauti. Parliamo di InnovatiOn, il magazine settimanale di La7 condotto da Ivo Mej e Lucia Loffredo. Questa sera, dopo L’Infedele di Gad Lerner, la trasmissione d’approfondimento tornerà in onda per la sua quinta edizione, con servizi, rubriche (oggi si parlerà si Steve Jobs) e qualche novità. A cominciare dalla presenza in studio di ospiti popolari (si parte con Renzo Arbore e potrebbe arrivare Benetton) pronti a raccontare il loro rapporto con l’innovazione e con gli oggetti quotidiani che la rappresentano. Per saperne di più abbiamo parlato proprio con Ivo Mej, timoniere dell’astronave InnovatiOn e pioniere dell’informazione tecnologica in tv.

Ivo, stavolta quali sono le innovazioni di InnovatiOn?

Le innovazioni di quest’anno sono paradossali perché in realtà sono grandi per noi ma allo stesso tempo riportano il programma ad un format più regolare. La nostra conduttrice non è più sola ad annunciare i servizi, ma con lei c’è sempre un ospite. Abbiamo notato un certo tecnicismo robotesco che aveva nel lanciare i servizi e quindi abbiamo detto: se le mettiamo accanto un ospite diventa tutto più fluido. E infatti così è stato. Sarà tutto più ‘user friendly’. La novità che mi riguarda è che la rubrica Time Machine si è esaurita, perché dopo 42 puntate di rievocazioni storiche e proiezioni nel futuro non sapevo più cosa inventarmi. Quindi ho pensato: riconquistiamo uno spazio informativo vero e proprio, e per dargli un po’ di pepe aggiungiamo in testa un editoriale e in coda una Top five (tipo Alta fedeltà) in cui si trattano le cose più disparate.

Ad esempio?

Lunedì (stasera, ndDm) vedremo cinque cose poco conosciute di Steve Jobs. Avremo una puntata speciale su di lui per quanto riguarda la mia rubrica News Machine. Poi ci saranno le cinque applicazioni di cui non si può fare a meno, le cinque migliori idee creative italiane, le cinque bufale tecnologiche più credute, le cinque invenzioni del prossimo decennio, i videogiochi che non si possono evitare a Natale, le conquiste spaziali umane, i gadget più fighi per una spia… Le migliori cinque macchine per la fine del mondo. Tutte classifiche che in qualche modo hanno a che fare con la tecnologia o con la scienza.

Quindi sarà un’edizione più proiettata al futuro rispetto alle precedenti…

Sì, in questo caso siamo più sul presente e sul futuro. Dal passato proiettato al futuro passiamo allo stato dell’arte con proiezioni immediate. I capisaldi della quinta edizione sono questi: rimane sempre la storia umana a sfondo tecnologico, in più ci saranno gli ospiti, la mia rubrica sul panorama delle news e un paio di servizi d’attualità.

A proposito di ospiti, chi verrà a trovarvi?