TG/Informazione


25
maggio

PIAZZA PULITA, IL LUNGO SILENZIO DI MARIO MONTI ALLA DOMANDA SUI GIOVANI (VIDEO)

Mario Monti a PiazzaPulita

In tv certi silenzi valgono più di mille parole. Colpisce e fa discutere la reazione avuta ieri sera dal premier Mario Monti di fronte ad una domanda postagli da Corrado Formigli, che lo intervista nel corso del programma Piazza Pulita. Dopo tante perifrasi del Professore sulla crisi, sui disavanzi strutturali e congiunturali, il giornalista di La7 ha portato all’attenzione del Primo Ministro alcuni problemi che riguardano direttamente i cittadini, ed in particolare le giovani generazioni. Così, ha chiesto al premier:

“A un suo figlio di vent’anni, laureato, che guadagna 5 euro l’ora in un call center con questi tipi di contratti, cosa direbbe? Vai via dall’Italia? O come lo convincerebbe a restare?”

Di fronte alla domanda a bruciapelo, che di per sé non era nemmeno così spietata, Monti si è di colpo impietrito. Passano cinque, dieci interminabili secondi ma niente: il premier tace e fissa il vuoto. Il conduttore Formigli prova a rompere l’imbarazzo creatosi e imbecca: “E’ difficile?“.

Solo allora, quando sono trascorsi ben diciassette secondi di silenzio (che in tv sono un’infinità), Monti spiega: “E’ difficile, ma sto cercando le parole…

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25
maggio

MICHELE SANTORO A LA7: IL GIORNALISTA SAREBBE VICINO ALL’ACCORDO

Michele Santoro

Per Michele Santoro il tempo non passa e, anzi, sembra tornare indietro. A distanza di un anno, il giornalista si troverebbe di nuovo a un passo da La7, ma stavolta – a differenza della puntata precedente – pare che i suoi contatti con l’emittente siano avviati a una conclusione favorevole. Lo rivela Laura Rio su Il Giornale, spiegando che la firma del contratto potrebbe arrivare nel giro di poche ore o nei prossimi giorni. Ovviamente sull’indiscrezione vige la massima cautela perché parliamo pur sempre di quello tsunami di Santoro.

E a La7 ne sanno qualcosa, visto che proprio lo scorso anno si trovarono a bisticciare con il giornalista per un accordo che sembrava ormai pronto da firmare e invece andò in fumo. In quella occasione volarono ‘ceffoni’ tra l’AD di Telecom Giovanni Stella, lo stesso Santoro e Enrico Mentana, che era intervenuto nel ruolo di intermediario. Ma il tempo ha rimarginato le ferite ed ora quegli stessi signori siedono al tavolo delle trattative. Pace fatta.

Anzi, secondo Il Giornale i contatti tra l’emittente e Santoro sarebbero già ad uno stadio avanzato e quindi, a partire da settembre, potremmo trovarci a seguire il teletribuno sul settimo canale. Alla faccia di Servizio Pubblico e dell’ambizioso progetto di tv indipendente che Michele aveva lanciato con orgoglio dopo il suo addio alla Rai. Il telesogno santoriano potrebbe finire in anticipo, con tanti saluti ai suoi sostenitori. Attenzione però: la realtà potrebbe anche rivelarsi un po’ più complessa.

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24
maggio

MARIO MONTI A PIAZZA PULITA: FORMIGLI SI ISTITUZIONALIZZA TROPPO E NON INTERROGA IL PROFESSORE

Mario Monti, Piazza Pulita

Tutto come previsto, anzi no. Ospite dalla trasmissione Piazza Pulita, in onda in questo momento su La7, il Presidente del Consiglio Mario Monti ha concesso un’intervista nel corso della quale ha ‘risposto’ anche alle domande di alcuni giornalisti presenti in studio. Qualcosa di apparentemente inedito rispetto alle precedenti apparizioni televisive del Professore. Ma a volte, si sa, le apparenze ingannano.

La trasmissione d’attualità condotta da Corrado Formigli ha messo a segno il colpaccio giornalistico più istituzionale della sua prima stagione, riuscendo ad ospitare Monti subito dopo l’importante vertice sul futuro dell’Europa al quale ha preso parte anche il Primo Ministro italiano. In studio si è parlato di crisi e investimenti, di riforme necessarie, di disavanzi strutturali ed Eurobond.

Gli Eurobond li potremo avere, ma solo se nell’Eurozona si deciderà di averli e quindi serve il consenso della Germania come di tutti gli altri, anche se la Germania vuol dire qualche cosa

ha spiegato il Premier a Piazza Pulita. Mentre il pubblico a casa cercava di decodificare il linguaggio del Professore, Formigli lanciava un servizio sulla situazione economica e sociale della Grecia. Giusto per agitare lo spettro del crac: finiremo così? Al rientro in studio, la sorpresa.





23
maggio

BEPPE GRILLO LANCIA LA SUA RIFORMA DELLA TELEVISIONE E DEMOLISCE I TALK SHOW

Beppe Grillo

Non possono che traboccare di ottimismo i primi discorsi di Beppe Grillo, dopo i trionfi quasi miracolosi dei candidati del Movimento Cinque Stelle alle ultime elezioni amministrative, negli stessi giorni in cui il consenso del nuovo partito è stimato già a due cifre a livello nazionale. Nel post Parma il comico però ingaggia un agone virtuale non solo con Napolitano e Bersani ma anche con il mondo dell’informazione e del talk show. Non risparmia proprio nessuno, come si evince dalla vignetta a corredo del suo scritto: da Formigli a Ferrara, dalla Annunziata a Lerner non c’è margine di tregua.

L’invettiva contro lo stile dell’approfondimento politico sul piccolo schermo non si piega a equilibrismi diplomatici e diventa occasione per ribadire le proposte che Grillo and company vorrebbero avanzare al Parlamento, qualora riuscissero veramente a sedersi tra i banchi di Montecitorio e Palazzo Madama alla prossima tornata elettorale, per riordinare il sistema radiotelevisivo. Può bastare l’incipit dell’ultimo post grillino per comprendere la cifra della sferzata cinque stelle ai giornalisti conduttori di dibattiti:

È sempre più estraniante guardare cicciobombi e labbra turgide, megafoni dei partiti nelle televisioni nazionali, nei telegiornali, nei talk show. Provocano un senso di piccole cose di pessimo gusto, richiamano il profumo di fiori marci, l’odore pungente dei cespugli di bosso lungo i vialetti dei cimiteri. Le sagome che si agitano dietro lo schermo con l’estrema vitalità che talvolta precede le ultime ore di vita rammentano il dodo, l’uccello estinto, o gli ultimi giapponesi che combattevano a guerra finita in qualche atollo del Pacifico dopo il 1945.


23
maggio

APOCALYPSE: GIUSEPPE CRUCIANI PORTA LA MORTE DI MUSSOLINI IN PRIMA SERATA SU RETE4

Benito Mussolini

Dall’onore delle grandi adunate alla profanazione di Piazzale Loreto, stasera il corpo del Duce riapparirà in tv attraverso immagini inedite e sconvolgenti. Accadrà nella prima puntata di Apocalypse, il programma di Rete4 condotto in prime time da Giuseppe Cruciani. Il giornalista, noto come voce della trasmissione radiofonica La Zanzara, indosserà i panni del commentatore di fatti storici tanto rilevanti quanto controversi. Non a caso, la sua indagine televisiva inizierà dalla figura di Benito Mussolini.

All’esordio della nuova edizione del programma, verrà trasmesso il documentario Il corpo del Duce, prodotto da Cinecittà Luce in collaborazione con Rete4 e tratto dall’omonimo saggio di Sergio Luzzatto. Il film offrirà al pubblico una riflessione sul valore simbolico e politico del corpo di Mussolini, che fu divinizzato da vivo, nell’esercizio del suo potere, e divenne oggetto di incivile profanazione subito dopo la morte, avvenuta in circostanze non del tutto chiare. Apocalypse approfondirà inoltre le travagliate vicende del trafugamento della salma del Duce e Giuseppe Cruciani interverrà con commenti, valutazioni, considerazioni schiette e talvolta scomode.

Stasera Rete4 mostrerà in prima serata immagini crude, che documenteranno senza censure lo scempio operato sul cadavere di Mussolini: si tratta delle foto esclusive scattate nella Questura di Milano il 14 agosto del ’46, poi inserite in un faldone riservato del Ministero degli Interni e rimaste top secret per oltre mezzo secolo. Cruciani collegherà tra loro i vari filmati, soffermandosi su alcuni aspetti poco noti e introducendo testimonianze che aiuteranno a ricostruire uno dei momenti più drammatici della Storia contemporanea.





21
maggio

BALLOTTAGGI ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012: I RISULTATI ARRIVANO IN DIRETTA TV

Ballottaggi Elezioni Amministrative 2012

Sfida all’ultimo voto in più di 100 Comuni d’Italia. Tra ieri e oggi, si sono riaperte le urne in occasione dei ballottaggi per le elezioni amministrative 2012, che definiranno i nuovi assetti della politica locale. I risultati più scottanti ed attesi sono quelli che arriveranno da Palermo, Genova, L’Aquila e Parma, dove i partiti tradizionali hanno fatto i conti con la corazzata grillina del Movimento 5 Stelle. Lo spoglio delle schede inizierà alle ore 15 – subito dopo la chiusura dei seggi – e a monitorare la situazione ci sarà anche la tv, con appuntamenti speciali e dirette.

Dalle ore 15.15 e fino alle 18.45, il Tg1, in onda con uno Speciale Ballottaggi condotto da Francesco Giorgino, raccoglierà i commenti di esponenti politici, opinionisti e direttori di giornale presenti in studio. Non mancheranno le proiezioni elaborate per la Rai dall’Istituto Piepoli ed i collegamenti con i principali comuni interessati al voto e le sedi di partito. In seconda serata verrà trasmesso uno speciale Porta a Porta condotto da Bruno Vespa e dedicato all’analisi dei risultati elettorali.

Il Tg2 aggiornerà il pubblico nel corso delle sue principali edizioni, mentre il Tg3 sarà in onda dalle 15.15 e fino alle 18.30 con uno Speciale condotto da Bianca Berlinguer. Nel corso della diretta, spazio al confronto tra gli ospiti in studio e alle proiezioni del Viminale. Anche l’appuntamento con Linea Notte, condotto da Maurizio Mannoni dalle 23.55 alle ore 01.00, sarà interamente dedicato al responso dei ballottaggi. Nelle Regioni interessate sono in programma anche collegamenti e spazi curati della Tgr.


10
maggio

BEPPE GRILLO AI SUOI:”NON ANDATE IN TV”. MA ORA I GRILLINI NON POSSONO PIU’ EVITARE IL CONFRONTO

Beppe Grillo

Alle recenti elezioni amministrative i cittadini hanno premuto il grilletto, anzi il grillino. Come dimostra il responso delle urne, gli italiani hanno sparato a zero sui partiti tradizionali e hanno invece premiato quelle forze che si sono fatte interpreti del dissenso popolare. A fare il pieno di voti  è stato in particolare il Movimento 5 Stelle guidato da Beppe Grillo. Il comico genovese ha messo in moto una potente macchina (anti)politica che ha raccolto adesioni in rete, nelle piazze e quindi ai seggi. Ma quasi mai in tv.

Il mezzo televisivo è sempre stato criticato da Grillo, che si è ben guardato dal partecipare ai talk show (se non con interventi registrati!) ed ha invitato i suoi adepti a fare altrettanto. Tale strategia ha permesso al Movimento 5 Stelle e ai suoi candidati di sottrarsi dalle contese autoreferenziali che spesso caratterizzano le arene mediatiche. La mossa si è rivelata vincente ed ora, ad elezioni avvenute, il genovese ha intenzione di andare avanti con la sua crociata anti televisiva.

Dalle pagine del suo blog, Grillo ha infatti lanciato un nuovo anatema e ha messo in guardia i suoi:

Chi partecipa ai talk show deve sapere che d’ora in poi farà una scelta di campo (…) Se il M5S avesse scelto la televisione per affermarsi, oggi sarebbe allo zero qualcosa per cento. Partecipare ai talk show fa perdere voti e credibilità non solo ai presenti, ma all’intero MoVimento” ha scritto.


7
maggio

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2012, I RISULTATI IN DIRETTA TV. ECCO GLI APPUNTAMENTI DA SEGUIRE

Elezioni amministrative 2012

Altro giro, altra corsa. Forse l’ultima. A decretare se il carrozzone della politica sia davvero arrivato al capolinea – come si vocifera al tempo dei tecnici – saranno i risultati delle elezioni amministrative che, tra ieri ed oggi, hanno chiamato al voto i cittadini di oltre 900 comuni d’Italia. Alle ore 15 chiuderanno i seggi ed inizieranno le operazioni di spoglio delle schede, che consentiranno di conoscere vincitori e vinti di una tornata sulla quale soffia forte il vento dell’antipolitica. La tv seguirà i risultati elettorali con programmi d’approfondimento e speciali ad hoc che commenteranno i responsi in diretta. Ecco, nel dettaglio, i principali appuntamenti.

La Rai fornirà proiezioni, notizie e commenti a caldo nel corso dello Speciale Tg1 Elezioni Amministrative 2012 che andrà in onda sulla prima rete a partire dalle 15.30 e fino alle 18.45. Nel corso del programma ci saranno collegamenti con i principali comuni chiamati alle urne (Genova, Parma, Verona, Palermo), con il Viminale e le sedi di partito. Interverranno inoltre alcuni giornalisti ed esponenti politici. In seconda serata, quando ormai si avranno dati certi sull’esito del voto, l’approfondimento proseguirà con lo speciale Porta a Porta condotto da Bruno Vespa.

Nonostante la prima rete garantisca una completa copertura dell’evento elettorale, anche la compagine giornalistica di Rai3 andrà in onda per commentare il voto dal suo punto di vista. Dalle 15.10 fino alle 18.30 ci sarà uno speciale condotto da Bianca Berlinguer, con ospiti e commentatori, poi l’analisi spetterà alle testate dei Tg Regione (dalle 18.30 alle 19 e dalle 22.55 alle 23.30) e infine a Linea Notte con Maurizio Mannoni, dalle ore 23.30 all’01.00. Dirette no stop verranno trasmesse invece dai canali all news.