
TG/Informazione
10
febbraio
LA TRAGEDIA DELLA NAVE CONCORDIA: QUESTA SERA SU SKYUNO IL DOCUMENTARIO BRITANNICO SULLA CATASTROFE DEL GIGLIO

La tragedia della nave concordia
E’ il momento di far parlare le immagini. Dopo settimane di chiacchiere e di talk show più o meno ridondanti è Skyuno (stasera alle 23) a mostrare un punto di vista diverso sul naufragio della Costa Concordia mandando in onda l’inedito documentario del canale inglese Channel 4 (e seguito da ben 3.400.000 spettatori in terra d’Albione) dal titolo Terror at Sea: The sinking of the Concordia, italianizzato in La tragedia della nave concordia. Dopo aver ascoltato dunque il parere dei vari Vespa, D’Urso, Sottile (si prendano questi nomi a meno titolo esemplificativo, è impossibile citarli tutti) avremo la possibilità di conoscere il modo in cui un Paese estero ha vissuto la notizia e di ascoltare le sue opinioni in proposito.
Punto di forza del documentario sono sicuramente le immagini ad alto impatto emotivo: all’interno della produzione troveremo infatti contributi amatoriali forniti dai passeggeri (molti dei quali inglesi) via smartphone che si alterneranno a quelle già trasmesse dai notiziari in un montaggio che non potrà fare a meno di offrire allo spettatore stati d’animo quali l’inconsapevolezza, il panico e infine la speranza di riuscire a salvarsi.
Channel 4 ha dunque posto in essere un minuzioso lavoro di ricostruzione dei fatti con l’obiettivo di dare un’idea della frenesia a bordo e delle acclarate inadempienze del personale della Concordia, culminate con l’abbandono della nave da parte del Comandante Schettino. Interessante anche la decisione di focalizzare l’attenzione sul racconto di alcune storie individuali come quella di Kristie e Joe, due ragazzi inglesi del corpo di ballo della nave, che decidono di combattere per la propria vita raggiungendo l’isola del Giglio a nuoto con l’unica preoccupazione di non perdere il cellulare.
9
febbraio
PORTA A PORTA: SPUNTA IL ‘PLASTICO’ DELL’EVASORE FISCALE

Bruno Vespa, cartonato evasore fiscale
Chapeau. Anche i detrattori facciano un passo indietro e lo ammettano: ieri sera Bruno Vespa ha superato se stesso. Il Mandrake dell’informazione televisiva ne ha inventata un’altra delle sue, si è spinto laddove nessuno avrebbe mai osato. Ha regalato al pubblico attimi di pura di magia. Nello studio di Porta a Porta è apparso infatti un cartonato dell’Evasore fiscale, cioè una versione antropomorfa del tanto vituperato plastico.
Così, il laboratorio di Vexper ha creato un altro piccolo mostro (dal latino monstrum: prodigio) lasciando a bocca aperta il telespettatore. Nel programma di Rai1 si parlava di frodi fiscali ed il giornalista ha così introdotto il modellino del perfetto parassita italico. Il soggetto era riprodotto a grandezza naturale e presentava alcuni tratti squisitamente allegorici: mai sottovalutare la semiotica del plastico.
Durante il dibattito in studio, Vespa si è accostato più volte alla sagoma di colore scuro (forse un’allusione ai redditi in nero dei furbetti) e vi ha ronzato attorno tutto orgoglioso. Il cartonato del parassita italico, del resto, riportava alcune finezze degne di nota, come le immagini di un Suv e di uno Yacht - due beni di lusso – applicate alla sua giacchetta.

8
febbraio
TGCOM24 TORNA IN PRIMA SERATA SU RETE4 PER RACCONTARE IL GRANDE GELO. “FREDDATO” EMILIO FEDE

Neve a Roma (via Ansa)
Tgcom24 pattina sul ghiaccio di questi giorni e via, scivola di nuovo in prima serata. Domani, 9 febbraio, la testata all news di Mediaset proporrà lo speciale Arriva la bufera – L’Italia sotto la neve, in onda a reti unificate su Retequattro e sul canale 51 del digitale terrestre dalle 21.15. L’appuntamento, che verrà trasmesso in diretta, sarà dedicato dedicato all’emergenza maltempo che ha paralizzato il Paese manco fosse tornata l’era glaciale.
Il Tg diretto da Mario Giordano contribuirà così ad arricchire il palinsesto della quarta rete con news in tempo reale, come già aveva fatto con successo in occasione del naufragio della Costa Concordia. Gli inviati del notiziario saranno collegati in diretta dai luoghi del grande freddo, tra raffiche di neve e lastroni di ghiaccio. Per il weekend è attesa una nuova ondata di gelo, dunque non mancheranno le previsioni a breve e lungo termine, che tanto appassionano la tv meteo-dipendente.
Assieme alla neve, in questi giorni sono fioccate anche le polemiche e nello speciale di Tgcom24 si parlerà anche della discussa attività della protezione civile e dei rischi blackout legati alle scorte di gas che iniziano a scarseggiare. Verranno inoltre trasmesse le testimonianze e i video girati degli anonimi cittadini rimasti imprigionati per ore sui treni e sulle strade. Chissà come sarà rimasto ‘freddato’ Emilio Fede, che si vede nuovamente scavalcato nel suo ruolo di timoniere dell’informazione di Retequattro.
31
gennaio
MARIO MONTI OSPITE A MATRIX. IL PREMIER NON PERDE IL ‘VIZIO’

Mario Monti
Il premier non perde il vizio, e torna in tv. Su Canale5. Ebbene sì: Mario Monti sarà l’ospite protagonista della puntata di Matrix in onda domani, mercoledì 1 febbraio, alle 23.30. Dopo le comparsate a Porta a Porta, Che tempo che fa, Otto e mezzo e In mezz’ora, il tassator cortese regalerà agli italiani una nuova performance televisiva all’insegna della sobrietà. Stavolta il Presidente del Consiglio sfodererà la sua tattica negli studi Mediaset.
Il programma d’informazione della testata Videonews condotto da Alessio Vinci affronterà con il capo del governo i principali temi toccati dalle riforme, in particolare le tanto discusse liberalizzazioni che stanno dividendo le parti sociali. Poi si parlerà anche di lotta all’evasione, di nuovi interventi governativi e di manovre varie ed eventuali.
Per commentare gli interventi del Presidente del Consiglio saranno presenti in studio anche Enrico Letta, vicesegretario del Pd, Maurizio Lupi, vicepresidente della camera dei deputati del Pdl, e Roberto Castelli, senatore della Lega Nord.
31
gennaio
ALBERTO MACCARI (TG1) AL FINTO BOSSI: PUO’ CONTARE SU UN AMICO, SPERIAMO NEL CDA (AUDIO)

Alberto Maccari
Sarà un’autentica prova di forza, uno spareggione all’ultimo voto. Con la seduta di oggi pomeriggio, il Cda di Viale Mazzini dovrà decidere se approvare o meno le nomine proposte da Lorenza Lei per le ambite poltrone del Tg1 e della Tgr. Alla guida del notiziario di Rai1 dovrebbe essere confermato Alberto Maccari, mentre ai Tg Regionali andrebbe Alessandro Casarin.
Le opposizioni si sono già dette contrarie ed il Presidente Garimberti ha espresso le proprie perplessità. Ma Donna Lorenza intende proseguire sino al voto finale. Il DG ha difeso le sue proposte, spiegando di aver raggiunto la decisione su Maccari in totale autonomia e aggiungendo che l’azienda avrà diritto di recesso sul suo incarico senza penali.
Secondo il centrosinistra, però, la nomina sarebbe arrivata a seguito di un patto Pdl-Lega. Sui retroscena del presunto accordo, ieri la trasmissione radiofonica La Zanzara ha teso un tranello allo stesso Maccari. Il programma di Radio24 ha fatto chiamare il direttore del Tg1 da un “finto Bossi” imitato dal giornalista David Parenzo. Tra i due, scambi di cortesie.

27
gennaio
GLI INTOCCABILI: IL VATICANO ‘SCOMUNICA’ LA7. MA IL PECCATO NON C’E’

Gianluigi Nuzzi, Gli Intoccabili
Il Vaticano ha mandato all’inferno La7. E non ci ha messo molto; giusto il tempo di un amen. A poche ore dall’ultima puntata de Gli Intoccabili, l’approfondimento giornalistico curato da Gianluigi Nuzzi, la Santa Sede ha emesso una nota nella quale si è lamentata per le “accuse molto gravi” che sarebbero emerse nel corso della trasmissione. L’inchiesta di La7 mostrava un carteggio tra mons. Carlo Maria Viganò e il Papa, nel quale l’alto prelato denunciava presunti episodi di corruzione avvenuti all’interno delle mura leonine.
Ma la Santa Sede non ha gradito. Tanto che il portavoce della Sala Stampa Vaticana, Padre Federico Lombardi, ha minacciato di adire le vie legali “per garantire l’onorabilità di persone moralmente integre e di riconosciuta professionalità, che servono lealmente la Chiesa“. La nota dei Sacri Palazzi si è riferita a La7 parlando di ”discutibilità del metodo e degli espedienti giornalistici“ e di informazione faziosa. Toni severi, che hanno il sapore di una ’scomunica’ mediatica nei confronti della rete terzopolista.
“Noi abbiamo fatto il nostro dovere di cronisti e ci siamo trovati di fronte, forse per la prima volta nella Storia della Chiesa, un vescovo che denuncia vicende che ritiene di corruzione e le mette nero su bianco nei confronti del Santo Padre”
ha replicato il conduttore de Gli Intoccabili Gianluigi Nuzzi, rivendicando l’onestà intellettuale che caratterizza la realizzazione delle sue inchieste.















Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 



