Carta Stampata


9
febbraio

FESTIVAL DI SANREMO, PUPO ACCUSA: OGGI LA GARA E’ PULITA PERCHE’ NON GIRANO SOLDI. SCANU? VITTORIA SCIPPATA. EMMA ‘FAVORITA’

Pupo

Pupo non si nasconde dietro ad un dito e attacca frontalmente il Festival di Sanremo, manifestazione a cui avrebbe dovuto prendere parte anche quest’anno, almeno secondo molte indiscrezioni della vigilia. E’ un Enzo Ghinazzi, alla prova di romanziere con il suo primo libro, che ha molta voglia di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e di azzardare pronostici, non scevri da una polemica di fondo.

Dato che non è stato difficile per Panorama estorcergli pensieri che ne rivelassero la filosofia di vita, di questo momento non troppo felice di carriera mediatica, lasciamo alle sue parole il compito di raccontare alcune verità, viste ovviamente dalla sua angolazione. Se prima era solo Striscia a denunciare apertamente alcuni sospetti sulle vittorie del Festival -ricorderete il caso di Ron- adesso ci si mette palesemente anche Pupo a tirar fuori gli scheletri dall’armadio.

″(Sanremo, ndr) è una città con una congenita predisposizione al losco. Intorno al Festival sono nati intrighi, imbrogli, sabotaggi.″[...] ″Fino a 10 anni fa si compravano e si vendevano le posizioni fino a 10 minuti dalla fine. Oggi forse si usano trucchetti diversi, si modifica la scaletta per avvantaggiare qualcuno, si tenta di condizionare il televoto, ma non di più. Di Sanremo non importa più niente a nessuno. Se oggi la gara è pulita è solo perché non girano soldi. E dove non ci sono soldi non c’è neanche corruzione.″




4
febbraio

SIMONE ANNICCHIARICO: “FASTIDIOSO IL CACHET DI VIERI. A ITALIA’S GOT TALENT MEGLIO CON BELEN (FORSE)”

Simone Annicchiarico

Simone Annicchiarico nonostante giochi a fare un po’ il tenebroso concede il bis. Dopo l’intervista schietta e sincera alla vigilia della terza stagione di Italia’s Got Talent, dalle pagine di Grand Hotel il conduttore del talent di Mediaset torna in campo per spiegare, a suo modo, questo successo oltre le attese dello show di Canale 5.

Quasi un’anomalia questa eloquenza non troppo diplomatica di Simone rispetto al riserbo che di solito tengono i personaggi che lavorano attorno all’entourage di Maria De Filippi. Non usa equilibrismi e tatticismi il figlio di Walter Chiari per chiarire come la pensa a proposito della vittoria sul Ballando con le stelle dell’agguerrita Carlucci:

″Penso che in questo momento storico sia abbastanza sbagliato fare un programma in cui si danno a un Bobo Vieri centinaia di migliaia di euro per ballare. Questa cosa è abbastanza fastidiosa. [...] Italia’s Got Talent è stata una scommessa e dalla seconda puntata ha fatto ascolti mostruosi. Io non guardo i numeri però fa molto piacere che un programma semplicissimo fatto all’80 per cento da persone sconosciute, non pagate, che fanno sacrifici per arrivare da Bolzano o Lampedusa, piaccia così.″


3
febbraio

NINA ZILLI, SI A PANARIELLO, NO A X FACTOR: MI AVEVANO CHIAMATA COME GIUDICE, COME GLI E’ VENUTO IN MENTE?!

Nina Zilli

Sarà tra i protagonisti al Festival di Sanremo, ma il suo 2012 in tv non si esaurirà sul palco dell’Ariston. Nina Zilli prenderà parte a quello che, con tutte le intenzioni (e spese), ha l’aria di essere il nuovo evento della stagione: Panariello nel Paese delle Meraviglie (titolo ancora provvisorio). Il programma che segna il ritorno di Giorgino a Mediaset a distanza di sei anni, vedrà la cantante vestire i panni di Mina:

Panariello mi ha chiamata – dichiara la Zilli in un’intervista a Max – e in puro toscano mi ha detto: ‘Vorrei che tu facessi Mina!’. Ancora non so come sarà il programma ma l’idea di avere un’intera orchestra a mia disposizione mi elettrizza”.

Una richiesta che calza decisamente a pennello per la cantante, che proprio al Festival di Sanremo – nella serata-tributo Viva l’Italia – canterà in coppia con Skye dei Morcheeba un brano della tigre di Cremona, “Grande grande grande”. E a tal proposito dichiara:

“Me la sto facendo sotto già ora. Pensa se Mina mi sente e non le piace la mia interpretazione? Magari capita quello che è successo a Beyoncé: all’insediamento di Obama ha cantato At last, un pezzo della mitica Etta James. Secondo me è stata anche brava, eppure Etta le ha fatto un culo così!”.





27
gennaio

L’EREDITA’: IL PREMIO OSCAR NICOLA PIOVANI DIFENDE LA GHIGLIOTTINA DAL QUALUNQUISMO ‘INTELLETTUALE’

L'Eredità- la ghigliottina

Qualcuno che (finalmente!) reagisce al qualunquismo, quel vizietto snob che colpisce spesso gli intellettuali quando si parla di televisione. Non viviamo certo nel migliore dei mondi mediatici possibili ma onore al merito a Nicola Piovani che, in barba all’idea della cultura che rimpiange Pasolini maledicendo la tv praticamente ad ogni istante, si schiera e ci mette la faccia. E lo fa pure con determinazione.

Esce allo scoperto addirittura a difesa de L’eredità e della sua leggendaria ghigliottina, un segmento calamita capace di attirare nel tempo anche autori di format stranieri, e, al di là di tutto, meritevole di resistere indenne all’usura del tempo in un contesto mediatico che polverizza tutto in maniera frenetica. A destare la rabbia di Piovani è un articolo apparso su Il Venerdì, l’inserto chiccoso di Repubblica. In particolare una frase, piuttosto denigratoria, di Ruggero Cappuccio così preso dal disquisire amabilmente, e in tono apocalittico, del degrado culturale del Belpaese da trascendere in una leggerezza, che ha la colpa principale di generalizzare all’eccesso. Questa l’espressione incriminata:

“Prima del Tg 1 propinano quiz con domande per pazienti in stato crepuscolare”


26
gennaio

GUENDALINA E REMO, IL SOLITO TEATRINO SI SPOSTA DA CINECITTA’ ALL’HONDURAS. LEI NAUFRAGA, LUI ANCHE (?): “DOVREI PARTIRE TRA 2-3 SETTIMANE”

Guendalina e Remo

Un teatrino dai mille siparietti, che ha regnato per un’intera annata in quel di Canale 5, spalmato dai programmi del daytime fino alla diretta del lunedì sera. Si tratta di Guendalina Tavassi e Remo Nicolini, due personaggi che hanno segnato a loro modo l’undicesima edizione del Grande Fratello; lei concorrente in cerca di notorietà, lui ex compagno in cerca di… ancora non si sa. Un’unione spezzata da tempo ma ancora forte per l’amore della piccola Gaia, che la coppia ha concepito otto anni fa.

E la storia, ahinoi, sembra ripetersi. Cambia la rete (si passa a Rai 2), cambia il reality (stavolta è l’Isola dei Famosi), ma non cambiano i protagonisti. Lei naufraga in Honduras, lui ricomincia dalle copertine; è il settimanale Visto a raccogliere giorni fa lo sfogo di Remo, che accusa Guendalina di aver abbandonato ancora una volta la loro bambina a vantaggio dei riflettori:

“Quando mi ha detto che sarebbe partita, le ho subito fatto presente che non ero d’accordo. Ora il suo atteggiamento è lampante: se aveva partecipato al Grande Fratello per i soldi, ora lo fa esclusivamente perchè le piace apparire in televisione. Ma come si fa a lasciare la propria figlia da sola per il semplice gusto di mettersi in mostra? (…) All’inizio, tra l’altro, ha fatto tutto in segreto, tanto che alcuni mesi fa mi ha fatto firmare i documenti necessari per poter avere il passaporto (quando c’è di mezzo un minore serve anche il consenso del padre) raccontandomi una bugia. Per convincermi, infatti, mi ha detto che voleva andare a New York con Gaia”.





25
gennaio

PANARIELLO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE: “A MEDIASET NON HANNO MAI SPESO TANTO PER UN VARIETA’”. OSPITE LA CARRA’, IL SOGNO E’ CORRADO GUZZANTI

Giorgio Panariello (Maki Galimberti)

Alla tv manca da sei anni ma tra poco più di un mese, passata la sbornia sanremese, gli occhi saranno tutti puntati su di lui. D’altronde non capita tutti i giorni che Mediaset decida di fare il varietà più costoso della sua storia. Giorgio Panariello sa bene che, a partire da giovedi 1 marzo, sarà chiamato ad onorare le scintillanti attese riposte dai più. Avuta la bicicletta, gli tocca pedalare, insomma, nella consapevolezza che se dovesse “cadere” la colpa sarà solo e soltanto la sua:

“Il mio peggior nemico si chiama Giorgio Panariello – dichiara il comico in un’intervista a Vanity Fair – Mi è stato messo a disposizione tutto quello che ho chiesto: gli autori migliori (tra gli altri Sergio Rubino e Riccardo Cassini), il regista più bravo (Stefano Vicario), lo studio più bello (il 5 di Cinecittà). Con una macchina così posso sbagliare soltanto io [...] Per mettere in piedi uno show all’altezza e portare a casa gli ascolti che Canale 5 si aspetta, ho chiesto mezzi e investimenti importanti. E un numero di blocchi pubblicitari non eccessivi.”

Panariello nel Paese delle Meraviglie (titolo provvisorio) sancirà anche l’addio, dopo anni, alla Rai (e a Ballandi), azienda che ha lasciato senza rancore per motivi soprattutto di carattere economico.

“Ho scelto Canale 5 soprattutto per un motivo: in Rai, dopo il budget per Fiorello e prima di quello per Sanremo, per me ci sarebbe rimasto poco. A Mediaset, invece, non hanno mai speso così tanto per un varietà.”


25
gennaio

PAOLA PEREGO IN RAI FINO AD AGOSTO 2013

Paola Perego

Non si trattava di un’ultima spiaggia, ma l’occasione per stabilire se ‘dentro o fuori’ (dalla Rai) forse si. Paola Perego, volto del venerdì sera di Rai 1 con Attenti a quei due, si gode il successo del programma (in media 5 milioni e quasi il 20% di share per le prime due puntate) che, contro ogni pronostico (compreso il suo, come ha ribadito anche nell’intervista a DM), è riuscito a tallonare la corazzata Zelig. Un risultato che, a detta della conduttrice, la ripaga del torto subito con la cancellazione di Se… a casa di Paola:

“Penso che alla fine la professionalità vinca sempre – dichiara in un’intervista per A Anna – Questo successo di Attenti a quei due è stata una rivincita della mia dignità. Mi sono sentita ingiustamente attaccata, mi hanno fatto fuori, volevano danneggiare il mio compagno e danneggiare me. Ore è tutto rientrato, ma questo successo è importante perchè in tv ci vado io, non Lucio. Quando hanno cancellato il programma ho pensato: ‘Va bene, se questo è il prezzo da pagare per stare con lui, sto a casa tutta la vita’. Il sentimento vale più di tutto”.

I tempi bui, seppur recenti, sembrano passati. Se nella medesima intervista Paola dichiarava: Non so ancora cosa farò a settembre, ma tornerò, possiamo comunicarvi che la conduttrice ha appena firmato con la tv di Stato per un altro anno e mezzo, sino ad agosto 2013.

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19
gennaio

MARIA CARMELA TRONFIA COME NON MAI: CABELLO FA IL 7%, ESSERE ME NON LE DISPIACEREBBE

Barbara D'Urso e Victoria Cabello

Ci risiamo! Il nuovo anno ci regala la bislacca di sempre. In onore a quella tv parzialmente vera, ma con una gran botta di finzione, Barbara D’Urso torna a “gonfiare” i propri meriti. Meriti che in televisione si traducono spesso in numeri. Numeri che da mesi faticano a voler sorridere alla signora del pomeriggio di Canale 5. Lei, però, probabilmente ignara (!!!) del verdetto Auditel che ogni giorno si abbatte dalle parti di Cologno, continua a (o)stentare soddisfazione e fare uno ’sgambetto’ alla collega di turno.

Stavolta l’occasione gliela serve Panorama nel corso di un’intervista in cui Maria Carmela commenta la frase di Vittorio Sgarbi che, ospite qualche domenica fa a Quelli che il Calcio, ha definito Victoria Cabello “la nuova Barbara D’Urso” (il giornalista di Panorama parla di intenti offensivi). Barbarella replica così:

Mah. Cabello fa il 7 per cento. Forse, essere me non le dispiacerebbe.

Ora, che la nuova edizione di Quelli che il Calcio non brilli in termini di ascolti è risaputo (nononostante il tentativo di “ritorno al passato” del programma), ma pensare che Victoria Cabello possa anche soltanto invidiare le fatiche d’ursiane appare un tantino (ma giusto un tantino, eh!) esagerato. Perchè se è vero che la domenica di Rai 2 è a dir poco tormentata, quella che vive Pomeriggio Cinque è probabilmente la stagione più triste da quando il programma è iniziato.