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BATTLESTAR GALACTICA: DA STASERA SU RAI 4 SCI-FI DI QUALITÁ
venerdì 4 settembre 2009 18:30 Valentina Vellucci

È senz’altro una serie per intenditori: regimi narrativi lenti, plot minuziosamente spiegato, effetti speciali di alto profilo e una colonna sonora memorabile. Tutto questo è Battlestar Galactica, versione 2003: una delle serie sci-fi più premiate degli ultimi anni. Due Emmy consecutivi (2007-2008) per gli effetti speciali, un Saturn Awards nel 2006 e cinque nomination agli Oscar della tv per il 2009, fra cui la nomina ambitissima per la miglior regia di una serie drammatica.
Rai 4, con Battlestar Galactica, vuole garantire al suo pubblico un venerdì sera di qualità: la serie andrà in onda a partire dal stasera sul neonato canale Rai, in prima serata. Nota anche a coloro che non fanno parte della sci-fi sub-culture per essere un remake di successo della serie Galactica, targata 1978, Battlestar ha le potenzialità per uscire dal marchio “prodotto di genere” e approdare nella più ampia sfera di gradimento dei seriality-addicted.
Superato l’impatto psicologico di un pilota alquanto lento, è possibile osservare come la cruenta battaglia fra Cyclon e umani, non sia altro che metafora epica dello scontro socio-culturale attualmente in corso nell’America post 11/09. Se è vero che le serie tv non possono essere considerate lo specchio fedele della realtà, poiché ne trasmettono la versione mediata, né è chiaro il rapporto di causa effetto fra società e prodotti mediatici, è comunque impossibile negare i palesi riferimenti che Battlestar attua nei confronti della crisi di valori della società Usa.
Dopo il disastro dell’11 settembre c’è stato un evidente cambio di rotta nelle tematiche affrontate nelle serie tv: la morte, per dirla come Baudrillard, non è più semplice termine di contrapposizione alla vita. È vittima di uno slittamento simbolico alquanto accelerato nei confronti della concezione naturale della vita. La morte non è più assenza del soffio dell’anima nel singolo: è qualcosa di improvviso e inevitabilmente truce, che ha tragicamente assunto i contorni dell’evento di massa. Del genocidio.
Battlestar Galactica non è altro che il degno prodotto della nostra era: una serie dai profili malinconici che, nonostante l’ambientazione futuristica, riprende con ansiogena fedeltà problematiche contemporanee.
Ampio spazio all’interno della serie è dedicato al rapporto uomo- macchina: le tecnologie di cui dispone l’uomo, ne sono allo stesso tempo potenziale prolungamento e mistificante inganno. I Cyborg, prodotti di avanzata tecnologia terrestre, divengono spietati cacciatori fotocopia dei loro stessi creatori, gli essere umani.
Dopo 40 anni di tregua, i robot decidono di sterminare i loro padri: lo fanno giocando proprio sulla debolezza terribilmente umana di uno di loro, il Dott. Gaius Baltar. Caduto nella trappola dell’Agente 6, il professore si rende responsabile dell’estinzione dell’intero impero coloniale umano. Solo un’unità di poco meno di 48.000 persone sopravvive. Quella del Battlestar Galactica, che parte alla volta di una nuova colonia: la Terra.
La serie, seppure già mandata in onda da Sky, costituisce comunque un appuntamento all’insegna della qualità sulla Quarta rete di Mamma Rai. Soprattutto perché a far intrecciare abilmente i tasselli della sceneggiatura è Ronald D. Moore, già storico autore di numerosi script di successo per Star Trek.
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18 Commenti dei lettori »
Mai visto, ma dalle vostre descrizioni sembra tutto interessante!
Peccato che sia su Rai 4 però!
2. iLollo ha scritto:
ormai ho finito le parole per lodare Rai4, è una rete straordinaria! quindi non voglio ripetermi e mi limito ad un “grazie Carlo Freccero”
3. Peppe ha scritto:
ILOLLO non lo dire a me, sto guardando BEVERLY HILLS 90210 proprio adesso! eheheheheheh!
4. BIG SISTER ha scritto:
star trek, bei tempi andati…….!!!!!!!!!!
5. Biagio Chianese ha scritto:
Anch’io oggi Beverly Hills! : D E’ vero, Rai4 sta facendo un ottimo lavoro! : )
6. kris ha scritto:
Mi sa che me ne intendo poco perchè a me Battlestar non dice proprio nulla…
7. Biagio Chianese ha scritto:
@ Kris:
Mica è questione di intendersene o meno! E’ questione di gusti!
8. zia assunta ha scritto:
Capolavoro
9. Biagio Chianese ha scritto:
@ zia assunta:
Me lo dicono tutti, ma proprio non è il mio genere! Ci ho provato però niente, nada, non mi prende!
10. iLollo ha scritto:
l’ho registrato x poter seguire il finale boom di Criminal Minds… ora sto guardando la registrazione! non è assolutamente il mio genere ma mi fido di Freccero e quindi seguirò anche le prossime puntate, se riuscirò a reggerlo!
11. iLollo ha scritto:
incredibile! non l’avrei mai detto, ma mi ha preso!
12. Biagio Chianese ha scritto:
@ iLollo:
Non sei amante del genere? Nemmeno io, per questo te lo chiedo…
13. MATT4PRESIDENT ha scritto:
God bless Freccero! Così si gestisce un canale televisivo…
14. Diegoz ha scritto:
Curiosità: quanto ha fatto in termini di ascolto?
Mi stupisce che Steel si sia fatta “fregare” una serie come questa. Dopo tutto la sezione “sci-fi” di suddetto canale DTT ha il suo perchè, con serie di tutto rispetto: Star Trek, Supernatural, Il Prigioniero, Terminator, Fringe, Ufo, Bionic Woman ‘08, Supercar ‘08. Speravo che un giorno o l’altro arrivasse anche Battlestar Galactica su Steel… e invece!?… me lo ritrovo su Rai4 pergiunta lo stesso giorno, la stessa sera che su Steel va in onda Kignt Rider 2008
Battlestar Galactica è un ottimo remake della serie originale degli anni ‘70… per altro il meglio riuscito perchè ne hanno fatti altri ma nessuno era degno di nota, esistono anche due o tre film, ora non ricordo, il titolo originale era solo “Battlestar”, come avrete notato il Galactica è la nave del comandante Adamo
Una curiosità che forse non tutti sanno e che se avete fatto caso i Cylon e le loro navi (chiamati “siloni”) hanno al posto degli occhi uno scanner rosso… molto molto molto simile a quello di Supercar, avete notato?… questo perchè nel cast degli autori c’è lo stesso di supercar ovvero Glen A. Larson. E vi dirò di più nella serie oginale degli anni ‘70 i Cylon emettevano lo stesso suono di KITT e del suo scanner
16. pierfra ha scritto:
ma è vero che è uscito in edicola ?
17. Starbuck ha scritto:
E’ fantastico come telefilm!
Io lo adoro e ne sono quasi ossessionata.
Peccato che molte cose in italiano vengano tradotte male o addirittura cambiando i nomi.
Il soprannome di Kara Thrace ad esempio in Italia Scorpion non è così altisonante quanto Starbuck
Comunque è una serie eccellente dal finale eccellente, speriamo che la quarta stagione venga prodotta in italiano…sorbirsela in inglese è un conto >.>
So say we all!
18. trekker deanna ha scritto:
Frack….
era ora che si decidessero a fare una serie di fantascienza di qualità…
combattiamo tutti per la quarta serie in italiano!!!
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Martedi 13 Dicembre 2011 Davide Maggio sarà ospite di 




1. Peppe ha scritto:
4 settembre 2009 alle 18:32