
26
agosto
ANDREW HOWE: L’AERONAUTICA NON CONCEDE IL NULLA OSTA PER LA TRIBU’ DI PAOLA PEREGO

Nel triangolo sport-spettacolo-forze armate, gira che ti rigira sono sempre quest’ultime a rimetterci – vedi i carabinieri Montano Aldo e Granbassi Margherita -, con buona pace dell’attaccamento alla divisa. Sebbene sia difficile negare quanto la tv può (o meglio: potrebbe) fare dando visibilità a tutti quegli atleti che, fuor di Olimpiade, vivono nell’anonimato. Per non parlare poi del ritorno economico, ché non si vive di sole pedane (e corsie, e quadri svedesi); o di Kinder Bueno, certo.
Così succede che alla fine uno come Andrew Howe si incazza. L’atleta reatino dai natali losangelini ha infatti confermato quanto noi per primi paventavamo: l’Aeronautica Militare gli darà l’agognato nulla osta per partecipare alla Tribù – Missione India? La risposta è arrivata stamani con un’intervista inalberata rilasciata da Howe a la Repubblica in cui se la prende con la dirigenza tutta del gruppo sportivo dell’Aeronautica Militare, rea, appunto, di avergli vietato all’ultimo momento di partecipare al reality. Ad accordo con la produzione già firmato, peraltro. “Si vede che devono trovare un colpevole alla figuraccia fatta a Berlino”, accusa il saltatore ventiquattrenne, “Nemmeno una medaglia. Allora, come i bambini, puntano il dito sugli altri, scaricano la colpa su di me, infortunato da due anni. Non lo trovo il massimo dell’eleganza. Se sono malato lo devo a loro, che hanno fatto finta di niente”. Howe è reduce da un biennio poco fortunato: doppio infortunio tra maggio e giugno 2008, a Pechino fuori dalla finale del lungo, poi “ho seguito i loro consigli (di quelli dell’Aeronautica, ndDM), sono rientrato troppo presto e a Mosca mi sono fatto male”. Di conseguenza, niente Europei, e niente Mondiali.
Adesso quella che suona come una punizione, la rinuncia coatta al reality di Canale 5, nonostante il contratto garantisse allo sportivo una dieta ad hoc, sessioni di palestra, medico, fisioterapista e trenta minuti di telefonate gratis con il tecnico ogni due giorni – senza poi contare che “mi devo operare al tendine e sarei andato in India convalescente, non perdevo grandi giornate di allenamento”.
Inoltre, prosegue Howe, la Tribù avrebbe dato visibilità a lui (“A Roma mi hanno preso per un tennista”) e all’atletica leggera, nonché una ghiotta opportunità economica “visto che mi hanno dimezzato la borsa di studio. Se potessi vivere mangiando la sabbia lo farei, ma non posso”. D’altronde “la differenza tra me e chi mi accusa di essere il grande peccatore dell’atletica italiana, è che io la fame l’ho fatta per davvero, so cosa si prova, loro no” ricordando la mommy-coach Renée che “metteva duemila lire nella Bibbia, era tutto quello che aveva. E lo stress economico non fa bene a uno sportivo“.
In definitiva il gran rifiuto porterà a un’irreparabile incrinatura dei rapporti tra Andrew Howe e le istituzioni dello sport nazionale: “L’Italia, anziché fare dei propri atleti degli ambasciatori, li disprezza. I dirigenti si comportano come maestri di un vecchio collegio: zitti e obbedire. Ma lo sport non è mica una caserma“.
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23 Commenti dei lettori »
sempre meno interessante sto reality.
2. giulia ha scritto:
Howe ha ragione, purtroppo dopo le polemiche dell’anno scorso con la Grambassi, qualcuno ha pensato di assumere comportamenti esemplari e il ragazzo vi ci è cascato a fagiulo.
C’è una disparità esagerata di compensi fra calciatori, tennisti, piloti di formula uno e tutti gli altri atleti. Se la televisione può offrire ad uno sportivo del secondo gruppo la possibilità di guadagnare qualcosa in più, perchè negarglielo ?
Non credo che un atleta perda la faccia perchè partecipa ad un reality, quella se ce l’hai da prima solitamente resta .
3. Raffa ha scritto:
ok lo sport non sarà una caserma, ma lo stipendio come militare dell’aeronautica lo prende? Sarà uno stipendio da fame, ma non fa neppure il lavoro del militare, anche se quello sportivo può essere lo stesso impegnativo, la partecipazione alla tribù poteva essere una buona pubblicità? Ma a chi? All’aeronautica? Non credo proprio! Caro Howe mi sei molto simpatico e penso che la pubblicità kinder qualcosa ti abbia fruttato, ora non sei daccordo e critichi tutte le decisioni dei tuoi superiori, hanno sbagliato perfino la tua convalescenza? Congedati e tanti auguri.
4. Piccololord84 ha scritto:
Ma visto che sarà convalescente non se ne può stare a casa? Chi se ne frega di vedere questo convalescente in un reality! E poi basta con questi sportivi che decidono di darsi ai reality e pretendono pure che i loro dirigenti debbano mandarceli tranquillamente! Ma loro hanno scelto di fare TV o di praticare uno sport che amano?! Poi peggio per lui… se vuole fare la stessa fine di Montano faccia anche un passo avanti nella TRIBU’!
5. Sebastiano Collu ha scritto:
Tranchant, la Raffa, ma è difficile non pensarla come lei…
6. Zoro! ha scritto:
quindi se fosse stato per lui avrebbe partecipato al 100%!
7. Master ha scritto:
VERGOGNA ATLETICA
8. Davide Maggio ha scritto:
@ Master: ho salutato Paola da parte tua
9. Master ha scritto:
ahah Davide,grasssie
Quando pubblicherai l’interista?
10. Zoro! ha scritto:
Davide
e da parte di domy????eheheh
11. Davide Maggio ha scritto:
@ Master: domani al massimo.
@ Zoro!: anche. Da parte di entrambi
12. desi71 ha scritto:
Stilate una lista su tutti gli sportivi che hanno partecipato come concorrenti o altro in programmi televisivi e ditemi che fine hanno fatto dal punto di vista professionale atletico…..
i loro muscoli non sono piu quelli vincenti di un tempo…….
lo sport è una disciplina molto seria e per ottenere veri risultati non puoi lasciarti trasportare dalla fama e successo televisivo che comunque ti porta via ore di allenamento …….
13. Zoro! ha scritto:
Davide
ok, quando lo saprà sarà al settimo cielo domy!
14. giulia ha scritto:
La Perego in questione è sempre quella dei Teleratti?
Siamo sicuri che il blog qualche mese fa l’abbia votata ? ![]()
Da un pò sembra che le abbiate assegnato il Premio alla carriera.
15. Davide Maggio ha scritto:
@ giulia: la Perego e’ sempre quella dei Teleratti assegnati dai lettori ma inizio a non gradire, anzi non ho mai gradito, le critiche a priori e basate su preconcetti. Cioe’ nessuno ha ancora visto il programma, il cast e’ buono ma tutti… ahhhhh che flop! Ahhhhh che trash! Detto in tutta sincerita’ a me personalmente non sta bene cosi’ come non mi stava bene ai tempi dei Teleratti che comunque li’ stanno
Anzi, oggi le ho detto che devo consegnarglieli
16. giulia ha scritto:
Davide Maggio :
Infatti, io critico la Perego.
17. Raffa ha scritto:
@giulia – no assolutamente, domani leggiamo e poi stiamo a vedere, si dice che solo gli ignoranti non cambiano mai opinione, a me personalmente non è mai piaciuta, magari Brosio con le sue Conoscenze in alto ha fatto fare un miracolo.
18. Davide Maggio ha scritto:
@ Giulia: e infatti questo e’ legittimissimo
@ Raffa: ah ah ah.
19. giulia ha scritto:
Davide Maggio
Raffa
Io penso che lei sia una brava conduttrice ( ed una gran bella donna ) ma che i reality non siano il suo forte.
20. Davide Maggio ha scritto:
@ giulia: e infatti, a quanto pare, ci sara’ una sorpresa nell’intervista.
21. desi71 ha scritto:
alla perego daranno in seconda serata un talk stile harem
22. roberto ha scritto:
reggerà il confronto con la Spaak?
[...] turno. Rimaneva, dunque, lo sportivo ad essere l’ultimo anello mancante della catena dopo il forfait (non voluto) di Andrew Howe. Ma tutto è bene quel che finisce [...]















Ogni venerdi Davide Maggio è ospite di 




1. zia assunta ha scritto:
26 agosto 2009 alle 11:46