Il Clan si è salvato in maggiore mordente nella trama solo verso la fine della puntata, altrimenti anche questa volta è stata piuttosto lenta nella narrazione. Probabilmente il venerdì non è la collocazione ideale..
Quell’ANO nel nome è davvero di cattivissimo gusto.. ed ecco un altro che si è montato la testa.. mah..
Il grande merito di Bonolis è di aver realizzato un people game, scardinando le istituzionali regole del quiz nel preserale. E’ un mini varietà, forse per questo piace; mescola diversa ingredienti, tutto sembra non essere preso troppo seriosamente dai concorrenti se non nel gioco finale al cardiopalma. E’ divertente, è vero pure che è stato costruito su misura per le notevoli doti di conduttore ed intrattenitore di Paolo, ma non dimentichiamoci la sinergia con Luca Laurenti e con tutto il mini-mondo, nonché con gli autori (Salvati, Jurgens, l’ingegner Carla) che sono anch’essi un po’ fuori dalle righe. E’ tutto questo è sancito dal fatto che talloni continuamente la roccaforte de L’Eredità.
Risultato meritatissimo!
Anch’io ho seguito la d’Urso e solo a tratti Conti.. non mi aspettavo nemmeno io questo risultato per Canale 5 che visto da solo può dire poco ma se paragonato a quello fatto da Paola Perego, prima che l’ultimo dell’anno fosse affidato alla diretta dalla Casa, è molto simile e quindi per questo sorprendente.. Nonostante fosse in differita è stato confezionato bene e non reputo abbia avuto connotazioni trash.
Buon Anno Mattia ed a tutto il DMStaff!
Non sarà un caso che ho dormito per gran parte dello show.. ha conciliato un po’ di stanchezza accumulata… comunque sia è vero che non si può rimarcare l’eventuale accettazione della somma di denaro come una condanna.. Zerbi era sempre lì a far pesare la cosa.. e poi sapeva troppo di visto e rivisto… andrebbe velocizzato nel ritmo.. ma forse neanche basterebbe.
Il mini mondo è una bella trovata per variegare il modo di porre le domande.. e Maria Mazza la vedo ben inserita nel contesto goliardico del quiz più anomalo (come sostiene sempre Bonolis) della TV!
I
Man mano mi ha appassionato sempre di più.. senza parenti e televoto il tutto ha assunto un’aurea molto vera ed avvincente… ed osservare luoghi usi e costumi di culture distanti da noi è stata l’arma vincente! Pare ci sarà una seconda edizione si starebbe già pensando all’itinerario… l’ho letto su Tv-Pro
Beh che Mediaset un programma così se lo sogni (Commento 2# Angelo) , mi sembra improprio dirlo. Negli anni 90 Re per una Notte condotto da Gigi Sabani e poi da Mike Bongiorno aveva lo stesso impianto: trasformazioni perfette ed imitazione, con l’unica differenza che i personaggi non erano vip ma persone comuni.. fan degli artisti imitati diciamo. Trasmissioni che ebbero successo anche su Italia 1 e Canale 5. Ma erano altri tempi. Forse oggi in effetti sui canali Mediaset non funzionerebbero più.
Uno spettacolo con un’idea di base semplice ma vincente. E bravi gli artisti che hanno saputo mettersi in gioco impegnandosi molto in un’arte quella dell’imitazione, che non è il proprio talento naturale.
Il cambio della guardia non è sinonimo di successo ovviamente. Budget, contenuti e gestione della diretta più variegata sono gli ingredienti giusti. La d’Urso andrà in onda da Milano sicuramente, a meno che registri la puntata del venerdì di Pomeriggio 5. Ma al dì di festa no pseudo attualità ma più varietà o perlomeno modo di affrontare l’attualità differente, ad esempio con meno talk urlati e più analisi pacata dei fatti, ma tutto a piccole dosi. E secondo me il titolo della trasmissione resterà lo stesso per far pesare meno il flop di Vinci-Scampini.
Questa notizia giunge non come un fulmine a ciel sereno visto che Domenica Live non riesce a decollare, ma che si ripensasse alla d’Urso, cosa già nell’aria nel corso della precedente stagione quando Domenica 5 ebbe un brusco calo, però, è comunque una notizia inattesa! Barbara credo risolleverà le sorti dell’auditel della domenica festiva di Canale 5 ma non in maniera eclatante suppongo..
Vero Davide… qualcosa non ritorna in questa ‘clamorosa’ decisione.
Volevo sottolineare così come spesso detto in trasmissione dallo stesso Conti e dagli artisti in gara che le scelte non sono casuali ma i big da imitare sono selezionati in base alla somiglianza sia fisica che del timbro vocale… per il resto concordo col fatto che venerdi sera avrebbe dovuto vincere Barbara De Rossi con Rocky Roberts
Il dubbio che la Littizzetto insinuasse ci può stare.. ma in definitiva ha scelto di andarci in trasmissione per cui è certamente una mossa studiata la sua.. in vista del festival di Sanremo più si è alla ribalta meglio è…
La vedo durissima.. ma guardiamo il programma prima di darne un giudizio.
Anch’io sto seguendo per la prima volta e sin dalla prima puntata ‘El Internado’ su La5, assieme ad un piccolo gruppo di fan tra colleghi e amici. Mi spiace molto che non si andrà oltre la seconda serie; è un peccato lasciarci così senza sapere come si evolveranno le trame. Speriamo in un ripensamento della rete.
Da sempre ho pensato che il binomio Bonolis-Corrida fosse vincente… ma soltanto la settimana scorsa nell’intervista a Sorrisi dichiarava di non voler mai ereditare una trasmissione non sua… lo riterrebbe innaturale.. dietro-front?
Per quanto possa essere rischioso ed azzardato l’esperimento durerà solo 3 giorni.. per cui.. è il male minore.. la Ruota avrebbero dovuto sopprimerla già da molto tempo…
Ci sarà curiosità forse alla premiere.. ma lo show sa di vecchio.. non va sottovalutato il fatto però che va in onda sulla rete ‘adulta’ per antonomasia..
Sono perplesso… è un reality ‘educativo’? Ma non si è ancora capito che i reality han fatto la loro storia? In ogni caso la collocazione ideale è sicuramente Italia 1.. dove magari mandare il day time e su Canale 5 il prime time se nel frattempo dovesse far scalpore e decollare… un po’ come ‘Amici’ nelle sue primissime edizioni.
Buon debutto per Quinta Colonna… che assieme a Mentana ha raccolto il 13% della fetta del pubblico davanti alla TV che ha preferito subito rituffarsi nell’informazione al rientro dalle vacanze..
Tasterò dal vivo il programma perché sarò presente tra il pubblico…
Seguo molto volentiere Techetechetè quando posso e come dicevo in un post di un altro DMarticolo, lo trovo arguto nel montaggio, mai banale, con la possibilità di riscoprire pezzi quasi inediti, che la memoria collettiva ha probabilmente ’smarrito’. Ed il fatto che ormai schiacci incontrovertibilmente il carrozzone di Veline, fa paradossalmente apparire più obsoleto il video casting sull’ammiraglia Mediaset..